Kimi, il Mondiale ti aspetta. Titolo già ad Austin? Cresce l'attesa: "Ma non c'è fretta"
La Gazzetta dello Sport

Kimi, il Mondiale ti aspetta. Titolo già ad Austin? Cresce l'attesa: "Ma non c'è fretta"

Martedì 20 ottobre 2026
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Al via la tripletta americana: Antonelli si dividerà tra il lavoro sul 2027 e il match point da sfruttare per compiere l'impresa "quasi impossibile" di chiudere il campionato in Texas

Al via la tripletta americana: Antonelli si dividerà tra il lavoro sul 2027 e il match point da sfruttare per compiere l'impresa "quasi impossibile" di chiudere il campionato in Texas

Giulia Toninelli Giornalista 20 ottobre - 08:48 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Al termine di quello che sembra oggi un lontanissimo Gran Premio di Montecarlo, che a giugno fu teatro della quinta vittoria consecutiva stagionale di Kimi Antonelli, papà Marco disse una frase che è rimasta monito per l’intero campionato: "Non pensiamo al titolo Mondiale perché semplicemente non avrebbe senso farlo. Chi viene dal motorsport sa quanto in fretta le cose possano cambiare". 

Mentalità

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Un concetto che, in forme diverse tutti in casa Mercedes hanno portato avanti e continuano a ripetere anche adesso che il titolo è matematicamente più vicino che mai: da Toto Wolff allo stesso pilota, impegnato nel pensare "a una gara alla volta" per non perdere di vista l’obiettivo più importante, quello che fino a pochi mesi fa sembrava impensabile. Perché Kimi Antonelli già ad Austin, domenica, potrebbe diventare campione del mondo di Formula 1, raggiungendo l’ennesimo e più importante record di precocità tra quelli già conquistati, battendo l’attuale primato di Sebastian Vettel di più giovane iridato della storia di questo sport. Quello di Austin sarà però un primo match point stagionale che la stessa Mercedes ha definito "quasi impossibile", perché al giovane campione non basterebbe vincere il Gran Premio ma dovrebbe sperare in un nono posto per George Russell (o peggio) e un quinto, o meno, per Lewis Hamilton. Una combinazione molto complicata, che parte dalla necessità di tornare a vincere negli Stati Uniti per la Mercedes, impegnata negli ultimi due weekend di gara in Malesia e a Singapore in un lavoro di comparazione sulla W17 per la raccolta dati e lo studio del nuovo pacchetto di aggiornamenti, che non ha dato nell’immediato i risultati sperati e che richiede quindi, da parte dei piloti, un maggior lavoro in ottica 2027, più importante in questa fase del campionato rispetto alla performance pura e alla ricerca di singole vittorie. "Il team ha lavorato tantissimo su questo pacchetto di sviluppi - ha confermato Antonelli - e anche se richiede più impegno per trovare la giusta finestra di utilizzo rispetto a quanto avremmo sperato il potenziale c’è e continueremo a ricercarlo anche ad Austin". 

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VIDEO: La security non riconosce Antonelli: ci pensa Verstappen a farlo entrare nel paddock!

Passi avanti

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Che la dedizione mostrata a Singapore da Kimi sulla comprensione e il miglioramento della nuova monoposto sia stata molta è evidente dai risultati incoraggianti del weekend, che da un venerdì difficile lo hanno portato fino al podio di domenica, dove con il terzo posto finale ha restituito alla squadra l’entusiasmo necessario per continuare a lavorare su questo aggiornamento. Austin, dove la F.1 tornerà al format tradizionale dopo quello con Sprint visto a Marina Bay, sarà in questo senso ancora più importante: tre sessioni di prove libere su un tracciato molto più indicativo per raccogliere dati e riscontri sulla vettura ed entrambe le vetture che torneranno a montare il nuovo aggiornamento, dopo la comparazione di Singapore tra monoposto aggiornata e non con Antonelli e Russell. Il lavoro dedicato al 2027 non sarà però sufficiente a fermare Kimi dalla volontà di tornare ad occupare il gradino più alto del podio, provando a chiudere i giochi di questo Mondiale il prima possibile e conquistando una vittoria che all’italiano manca dal Gran Premio di Spagna a Madrid di metà settembre. Un nono successo in carriera permetterebbe a Kimi di raggiungere, in una sola stagione, le vittorie in carriera ottenute da Charles Leclerc e Oscar Piastri. Con un eventuale decimo successo, che potrebbe arrivare con sei gare ancora da disputare, Antonelli raggiungerebbe anche Valtteri Bottas e a quel punto davanti a lui, tra i piloti attualmente in attività, resterebbero solo campioni del mondo: Lando Norris, Fernando Alonso, Max Verstappen e Lewis Hamilton. Un club di pochissimi, tra i quali Kimi potrà presto trovare il suo posto a sedere.

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