Pochi gol, usura, zero mercato e scarso feeling con Max: i motivi della crisi del Napoli
A Venezia la quinta sconfitta stagionale. Hojlund non segna da un mese e mezzo, il suo riscatto e quelli di Lucca (deludente) ed Alisson (di nuovo infortunato) sono costati 90 milioni e hanno impedito di fare acquisti di peso
A Venezia la quinta sconfitta stagionale. Hojlund non segna da un mese e mezzo, il suo riscatto e quelli di Lucca (deludente) ed Alisson (di nuovo infortunato) sono costati 90 milioni e hanno impedito di fare acquisti di peso
Più che una spia, è una luce abbagliante, quella che evidenzia i limiti del Napoli di questa prima fase di stagione. La sconfitta col Venezia, ultimo in Serie A, è emblematica della crisi. Al netto di un logico turnover, la squadra di Massimiliano Allegri non è riuscita a far gol alla peggior difesa del campionato, che prima di questo pomeriggio non aveva ancora trovato i primi punti. Gli azzurri si sono ritrovati inchiodati sull’1-0, che ha resistito anche quando sono entrati i pezzi da novanta dalla panchina. Dieci punti in sette partite in campionato (con tre sconfitte), a cui si sommano i due ko maturati in Champions League in altrettante uscite. Le difficoltà riguardano vari aspetti, da quelli maggiormente attinenti al campo a quelli di considerazione della rosa.
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