Il Frosinone vola con due soli rinforzi: Schmid e Masini già al centro del gioco di Alvini
La Gazzetta dello Sport

Il Frosinone vola con due soli rinforzi: Schmid e Masini già al centro del gioco di Alvini

Mercoledì 21 ottobre 2026
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Il tecnico sfrutta il blocco della promozione dalla B. L’austriaco guida la manovra e regala assist. L’ex Genoa offre più copertura in mediana

Il tecnico sfrutta il blocco della promozione dalla B. L’austriaco guida la manovra e regala assist. L’ex Genoa offre più copertura in mediana

Nicola Berardino Giornalista 21 ottobre - 11:39 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Passa dalla continuità la formula vincente che il Frosinone sta applicando anche in Serie A. Venerdì scorso, nella gara vinta allo Stirpe contro il Sassuolo, al via ben nove elementi della formazione ciociara derivavano dal blocco della promozione. Con due innesti che stanno dando il loro contributo al felice impatto della squadra di Alvini con la nuova realtà visto il bel sesto posto in classifica. Inseriti tra mediana e trequarti, Patrizio Masini e Romano Schmid si stanno rivelando nella funzionalità delle loro qualità al gioco già rodato dei giallazzurri.

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Esigenze

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Anche in Serie A Massimiliano Alvini ha puntato su una mentalità offensivistica. Trame verticali e tanta velocità. Un’impostazione esaltata anche dall’exploit di Antonio Raimondo, nuovo capocannoniere della Serie A con 7 gol. Ma il tecnico ha voluto anche potenziare sul piano tattico il centrocampo per non subire il contraccolpo del salto di categoria. Gli arrivi di Masini e Schmid quindi anche per avere quel qualcosa in più sul piano dell’esperienza che può rivelarsi essenziale nella rincorsa alla salvezza, obiettivo mai centrato nelle tre precedenti apparizioni dei giallazzurri in Serie A. In concreto, ad Alvini serviva potenziare la linea mediana in fase di copertura ma anche per donare più slancio in tema di impostazione.

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Qualità

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Così Masini e Schmid sono stati chiamati a calarsi subito nei loro ruoli. Il primo a metà campo, al fianco di Calò, nel duo davanti alla difesa. L’altro nel mezzo della trequarti, con l’opzione di arretrare sulla destra della mediana nel caso di passaggio dal 4-2-3-1 al 4-3-3, come è successo alla terza giornata, nella gara casalinga contro il Venezia. Masini è arrivato in prestito dal Genoa con la dote di 54 presenze e un gol in A con la maglia rossoblù. Subentrato contro la Juventus, poi sempre titolare nelle altre sei giornate. La sua priorità è quella di assicurare equilibri a metà campo, senza sguarnire varchi. Ma appena può va a sorreggere l’azione in avanti. Così contro il Sassuolo era partito per sottrarre spazi a Matic e quindi ostacolare la regia avversaria, però è stato lui a strappare il pallone a Bakola per smistarlo a Calò che è andato a siglare il primo gol dei ciociari. C’è indubbiamente tanta sostanza nel lavoro che chiede Alvini al 25enne di La Spezia. Così come si avverte il cambio di marcia che sa conferire Romano Schmid alla manovra. Il 26enne austriaco è arrivato dal Werder Brema a titolo definitivo per 8,5 milioni (solo la punta Bobcek è costato di più: 13 milioni al Lechia Danzica). Ha partecipato all’ultimo mondiale: 42 presenze con 5 gol (l’ultimo segnato a settembre, contro Israele). A Frosinone ha portato anche la sua esperienza in Bundesliga: 148 presenze, 14 gol e 27 assist. Il tocco per i compagni da mandare a rete è una sua specialità: a Frosinone (sempre dal 1’) già tre assist (due nel 2-0 al Como). Può anche non sembrare appariscente ma sa tirare fuori quella giocata per cambiare rotta all’azione. Con Schmid Alvini ha una chiave per dare anche quel soffio di imprevedibilità alla manovra. Gli effetti risplendono anche nel sesto posto in classifica.

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