Juve, altro che Spallettate: serve cattiveria. Di quella non si arriva al minimo sindacale
Luciano è diventato un allenatore top per le idee, le rimetta in pratica senza deviazioni: più che tattica, servono motivazioni
Juve, ci risiamo: arriva ottobre e cala l’oscurità. Proprio come lo scorso anno, con il traghettatore Tudor in panchina. Stavolta vacilla Spalletti, che celebrerà, se avrà voglia, il primo anniversario con la Signora. I bianconeri occupano l’ottavo posto con 11 punti, uno in meno rispetto alla stagione scorsa. Hanno il decimo attacco della Serie A con 9 gol, alla pari con Lecce, Monza e Udinese, la sesta miglior difesa, con 8 reti subite. Le cifre non dicono tutto, nel caso specifico bisogna aggiungere purtroppo. Ciò che allarma ancora di più sono le prestazioni in campionato.