Wnba, Zandalasini prova a scuotere le Valkyries. Ma Atlanta e Reese dominano gara-3
La Gazzetta dello Sport

Wnba, Zandalasini prova a scuotere le Valkyries. Ma Atlanta e Reese dominano gara-3

Giovedì 22 ottobre 2026
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L’azzurra chiude con 13 punti e quattro triple, ma non basta a Golden State, travolta 97-71. Reese trascina le Dream con 21 punti e 12 rimbalzi. Sabato alle 19 italiane gara-4 (serie al meglio delle sette), con Atlanta avanti 2-1

L’azzurra chiude con 13 punti e quattro triple, ma non basta a Golden State, travolta 97-71. Reese trascina le Dream con 21 punti e 12 rimbalzi. Sabato alle 19 italiane gara-4 (serie al meglio delle sette), con Atlanta avanti 2-1

Giulia Arturi Giornalista 22 ottobre - 09:30 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Troppe palle perse (17), pochi canestri facili, fatica al tiro, e, di nuovo, il crollo nel terzo quarto. Le Valkyries perdono nettamente gara-3 delle Finals WNBA ad Atlanta, 97-71, incassando un'altra spallata di Angel Reese, che dopo i 30 punti di gara-2 ne mette 21 con 12 rimbalzi. Non bastano i 13 punti di Cecilia Zandalasini, che prova a tenere in piedi Golden State con quattro triple (4/6 dall'arco), due consecutive in apertura di ripresa, L'azzurra non si limita a cercare il proprio tiro: legge la difesa, attacca gli spazi e prova a rimettere in movimento un attacco che troppo spesso si inceppa. Golden State si ritrova ora sotto 2-1 nella serie (al meglio delle 7), con gara-4 in programma sabato alle 19 italiane. Anche quando riesce ad avvicinarsi nel punteggio, Atlanta trasmette sicurezza (e tira bene, 49.3% dal campo), mentre la rincorsa delle Valkyries sembra sempre più affannosa, quasi disperata. Senza mai riuscire a entrare in quello spartito musicale di un attacco che gioca insieme, condivide il pallone e costruisce buoni tiri. Il risultato è una squadra che sembra disunita, mentre la difesa delle Dream aggredisce le linee di passaggio e trasforma le 17 palle perse avversarie in 22 punti. IL 

terzo quarto

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Atlanta sembra sempre sul punto di scappare via. Comincia con un parziale di 9-1, approfittando dei primi otto tiri sbagliati dalle Valkyries, e nel secondo quarto arriva anche a +12. Golden State però ha il merito di non sparire subito dalla partita. Ritrova Janelle Salaun, che segna 11 punti nel secondo periodo, si affida all'energia di Tiffany Hayes e alle iniziative di Zanda, tornando fino al -6 dell'intervallo (46-40). Ma non è di nuovo serata per le Valks, che chiudono con il 33.7% dal campo. Dall'altra parte, invece, Atlanta trova finalmente il tiro. Le due squadre avevano faticato enormemente nelle prime due partite e il coach delle Dream Karl Smesko aveva sempre ripetuto che, prima o poi, sarebbe arrivata una buona serata offensiva. Così è stato. Il momento decisivo arriva sul 49 pari, dopo le due triple di Zandalasini che avevano riaperto la partita. Howard segna un layup e da quel momento Golden State sembra sparire dal campo. Atlanta piazza un parziale di 8-0, con quattro punti di Reese. Hayes riporta le Valkyries a -4 (59-55), ma le Dream segnano 12 degli ultimi 14 punti del periodo, entrando nell'ultimo quarto avanti di 14. 

percentuali

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È sempre la stessa storia. Atlanta ha dominato il terzo quarto in tutte e tre le partite della serie, segnando complessivamente 63 punti contro i 35 di Golden State. In gara-1 aveva vinto il periodo 17-9, in gara-2 aveva piazzato un parziale di 18-4 per volare a +14, stavolta il break decisivo è un 22-8 dal 49 pari. Quasi una maledizione. Ma sarebbe troppo semplice ridurre tutto a un problema di percentuali. Atlanta riesce ad attaccare praticamente ogni mismatch, porta Howard vicino a canestro contro difensori più piccoli e sfrutta la fisicità di Reese, soprattutto contro la rookie Aminata Gueye. La difesa fa il resto: costruisce le transizioni e togliere alle Valkyries la loro circolazione di palla e sfiancando anche Gabby Williams, che chiude con 15 punti ma appena 5/18 dal campo. 

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gara -4

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Intanto anche Atlanta si gode anche il pubblico. Dopo aver rischiato di disputare le Finals nel piccolo palazzetto da 3.500 posti, le Dream giocano in una State Farm Arena esaurita. Gara-1, trasmessa dalla NBC, ha raccolto una media di 2,1 milioni di telespettatori, record per una partita inaugurale delle Finals, gara-2 su USA Network 1,33 milioni. Sabato si torna in campo per gara-4 e Natalie Nakase sa che non basterà aggiustare qualche dettaglio tattico. "La cosa positiva è che di solito torniamo ancora più unite. È in questi momenti che ci appoggiamo di più l'una all'altra, invece di dividerci", ha detto la coach delle Valkyries.

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