Coppa America: ecco la prima barca. Varato l'AC75 di La Roche-Posay, subito in acqua a Napoli
A 215 giorni dall'inizio della Louis Vuitton Cup, il team francese, in rappresentanza della Société Nautique de Saint-Tropez, è stato il primo a navigare nel Golfo
A 215 giorni dall'inizio della Louis Vuitton Cup, il team francese, in rappresentanza della Société Nautique de Saint-Tropez, è stato il primo a navigare nel Golfo
Dal nostro inviato Mario Canfora 19 ottobre (modifica alle 18:59) - NAPOLI Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleUna giornata di sole splendida, con 25 gradi, ha accompagnato a Bagnoli il varo della prima imbarcazione che parteciperà alla Coppa America 2027 targata Napoli: a battezzare l'evento del team francese La Roche-Posay anche il sindaco della città, Gaetano Manfredi. "Oggi il primo AC75 scende in acqua, il team francese è pienamente operativo e nei prossimi giorni altri team completeranno il loro insediamento in città. È un grande sforzo, ma anche un grande risultato. Vediamo finalmente una Bagnoli viva con grandi team e ci avviciniamo alla Coppa America: è un passo importantissimo per il rilancio e la fruizione libera della città di un luogo negato per oltre 30 anni", le sue parole. Manfredi si è intrattenuto a lungo col ceo del team, Stephan Kandler, e la squadra. Nel corso dell'incontro, ha avuto modo di visitare l'hangar francese e le strumentazioni già presenti al suo interno. "Questa è una grande opportunità - ha proseguito il primo cittadino - e i cittadini di Bagnoli saranno i primi ad avere risultati positivi. Questo è un mio impegno e sono i fatti che lo dimostreranno". Rispetto al percorso di condivisione con la cittadinanza, Manfredi spiega che "è già messo in campo, stiamo parlando con tanti e l'obiettivo è discutere del dopo Coppa America: l'idea a cui stiamo lavorando è uno spazio a mare pubblico, per lo sport e la balneazione. Questa è una grande piscina naturale e stiamo lavorando per la balneabilità, per la crescita e il benessere della citta".
villaggio aperto a tutti
—Tantissime, le autorità presenti che hanno voluto accompagnare il varo dell abarca francese. “Oggi, a Bagnoli, non scende in acqua soltanto il primo AC75 del team francese La Roche-Posay: prende il largo una nuova idea di futuro. Qui, dopo decenni di occasioni mancate, la storia cambia rotta e lascia spazio al coraggio di una nuova visione. Una visione del Governo italiano, tradotta in risultati grazie al lavoro della Struttura Commissariale, di Sport e Salute, Invitalia e di tutte le istituzioni coinvolte. Giorno dopo giorno, Bagnoli rinasce e si trasforma. Dove per troppo tempo si è atteso, oggi si costruisce. Qui nascerà un villaggio della vela aperto a tutti, dove lo sport sarà opportunità, inclusione e crescita. Il cronoprogramma è rispettato, gli impegni diventano realtà, il futuro prende forma. L’America’s Cup 2027 porterà l’Italia e Napoli al centro del mondo. Ma la sfida più grande sarà ciò che resterà dopo: una legacy concreta, capace di generare valore per il territorio e nuove opportunità per le generazioni future. Perché il vero successo non è soltanto ospitare un evento planetario, ma lasciare un segno destinato a durare nel tempo. E oggi, a Bagnoli, quel futuro comincia a navigare”, le parole di Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris, presidente e amministratore delegato di Sport e Salute, anch'essi emozionati nell'assistere al varo.
trasporto complesso
—Così, La Roche-Posay Racing Team, in rappresentanza della Société Nautique de Saint-Tropez, è diventato il primo team a varare un AC75 e a navigare nel Golfo di Napoli. È stato un momento significativo per il team francese, che per tutta l'estate si è allenato a Lorient, nel nord-ovest della Francia, e ha trasportato su strada il suo splendido AC75 fino a Napoli dopo aver scartato numerose alternative, arrivando persino a prendere in considerazione, a un certo punto, sia il trasporto aereo che il trasferimento in elicottero. Alla fine, l'AC75 è stato trasportato con un "Convoi Exceptionnel" fino al porto di Sète, sulla costa meridionale della Francia, per poi essere trasferito su chiatta a Napoli. L'AC75 del team, nave gemella di "Taihoro" di Emirates Team New Zealand, vincitore della Louis Vuitton 37a America's Cup, è arrivato a Bagnoli poco prima della regata preliminare ed è stato portato nella nuova base con una gru, con un'operazione impeccabile. Lì è stato allestito e armato alle condizioni ottimali per la regata; il team prevede di allenarsi per tutto l'inverno in vista della Louis Vuitton Cup, che avrà inizio il 22 maggio 2027. Emozionato l'equipaggio, che ha subito preso possesso dell'imbarcazione per un primo allenamento, sotto un sole davvero cocente con condizioni di vento ideali. Tra i membri del team lo skipper Quentin Delapierre, il co-timoniere Diego Botìn e i trimmer Jason Saunders, Leigh McMillan, Florian Trittel e Maëlenn Lemaitre. Tra gli altri presenti c'erano il coach del team Philippe Presti, Amélie Grassi, Enzo Balanger e Timothé Lapauw. Philippe Presti si è rivolto al pubblico portando il punto di vista del velista, dicendo: "Sono estremamente orgoglioso di trovarmi qui davanti a voi, soprattutto sotto questa splendida opera di ingegneria. Quando guardate questa barca, vedete una bella verniciatura, vedete uno splendido sponsor, vedete un guscio in carbonio. Ma ciò che vediamo tutti noi, tutti i ragazzi nello shed, nel capannone, sono le migliaia di ore di duro lavoro necessarie per realizzarla. E sappiamo che la strada verso l'America's Cup sarà lunga. Abbiamo otto mesi per lavorare a pieno ritmo affinché questa barca navighi il più velocemente possibile. Ma siamo davvero orgogliosi di essere qui a Napoli. Siamo stati gli ultimi ad arrivare a Barcellona. Siamo i primi ad essere qui a Napoli e vogliamo sfruttare ogni ora per fare la differenza alla fine. Grazie mille".
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