Epatite Delta: cos’è, come si prende, i sintomi, i rischi e le possibili terapie
Meno conosciuta rispetto alle altre, si tratta invece della forma di epatite più aggressiva: ecco come si prende, quali patologie può causare, come riconoscerla e come intervenire
Meno conosciuta rispetto alle altre, si tratta invece della forma di epatite più aggressiva: ecco come si prende, quali patologie può causare, come riconoscerla e come intervenire
Meno conosciuta rispetto alle altre, l’Epatite Delta è in realtà la forma più aggressiva tra le epatiti croniche e può portare in tempi relativamente rapidi a cirrosi, scompenso epatico, tumore del fegato e, nei casi più gravi, alla necessità di un trapianto. Per decenni le possibilità terapeutiche sono state molto limitate ma negli ultimi anni stanno nascendo nuovi e importanti trattamenti terapeutici: oggi esiste un primo trattamento specifico, il bulevirtide, già disponibile nella pratica clinica e sono in fase di sviluppo diverse nuove terapie, anche se la patologia di per sé rimane complicata e difficile da curare, e per questo è fondamentale agire sulla prevenzione. Vediamo di cosa si tratta.
VIDEO: Malattia X, cos'è e perché è una priorità per l'OMS© RIPRODUZIONE RISERVATA