City, tre messaggi all'Arsenal: la Premier non è chiusa. Van Dijk-gol, il Liverpool torna in corsa per la Champions
La squadra di Guardiola schianta il Fulham e mette pressione ai Gunners, attesi dal Brentford nel posticipo. I Reds tornano a -3 dal Manchester United, in coda colpo del Burnley
La squadra di Guardiola schianta il Fulham e mette pressione ai Gunners, attesi dal Brentford nel posticipo. I Reds tornano a -3 dal Manchester United, in coda colpo del Burnley
dal nostro corrispondente Davide Chinellato 11 febbraio - 23:30 - LONDRA (REGNO UNITO)E adesso tocca all'Arsenal rispondere. Il Manchester City fa a pezzi il Fulham e riduce a 3 punti il ritardo dalla prima della classe, ospite giovedì sera del Brentford nel match che chiude la 26ª giornata (qui la classifica). Il 3-0 della squadra di Guardiola manda un messaggio forte a quella di Arteta: il City è pronto per la volata, per andare fino in fondo, per approfittare di eventuali errori che i Gunners dovessero commettere. E la partita del Gtech Stadium, contro il Brentford rivelazione che ha vinto 4 delle ultime 6 partite, sa tanto di trappola (qui il nostro focus sul mercato della Premier).
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—Intanto il messaggio della squadra di Guardiola è arrivato forte e chiaro. Come i segnali di crescita degli ex tiranni d'Inghilterra. Erling Haaland col 3-0 del 39' è tornato al gol su azione per la prima volta da prima di Natale, portando il suo totale stagionale in Premier a 22. Antoine Semenyo, con l'1-0 del 24' e l'assist per lo splendido 2-0 di Nico O'Reilly al 33', è arrivato a 5 centri in 8 partite col City e ha già confermato che il suo acquisto, il più caro di gennaio in Premier, è stato azzeccato. Come quello di Marc Guehi, per la prima volta titolare in coppia con Ruben Dias. Il City col Fulham, alla terza sconfitta di fila, è arrivato a tre vittorie nelle ultime 4 partite, ha mostrato di aver usato la clamorosa rimonta di Anfield di domenica come un trampolino di lancio, come una conferma di essere pronto per la volata per il titolo con l'Arsenal, che ora ha la pressione di dover vincere e la certezza di avere un rivale all'altezza. La corsa è tra loro due: l'Aston Villa terzo ha battuto in extremis 1-0 il Brighton (James Milner è arrivato a 653 presenze in Premier, eguagliando lo storico record di Gareth Barry) e ridotto a 6 punti, almeno momentaneamente, la distanza dai Gunners, ma ogni volta che ne ha avuto l'occasione ha sempre mostrato di non essere all'altezza di puntare al titolo.
liverpool
—Un messaggio prova a mandarlo anche il Liverpool, che passa 1-0 a Sunderland con un gol di Van Dijk al 61' e si rimette in scia di Manchester United e Chelsea per la volata al 4° posto. I Red Devils sono avanti di 3 punti rispetto alla squadra di Arne Slot, che dopo il ribaltone subito dal Manchester City domenica aveva bisogno di rimettersi a correre. Lo ha fatto con fatica, perdendo per strada Wataru Endo, quarta opzione nel ruolo di terzino destro fermato da un brutto infortunio come le prime due, Conor Bradley e Jeremie Frimpong. Nel finale della 4ª partita nella storia della Premier senza un inglese tra i titolari delle due squadre spazio anche a Federico Chiesa. Il Liverpool è a quota 42, il Sunderland resta a quota 36 dopo la sua prima sconfitta stagionale nel proprio stadio: in Premier ora non ci sono più squadre imbattute in casa.
Jaidon Anthony del Burnley festeggia uno dei gol della rimonta sul Crystal Palace. Getty Imagesle altre
—Clamoroso a Nottingham: con Lorenzo Lucca titolare per la prima volta in Premier, al Forest non basta un assedio lungo 35 tiri (10° totale più alto di sempre, il primato appartiene ai 43 del City contro il West Brom del 21 marzo 2015) per fare gol al Wolverhampton ultimo in classifica. Lo 0-0 del City Ground è la terza gara di fila senza successi per il Forest: se finisse oggi sarebbe la prima a salvarsi, ma la squadra di Dyche ha solo tre punti di margine sul West Ham. Il Burnley penultimo ha ritrovato la vittoria dopo 17 gare di astinenza: il 3-2 in casa del Crystal Palace è clamoroso, perché la squadra di Scott Parker era sotto di due gol al 33' (doppietta di Jørgen Strand Larsen, l’acquisto più caro nella storia delle Eagles al debutto a Selhurst Park) ed è riuscita a ribaltare tutto in 8' prima dell'intervallo. Il Burnley è a 18 punti, a 9 da una salvezza che continua a sembrare impossibile, il Palace rimane fermo a 32.
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