Bmw R 12 G/S Sumo, la boxerona diventa una supermotard da 109 Cv
Una ruota anteriore più piccola, pneumatici sportivi e sospensioni dalla lunga escursione: la Bmw R 12 G/S Sumo mette a confronto due filosofie motociclistiche differenti. Il progetto di Classicbike-Raisch conserva il boxer da 109 Cv e la trasmissione a cardano, ma cambia radicalmente l’impostazione della moto. La conversione completa costa 10.000 euro
Una ruota anteriore più piccola, pneumatici sportivi e sospensioni dalla lunga escursione: la Bmw R 12 G/S Sumo mette a confronto due filosofie motociclistiche differenti. Il progetto di Classicbike-Raisch conserva il boxer da 109 Cv e la trasmissione a cardano, ma cambia radicalmente l’impostazione della moto. La conversione completa costa 10.000 euro
Lucia Damiata 20 ottobre - 12:02 - MILANO (MI) Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Bmw R 12 G/S Sumo: una maxi-enduro che diventa motardQuanto può cambiare il comportamento di una motocicletta senza intervenire sul suo motore? La Bmw R 12 G/S Sumo offre un interessante spunto di riflessione, perché concentra la trasformazione su ruote, pneumatici e componenti che influenzano il rapporto tra la moto e l’asfalto. Il progetto firmato da Classicbike-Raisch parte da una maxi-enduro e ne rilegge le caratteristiche in chiave supermotard, senza rinunciare agli elementi meccanici che definiscono l’identità della Bmw. Il risultato è una special dall’estetica scura e aggressiva, nella quale convivono una ciclistica con escursioni importanti, pneumatici stradali sportivi e il classico boxer bavarese. L’intervento non si esaurisce nell’impatto estetico: la scelta delle ruote e degli pneumatici modifica le condizioni di lavoro della ciclistica e apre una questione interessante sul comportamento dinamico di una maxi-enduro riconfigurata per l’asfalto.
Indice
- La rivoluzione parte dalle ruote
- Il boxer resta originale
- Look nero e dettagli da special
- Quanto costa trasformarla?
- Scheda tecnica
1 La rivoluzione parte dalle ruote
—Il cambiamento più evidente interessa il reparto ruote, elemento centrale nella nuova interpretazione stradale della Bmw R 12 G/S. La Sumo adotta cerchi Kineo a raggi tubeless da 17 pollici su entrambi gli assi, abbandonando la ruota anteriore da 21 pollici della versione originale. Il canale misura 3,75 pollici davanti e 5,5 pollici dietro, mentre gli pneumatici scelti sono i Pirelli Diablo Supercorsa SP, destinati a un impiego prevalentemente stradale. Ridurre il diametro della ruota anteriore e adottare pneumatici stradali modifica l’impostazione della moto e ne dichiara apertamente le nuove ambizioni. La G/S non rinnega le proprie origini, ma mette momentaneamente da parte sterrati e percorsi avventura per concentrarsi sulle curve. Dal punto di vista dinamico, però, il passaggio da 21 a 17 pollici non garantisce automaticamente una maggiore agilità. La risposta dipende anche dal profilo e dal raggio di rotolamento effettivo degli pneumatici, dalla massa delle ruote e dalla geometria del manubrio. È l’equilibrio tra questi elementi a determinare quanto rapidamente la moto scenda in piega e quanto rimanga precisa una volta impostata la traiettoria. La conversione coinvolge anche l’elettronica. Classicbike-Raisch prevede infatti ruote foniche dell'Abs specifiche per la nuova configurazione, così da tenere conto della variazione della circonferenza di rotolamento delle ruote. È un aspetto importante perché una trasformazione di questo tipo richiede attenzione non soltanto agli ingombri e agli accoppiamenti meccanici, ma anche alla compatibilità con i sistemi elettronici originali. La presenza delle ruote foniche Abs specifiche dimostra che il progetto affronta anche questo aspetto, pur non consentendo, da sola, di stabilire come siano state verificate tutte le funzioni di assistenza alla guida. La forcella a steli rovesciati da 45 mm di diametro, completamente regolabile, rimane quella originale, così come la sospensione posteriore con schema Paralever. Restano anche le generose escursioni delle sospensioni, pari a 210 mm davanti e 200 mm dietro. È proprio questa combinazione a rendere la Sumo particolare: le proporzioni e parte della ciclistica continuano a raccontare la storia di una moto da avventura, mentre ruote e pneumatici suggeriscono tutt’altro impiego. È qui che si concentra uno degli aspetti più interessanti della trasformazione. Il passaggio a una ruota anteriore più piccola può modificare l’altezza dell’avantreno e, di conseguenza, inclinazione del cannotto di sterzo e dell'avancorsa. L’entità di queste variazioni dipende dal raggio effettivo dei nuovi pneumatici e dalle quote finali della moto, dati che non vengono dichiarati. A completare il lavoro sull’avantreno e sul retrotreno ci sono i dischi freno a margherita, sia davanti sia dietro, che contribuiscono a distinguere ulteriormente la preparazione della R 12 G/S di serie. Anche la taratura delle sospensioni merita attenzione. Un’escursione di 210 mm all’anteriore e di 200 mm al posteriore non impedisce, di per sé, una guida sportiva, ma è sicuramente sinonimo di elevati valori di rotazione veicolo, sia in frenata, sia in accelerazione. In sostanza, questa R 12 G/S promette un comportamento da supermotard vecchio stile.
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2 Il boxer resta originale
—Se c’è una cosa che Classicbike-Raisch ha scelto di non stravolgere, è il motore. Sotto la nuova veste della Sumo pulsa infatti lo stesso bicilindrico boxer Dohc da 1.170 cc, raffreddato ad aria e olio, della Bmw R 12 G/s originale. I numeri rimangono invariati: 109 Cv a 7.000 giri/min e 115 Nm di coppia massima a 6.500 giri/min. Classicbike-Raisch ha preferito conservare integralmente la meccanica del boxer, concentrando le risorse sulla trasformazione della ciclistica e sull’adattamento della moto a un impiego prevalentemente stradale. La filosofia del progetto è un’altra: partire da una base già prestante e intervenire sull’identità dinamica della moto, cambiandone soprattutto la destinazione d’uso. Resta anche la trasmissione finale a cardano, soluzione che rende la Sumo ancora più particolare se confrontata con le supermotard tradizionali, generalmente più leggere e dotate di trasmissione a catena. La scelta di conservare il boxer originale sposta quindi l’attenzione dalla potenza assoluta alla capacità della ciclistica di gestirla. I 115 Nm sono un valore significativo, soprattutto perché, il motore boxer, anche ai bassi regimi, assicura valori di coppia vicini a quello massimo. Cambia invece lo scarico. L’impianto originale lascia il posto a un sistema 2-in-1 Unit Garage in acciaio inox, montato in posizione rialzata e omologato CE. Una scelta che si integra con la linea della coda, migliora la luce a terra e lascia maggiormente in evidenza i collettori del boxer, con le loro caratteristiche sfumature scure dovute al calore.
L’impianto originale lascia il posto a un sistema 2-in-1 Unit Garage in acciaio inox, montato in posizione rialzata e omologato CE3 Look nero e dettagli da special
—La trasformazione prosegue anche nei particolari, perché una moto del genere non può limitarsi a cambiare le ruote e considerare concluso il lavoro. La Bmw R 12 G/S Sumo adotta nuove leve per freno e frizione, indicatori di direzione Motogadget e uno specchietto M.View Spy 50 montato all’estremità dello sterzo. Sono presenti anche diversi elementi in alluminio lavorato e un kit per accorciare la coda, con un portatarga meno ingombrante rispetto a quello originale. L’insieme contribuisce a rendere la silhouette più compatta e aggressiva, senza nascondere del tutto la provenienza della moto. Il progetto conserva infatti alcuni dei tratti distintivi della G/S, reinterpretandoli attraverso componenti che ne cambiano l’equilibrio visivo e ne sottolineano la nuova vocazione stradale. Non vengono eliminate neppure tutte le protezioni legate all’impiego fuoristradistico: le protezioni di motore, forcella e ammortizzatore rimangono al loro posto, affiancate da una griglia per il radiatore e da una protezione per il faro. La convivenza tra questi elementi e le ruote stradali rende riconoscibile la base di partenza e sottolinea la natura particolare della Sumo: non una supermotard progettata da zero, ma una reinterpretazione della maxi-enduro Bmw.
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La cifra comprende i componenti, la manodopera e l’omologazione necessaria per la circolazione stradale, secondo quanto dichiarato nella descrizione del progetto
4 Quanto costa trasformarla?
—Classicbike-Raisch rende disponibili separatamente i componenti utilizzati, offrendo ai proprietari della Bmw R 12 G/S la possibilità di scegliere quali modifiche installare e di replicare la trasformazione secondo le proprie esigenze. Per chi preferisce affidarsi direttamente all’officina, la conversione completa costa 10.000 euro, Iva inclusa, cifra senza dubbio importante, che comprende i componenti, la manodopera e l’omologazione necessaria per la circolazione stradale, secondo quanto dichiarato nella descrizione del progetto. I 10.000 euro richiesti riflettono l’entità di un intervento che coinvolge diversi elementi tecnici, dall’adozione delle nuove ruote all’adeguamento dell’Abs, fino allo scarico e alla manodopera necessaria per completare la trasformazione. La Bmw R 12 G/S Sumo dimostra così che non sempre serve aumentare la potenza per cambiare radicalmente il carattere di una motocicletta. I suoi 109 Cv sono gli stessi della versione originale, così come rimane il boxer da 1.170 cc con trasmissione a cardano. A cambiare è il modo in cui questa base viene reinterpretata: meno vocazione da esploratrice e più attitudine stradale. Una boxerona con le ruote da supermotard, che non vediamo l’ora di incrociare su qualche passo!
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5 Scheda tecnica
Bmw R 12 G/S Sumo
Base di partenzaBmw R 12 G/S MotoreBoxer bicilindrico Dohc Cilindrata1.170 cc RaffreddamentoAria/olio Potenza massima109 Cv a 7.000 giri/min Coppia massima115 Nm a 6.500 giri/min Trasmissione finaleCardano, sistema Paralever CerchiKineo a raggi tubeless, 17” anteriore e posteriore Canale anteriore3,75” Canale posteriore5,5” PneumaticiPirelli Diablo Supercorsa SP Forcellaa steli rovesciati da 45 mm, regolabile Escursione anteriore210 mm Escursione posteriore200 mm ScaricoUnit Garage 2 in 1 in acciaio inox Prezzo conversione completa10.000 euro, Iva inclusa Leggi anche Aprilia SR GT 400: la prova quotidiana tra città e collinaCodice della strada: novità per pedoni, moto, bici, e-bike e monopattini elettrici© RIPRODUZIONE RISERVATA