Kluivert: "Bournemouth da Europa League e Roma da scudetto. Il Milan? Papà mi ha detto che..."
L'ex attaccante si prepara per la sfida di Europa League con il suo Bournemouth e spiega: "Mio papà ha tanti bei ricordi dei tifosi rossoneri. Scudetto? Vince la Roma"
L'ex attaccante si prepara per la sfida di Europa League con il suo Bournemouth e spiega: "Mio papà ha tanti bei ricordi dei tifosi rossoneri. Scudetto? Vince la Roma"
Dal nostro inviato Andrea Ramazzotti 22 ottobre - 08:37 - BOURNEMOUTH (REGNO UNITO) English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleNel nome... del padre. Justin Kluivert ha un cognome pesante, quello di una famiglia... nel pallone visto che il nonno Kenneth, il papà Patrick e i tre fratelli, Ruben, Shane e Quincy, sono stati o sono calciatori professionisti. Con la maglia dell’Ajax il padre ha soffiato la Champions League 1994-95 al Milan che poi lo ha acquistato nel 1997. Sotto la Madonnina l’attaccante olandese è rimasto una sola stagione e non ha avuto molta fortuna, ma stasera sarà davanti alla tv per vedere il figlio che avrà di fronte la sua ex squadra. E Justin, che con la maglia della Roma non ha mai battuto i rossoneri, spera che sia arrivata la volta buona per mettere al tappeto il Diavolo.
Justin, cosa pensa del Milan?
"Affronteremo una grande squadra, con una storia importante. Il Milan ha sempre avuto grandi giocatori e li ha anche adesso. Il loro inizio di stagione è stato importante e per noi sarà dura, ma non sarà semplice neppure per i rossoneri".
Che tipo di incontro si aspetta?
"Il Milan ha diversi calciatori che hanno giocato in Premier League negli scorsi anni e quindi sanno che tipo di formazione è il Bournemouth: in casa, con i nostri tifosi che ci spingono, mettiamo in mostra sempre grande intensità e vogliamo farlo anche stavolta".
Quando era alla Roma ha affrontato il Milan due volte, ottenendo un pareggio e una sconfitta. È arrivato il momento di batterlo?
"Beh, se ci pensate, una volta perdi, una volta pareggi e... rimane soltanto una cosa da fare, ovvero vincere. Quindi facciamolo domani (stasera, ndr)".
Nel 2024-25 con il Bournemouth lei ha segnato e vinto contro il Manchester United guidato da Amorim. Cosa pensa del tecnico del Milan?
"Ha avuto una buona carriera, soprattutto allo Sporting. Allo United le cose non sono andate come avrebbe voluto, ma a un allenatore può capitare un’esperienza difficile. Adesso però sta facendo bene al Milan e sta ottenendo buoni risultati".
Che effetto le fa affrontare un ex Pallone d’oro come Luka Modric?
"È una cosa speciale per me. Giocare contro un calciatore del genere è davvero molto bello e non capita certo tutti i giorni di sfidare un campione che ha vinto il premio di migliore al mondo".
L’infortunio di Gonçalo Ramos sarà un grande vantaggio per voi?
"Ramos è un attaccante forte, ma il Milan in rosa ha anche altri elementi pericolosi, giocatori dalle indubbie qualità ai quali dovremo fare attenzione".
Come giudica il momento di forma del Bournemouth, reduce da due vittorie di fila contro lo Sturm Graz e il Sunderland?
"Siamo in discreta forma, ci sentiamo bene e abbiamo recuperato alcuni infortunati tra i quali... anche io (sorride, ndr). Gli ultimi due successi in Europa League e Premier sono stati importanti e in questo momento siamo in una buona situazione, ma la strada da fare è molta e dobbiamo continuare così".
Perché a inizio stagione avete faticato?
"Nelle prime giornate di Premier non siamo stati fortunati e alla ripresa, dopo la sosta, contro il Chelsea abbiamo giocato una buona gara nella quale però abbiamo perso male (5-1, ndr). Credo che quello sia stato un campanello d’allarme e ci siamo messi a lavorare ancora più duramente".
VIDEO: Il Bournemouth ha copiato il Milan? Inter, Juve e altre storie di maglie "rubate"Quando è arrivato al Bournemouth avrebbe mai pensato che vi sareste qualificati per l’Europa League?
"Il club aveva questo obiettivo, ha lavorato bene e ha ingaggiato giocatori che avevano già maturato esperienze nelle competizioni europee. La proprietà è sempre stata ambiziosa e ha individuato i profili giusti. Lo scorso anno abbiamo centrato con merito l’accesso all’Europa League e adesso è il momento di dimostrare il nostro valore a questo livello contro grandi avversarie".
A lei che effetto fa essere tornato a giocare le coppe europee?
"Bellissimo. Nella mia prima stagione all’Ajax (2016-17, ndr) abbiamo raggiunto la finale di Europa League che purtroppo abbiamo perso a Stoccolma contro il Manchester United. Da allora sono passati quasi dieci anni e non ho più disputato una finale, così mi sono reso conto quanto sia stato speciale quel momento. Vorrei tanto raggiungere di nuovo la finale di Europa League e sinceramente penso che con il Bournemouth possiamo riuscirci".
Che ricordi ha della sua esperienza alla Roma? È ancora un po’ tifoso dei giallorossi?
"Assolutamente sì. Uno dei miei migliori amici, Donyell Malen, gioca lì e quindi seguo la Roma che sta facendo benissimo in questa stagione. Per me sempre... “Forza Roma”".
Chi vincerà lo scudetto?
"La Roma".
Suo nonno, suo padre e i suoi tre fratelli sono stati o sono calciatori professionisti. Qual è il segreto della famiglia Kluivert?
"Dovete chiederlo a mio padre (ride ancora, ndr)".
Cosa le ha raccontato papà Patrick della sua esperienza al Milan?
"Penso che i tifosi del Milan abbiano sentimenti contrastanti nei confronti di mio padre perché lui ha segnato contro di loro in una finale di Champions League vinta dall’Ajax, ma ha anche giocato con la maglia rossonera. Il periodo che ha trascorso a Milano comunque è stato fantastico e ha tanti bei ricordi, soprattutto dei tifosi e dell’amore che hanno per la loro squadra".
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