Morata, dal Como al Leganes non trova pace: 515 giorni senza gol
L'ex capitano della nazionale spagnola sognava nella squadra di seconda divisione iberica un last dance emozionale, invece si sta trasformando in un incubo
L'ex capitano della nazionale spagnola sognava nella squadra di seconda divisione iberica un last dance emozionale, invece si sta trasformando in un incubo
Dal nostro corrispondente Filippo Maria Ricci 21 ottobre - 18:21 - MADRID (SPAGNA) English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleCi risiamo. Alvaro Morata è in difficoltà. Tredici mesi fa era ancora in nazionale, apprezzato e amato come capitano, chioccia, leader anche dalla panchina, oggi fatica col Leganes, il club della cintura di Madrid che gioca in Segunda e nel quale è approdato per tornare a casa e regalarsi una last dance agevole ed emozionale.
34 ANNI
—A due giorni dal trentaquattresimo compleanno però Alvaro fatica. Il ragazzo cresciuto all’Atletico e lanciato dal Madrid, passato dal Chelsea e dalla Juve, e di nuovo dai due grandi club della capitale spagnola, ha sempre dovuto combattere con pensieri negativi che l’hanno attaccato con la stessa regolarità che lui ha impiegato per far saltare le difese avversarie. Il problema però è stato da sempre legato alla sua di difesa: Morata ha parlato tante volte della depressione, della salute mentale, dei demoni apparsi a più ripresa a frenarne sorrisi e gioco, voglia di vivere e di giocare. E a complicare il suo rapporto con Alice Campello, una grande e tormentata storia d’amore con 4 figli e frequenti alti e bassi.
VIDEO: Morata, ma come hai fatto!? L'ex Milan e Juve sbaglia un gol già fatto a porta vuotaL’ERRORE
—Ora Alvaro è in silenzio da un po’, non sappiamo come si sente dentro. Però fuori, in campo, le cose non vanno. Giusto qualche giorno fa sui social se lo sono mangiato vivo per un errore assurdo sotto porta. Un gol impossibile da non segnare, e se un bomber come lui ha sbagliato vuol dire che c’è qualcosa che non va. Dopo 7 partite col Leganes Morata ha più espulsioni, una, rimediata nel weekend nella sconfitta interna col Cordoba, che gol.
515 GIORNI
—Perché in campionato non segna dal 24 maggio del 2025, una rete al 91’ nel 2-0 del Galatasaray a casa del Goztepe. Il madrileno era a Istanbul in prestito dal Milan. Poi è stato prestato al Como su richiesta dell’amico Cesc, e quest’anno è approdato al Leganes. Da quel gol nel campionato turco sono passati 17 mesi, 515 giorni per la precisione. Morata ha giocato un’altra partita col Galatasaray, 26 col Como e 7 col Leganes e ha trovato la via della rete solo una volta, in una vittoria dei lariani a Firenze in Coppa Italia lo scorso 27 gennaio: entrato all’85, gol del 3-1 al 91’. Tante di queste partite sono state presenze sporadiche, 1, 2, 5, 10 minuti, ma è chiaro che per uno che di mestiere fa il bomber in ogni caso quelli di minuti e gol non sono numeri lusinghieri.
IN DIFFICOLTÀ
—Il Leganes, sceso in Segunda dalla Liga nel 2025 quando lanciò un certo Yan Diomande, al momento è 17°, a +3 sulla retrocessione e a -7 dal sesto posto, l’ultimo valido per i playoff della promozione. Tutti speravano che Morata potesse dare una mano, a sé stesso e al club, ma al momento come detto Alvaro fatica. I tempi della nazionale, dell’Europeo vinto e della finale di Nations League, sembrano lontanissimi. Ma tutta la Spagna fa il tifo per lui, e noi ci associamo.
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