Superlega, Civitanova parte forte: Verona ko, Alex Nikolov trascina la Lube
La finalista scudetto della scorsa stagione inizia il campionato con una vittoria netta contro la detentrice della Coppa Italia. Il bulgaro è l'MVP con 19 punti
La finalista scudetto della scorsa stagione inizia il campionato con una vittoria netta contro la detentrice della Coppa Italia. Il bulgaro è l'MVP con 19 punti
dal nostro inviato Davide Romani 17 ottobre - 20:13 - VERONA Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleVERONA-CIVITANOVA 0-3 (20-25, 18-25, 26-28)
Nelle ultime due stagioni si è arrampicata fino alla finale scudetto ma poi le è mancato lo scatto finale per cucirsi sulla maglia l’ottavo scudetto del club. Ma quest’anno la Cucine Lube Civitanova ha tutta l’intenzione di arrivare fino in fondo. E le premesse sono incoraggianti. Nell’anticipo della 1a giornata di campionato i marchigiani hanno confermato le loro ambizioni sbarazzandosi della Rana Verona. Tra i veneti troppo pesante l’assenza del regista Micah Christenson (sta recuperando da un’operazione di pulizia del ginocchio destro) per restare a contatto con l’esuberanza della Lube trascinata dal bulgaro Alex Nikolov.
Soli ha schierato Verona con il francese Motta Paes in regia, Buchegger opposto mentre Keita e Mozic i due schiacciatori. Al centro Anzani e Zingel con Staforini libero. Medei ha risposto con la diagonale palleggiatore-opposto formata da fratelli Simeon e Alex Nikolov, Loeppky e Bottolo schiacciatori, Howe e Gargiulo al centro e Balaso libero. Dai primi scambi Civitanova è padrona del campo riuscendo a fare la differenza nei primi due set sia in battuta (5 ace a 1), sia a muro (5 vincenti a 0 per la Lube) e trovando in Alex Nikolov, 12 punti nei primi due parziali, il terminale offensivo in grado di bucare sistematicamente in sistema difensivo di Verona. E quando, dopo degli aggiustamenti dei veneti – dentro Glatz per Mozic e Vitelli per Zingel -, la Rana sembra poter riaprire la partita (14-12) c’ha pensato Simeon Nikolov a rimettere le cose a posto con due ace e un attacco di seconda che hanno lanciato Civitanova verso lo sprint finale. Un errore di Buchegger regala il 23-21 e nemmeno l’ultima disperato time out di Soli rianima Verona. Il punto che chiude la sfida è un ace di Alex Nikolov che trasforma il 5° match point.
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