Entusiasmo, Tavernier e ripartenze: Milan, attento al Bournemouth di Rose
Due vittorie consecutive in EL e una ritrovata fiducia in Premier: il club inglese arriva alla sfida europea con i rossoneri nel suo momento migliore
Due vittorie consecutive in EL e una ritrovata fiducia in Premier: il club inglese arriva alla sfida europea con i rossoneri nel suo momento migliore
Dal nostro corrispondente Davide Chinellato 21 ottobre - 13:08 - LONDRA English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleLa festa del Bournemouth è già pronta. Nel Vitality Stadium, l’impianto più piccolo della Premier League coi suoi 12mila posti che ospita una partita europea per la seconda volta nella sua storia. L’arrivo del Milan è una sorta di cerchio che si chiude per un club che ha scalato rapidamente la piramide del calcio inglese. E che ora si è così consolidato che quel Milan a cui deve il colore delle sue maglie rossonere non pensa soltanto a ospitarlo, ma anche a batterlo.
COME STA
—Il Bournemouth è nel momento migliore della sua stagione. Ha appena vinto la prima partita in Premier, salendo a 6 punti in una classifica ancora bugiarda sul vero valore della squadra affidata da quest’anno a Marco Rose. Nelle ultime due gare, nel debutto casalingo in Europa con lo Sturm Graz e domenica col Sunderland, ha sempre vinto segnando complessivamente 5 gol senza concederne nemmeno uno. L’entusiasmo dei primi passi in Europa (due vittorie su due, compreso il 2-1 in casa della Real Sociedad alla prima giornata) unito all’aver rotto il digiuno in Premier fa il resto.
VIDEO: Tira da un tetto e centra Brentford-Liverpool, scena mai vista in InghilterraPUNTI DI FORZA
—Evanilson e Marcus Tavernier, in questo momento. Il centravanti brasiliano viaggia con 3 gol e 4 assist in tutte le competizioni, l’esterno inglese è il capocannoniere della squadra in Premier con 4 centri in 7 partite. Non è un caso che siano stati loro due a fare la differenza col Sunderland o che sianoentrambi saliti di livello dopo l’infortunio di Alex Scott, centrocampista della nazionale inglese che assieme all’altro lungodegente, il 20enne attaccante francese Eli Kroupi è la stella della squadra. L’altro punto di forza del Bournemouth è che nel cambio in panchina da Andoni Iraola a Rose non ha perso la sua identità: è come se il tedesco, a livello di gioco e gestione della squadra, fosse una prosecuzione del basco.
PUNTI DEBOLI
—L’esperienza. Più si abitua all’Europa League e a giocare ogni giovedì e domenica, più la squadra cresce, ma per il Bournemouth a questo livello è tutto nuovo. Tiago Pinto, l’ex Roma da qualche anno mente delle Cherries dietro la scrivania, ha cercato di alzare il livello portando persone con esperienza in Europa come Rose, ma questo nuovo livello è una sfida per l’intero club. In campo, il punto debole del Bournemouth è il livello generale della squadra: il tecnico tedesco nelle prime due uscite di Europa League non ha fatto troppo turnover, ben sapendo che i suoi rincalzi devono dimostrare di essere all’altezza del nuovo livello.
COME GIOCA
—Rose, come Iraola prima di lui, schiera il Bournemouth con un 4-2-3-1 basato sulla corsa, sugli esterni e sulla capacità di ripartire. Tavernier sull’out sinistro d’attacco è uno dei punti focali del gioco, come Evanilson che, da centravanti di un sistema di questo tipo, è bravo a far salire la squadra e ad aiutare la manovra. L’infortunio di Scott ha tolto alle Cherries il loro uomo d’ordine a centrocampo, ma le due vittorie seguite al disastroso 5-1 col Chelsea alla ripresa dopo la sosta dicono che Rose ha imparato a farne a meno. Il Bournemouth è soprattutto una squadra ben organizzata, attenta in difesa, capace di soffrire. I due clean sheet delle ultime due partite suggeriscono che ha anche imparato a difendere
COME SI BATTE
—Il Bournemouth si batte correndo più degli uomini di Rose. Il Milan dovrà provare a prendere il controllo del gioco, controllare le fasce e trovare il modo di sfondare la difesa delle Cherries, che ha il suo lato debole sul proprio out destro. Attenzione alle ripartenze, però: il Bournemouth ha gli uomini giusti per fare male in contropiede. Una partenza veloce della squadra di Amorim, mostrando alle Cherries un livello diverso a quello cui sono abituate, potrebbe essere la mossa perfetta per spegnere un po’ dell’entusiasmo che si respira dalle parti del Vitality Stadium.
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