Italdesign Columbus: la storia dell'incredibile van di Giorgetto Giugiaro
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Italdesign Columbus: la storia dell'incredibile van di Giorgetto Giugiaro

Giovedì 22 ottobre 2026
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Italdesign Columbus è una concept car presentata nel 1992: si tratta di un lussuoso monovolume a sette posti, lungo quasi 6 metri e spinto da un V12 BMW

Italdesign Columbus è una concept car presentata nel 1992: si tratta di un lussuoso monovolume a sette posti, lungo quasi 6 metri e spinto da un V12 BMW

Davide Raia  22 ottobre - 11:00 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Columbus è una one-off presentata da Italdesign nel 1992

Quando si parla di Italdesign, la società fondata nel 1968 da Giorgetto Giugiaro, si pensa a decenni di progetti entrati nella storia dell’auto. Tra questi c’è Volkswagen Golf Mk1, Fiat Panda e persino la DeLorean DMC-12, l'auto resa famosa dal film Ritorno al futuro. Ma c'è anche un modello che non ha mai visto la luce, perché è rimasto allo stato di concept. Si tratta di Italdesign Columbus, un van di lusso presentato nel 1992 che ancora oggi sorprende per dimensioni, linee e soluzioni tecniche. 

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Columbus è un progetto realizzato per celebrare i 500 anni dalla scoperta dell'America

OMAGGIO ALL’AMERICA - Italdesign Columbus venne presentato in occasione del Salone dell’Auto di Torino del 1992, sotto forma di una concept car (realizzata con un unico esemplare) pensata per celebrare Cristoforo Colombo e la scoperta dell’America, avvenuta 500 anni prima. La stessa azienda continua a definire il van come una “nave a vela per la terraferma” con un design che richiama quello delle barche a vela.

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Columbus monta un V12 BMW da 300 CV

UNA MECCANICA DI ALTO LIVELLO - Il van celebrativo di Italdesign è caratterizzato da una configurazione a 7 posti ed è pensato per un utilizzo in contesti urbani e, in particolare, in grandi metropoli come quelle degli Stati Uniti dove le dimensioni del veicolo non sono un problema. Columbus è lungo quasi 6 metri e si basa su un telaio portante in acciaio a sezione scatolata, mentre per la carrozzeria è stato fatto ampio uso di fibra di carbonio. Sotto la scocca, invece, si nasconde il motore Bmw V12 da 5 litri montato in posizione centrale trasversale e in grado di erogare una potenza di 300 CV. A completare la meccanica c’è la trazione integrale permanente, mentre le ruote posteriori hanno un angolo di sterzata di 15° a bassa velocità.

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L'abitacolo versatile è un elemento centrale della concept car

UN ABITACOLO FLESSIBILE - Uno degli elementi caratterizzanti di Columbus è rappresentato dall’abitacolo. L’allestimento interno è stato progettato per essere flessibile, con i sette posti che all’occorrenza possono essere facilmente aumentati a nove. Il van permette anche configurazioni differenti. Alcuni posti, infatti, possono essere rimossi, permettendo uno sfruttamento migliore dello spazio, in modo da adattarne l’utilizzo anche a contesti più commerciali e non solo al trasporto di persone. Particolare è anche la posizione della cabina di guida, rialzata rispetto al resto dell’abitacolo e installata centralmente. Il sedile del conducente ha un’altezza incrementata rispetto a quello dei passeggeri, in modo da garantire una visibilità maggiore, semplificando notevolmente la guida in città. La dotazione è legata a doppio filo alla tecnologia degli anni ’90. Italdesign, infatti, scelse di installare monitor per tutti e sei i sedili dei passeggeri, con collegamento alle reti televisive e persino con un sistema VHS, soluzione di riferimento, all’epoca, per vedere film e altri contenuti video. A completare le caratteristiche troviamo il sistema di illuminazione interna che utilizza la fibra ottica.

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La posizione di guida del Columbus è centrale e rialzata

UNA FONTE DI ISPIRAZIONE - Il Columbus è rimasto un esemplare unico e può essere considerato come una one-off simbolo della sua epoca e dell’evoluzione del settore delle quattro ruote. Nel corso degli anni successivi, però, diversi costruttori hanno proposto soluzioni che, per certi versi, hanno seguito la scia del progetto di Italdesign. Modelli come Mercedes Classe V o Lexus LM propongono concetti simili a quelli che aveva anticipato Columbus all’inizio degli anni ’90 che, quindi, può essere considerato come un vero e proprio precursore degli shuttle premium pensati per l’uso in ambito urbano, con un allestimento ricco e completo e tutto quello che serve per spostarsi in città senza compromessi.

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