Commissione Ue, via i dazi sul Suv elettrico Cupra Tavascan
L'Unione Europea revoca i dazi che facevano aumentare del 21,7% il prezzo di listino della Cupra Tavascan. Introdotti perché prodotta in Cina, vengono rimossi a seguito della richiesta del gruppo Volkswagen, a fronte di un prezzo minimo e di una quantità massima di esemplari importati ogni anno. Questa iniziativa crea un interessante precedente anche per altri costruttori
L'Unione Europea revoca i dazi che facevano aumentare del 21,7% il prezzo di listino della Cupra Tavascan. Introdotti perché prodotta in Cina, vengono rimossi a seguito della richiesta del gruppo Volkswagen, a fronte di un prezzo minimo e di una quantità massima di esemplari importati ogni anno. Questa iniziativa crea un interessante precedente anche per altri costruttori
Matteo Corsini 11 febbraio - 15:38 - MILANO La Cupra TavascanIl 30 ottobre 2024 entravano ufficialmente in vigore i dazi sulle vetture elettriche prodotte in Cina e importate nei Paesi dell'Unione Europea. Una decisione presa a Bruxelles in seguito a un'indagine anti-dumping che aveva preso in esame stabilimenti e pratiche dei costruttori di Pechino, ricercando eventuali sovvenzioni governative che avrebbero consentito di introdurre sul mercato europeo delle auto batteria dal prezzo molto più contenuto rispetto a quello di modelli simili prodotti in Unione Europea. L'importo dei dazi stabiliti varia a seconda di quanto i costruttori cinesi abbiano collaborato con gli ispettori della Commissione, da un minimo del 7,8% per le sole Tesla prodotte in Cina al 35,3% imposto sulle vetture del gruppo Saic, comprendente ad esempio i marchi Mg, Maxus e Wuling. Tra i modelli coinvolti da questa misura, tuttavia, si segnalano anche alcuni commercializzati da costruttori europei, come la Cupra Tavascan. E questo perché la sua produzione avviene all'interno dello stabilimento cinese della Volkswagen Anhui, joint-venture tra la casa di Wolfsburg e Jac. Così, il listino della vettura veniva aumentato con un'addizionale pari al 21,3%. Una "penalizzazione commerciale" che è appena giunta al termine, grazie ad un ricorso formulato dal gruppo Volkswagen per la rimozione dei dazi, accolto positivamente dalla Commissione Europea nel febbraio 2026.
LEGGI ANCHE
Dazi auto elettriche cinesi, gli importi e i costruttori interessati dalla misura
VIDEO: Cupra Tavascan Endurance: un test di 880 km da Barcellona a Monaco a caccia della Formula Ecosa è successo
—D'ora in avanti, quindi, la Cupra Tavascan potrà essere commercializzata senza dover pagare i dazi all'acquisto. Resteranno comunque alcune limitazioni imposte dalla Commissione. Anche se l'accordo resta confidenziale, è noto che la casa di Martorell dovrà rispettare un limite massimo di unità immatricolate su base annua, nonché un prezzo minimo di vendita, calcolato, come riportato dalla Ue, "utilizzando i dati relativi al costo di produzione di un veicolo elettrico a batteria comparabile fabbricato dal gruppo Volkswagen nell'Unione, più un margine di profitto ragionevole". Tra gli obblighi per il costruttore, anche l'importazione unicamente tramite canali di vendita definiti, gestiti da Seat, più una serie di requisiti di rendicontazione e comunicazione con le autorità europee. Per Volkswagen Anhui, il produttore della Tavascan, subentra invece l'obbligo di astenersi dall'importare in Unione Europea qualunque altro modello di auto. Al momento siamo quindi di fronte a una misura riservata esclusivamente a una singola vettura, appunto la Cupra Tavascan, che però segna un precedente interessante dal quale potrebbero originare altre iniziative simili per ridurre o eliminare l'impatto dei dazi su altri modelli, anche di altri costruttori. Dopotutto, non sono poche le vetture di case europee prodotte in stabilimenti cinesi.
LEGGI ANCHE
Cupra Tavascan: l'aggiornamento porta nuovi equipaggiamenti e funzioni
La Tavascan è prodotta a Hefei, in Cina, in uno stabilimento della Volkswagen Anhui Leggi anche Auto cinesi, cresce la fiducia: 7 italiani su 10 pronti all'acquistoByd debutta in Premier League: è il nuovo automotive partner del Manchester City© RIPRODUZIONE RISERVATA