"Il Giro genera una ricchezza collettiva". La corsa rosa all’iniziativa del Ministero del Turismo
La Gazzetta dello Sport

"Il Giro genera una ricchezza collettiva". La corsa rosa all’iniziativa del Ministero del Turismo

Sabato 17 ottobre 2026
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Al Tempio di Venere al Colosseo l’iniziativa: “Perché l’Italia è economia del turismo! Manifesto per il futuro”

Al Tempio di Venere al Colosseo l’iniziativa: “Perché l’Italia è economia del turismo! Manifesto per il futuro”

Ciro Scognamiglio Giornalista 17 ottobre - 18:23 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Si è tenuta oggi, nella cornice del Tempio di Venere al Colosseo, “Perché l’Italia è economia del turismo! Manifesto per il futuro”, l’iniziativa promossa dal Ministero del Turismo che ha riunito istituzioni, imprese, operatori e territori per discutere il presente e costruire una visione condivisa sul futuro del turismo italiano.I lavori, aperti dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, sono stati impreziositi da una staffetta di interventi dei principali rappresentanti del settore e conclusi dal capo di Gabinetto del Ministero del Turismo Erika Guerri, l’Ad di Enit S.p.A. Ivana Jelinic, dal consigliere del ministro del Turismo Gianluca Caramanna e dall’amministratore delegato del Sole 24 Ore Federico Silvestri. Sono inoltre intervenuti, con dei contributi video, Alberto Angela, Fiorello, Checco Zalone e tanti altri artisti. E c’è stato anche l’intervento di Paolo Bellino, a.d. e d.g. di Rcs Sports & Events, la società che organizza il Giro d’Italia. Bellino ha parlato proprio del concetto del turismo del futuro collegato alla gara della Gazzetta: “Il Giro genera una ricchezza collettiva. L’atteggiamento che una comunità territoriale acquisisce verso un evento in termini di accoglienza, ospitalità e coinvolgimento costituisce il Pil della Felicità. Una manifestazione come corsa Rosa si trasforma in una festa per le persone che si ritrovano lungo le strade andando a rafforzare quel senso di appartenenza al proprio territorio, generando un bene e un risultato che va oltre la competizione, quello che il pubblico si porta dietro. Ecco come immagino il turismo del futuro, come qualcosa fatto di esperienze, tutte in grado di generare e rafforzare i legami, soprattutto tra le persone con i propri luoghi”.

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