Spence, la prima dall'inizio è un flop. Ma Chivu ci punta: il piano per riaverlo al top
L'inglese ha giocato dall'inizio per la prima volta dopo due spezzoni, ma non ha fatto bene. Questione di forma fisica: era la prima dal 1' dal Mondiale
L'inglese ha giocato dall'inizio per la prima volta dopo due spezzoni, ma non ha fatto bene. Questione di forma fisica: era la prima dal 1' dal Mondiale
Francesco Pietrella Giornalista 22 ottobre - 21:47 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Djed Spence. GettyAvviso ai critici: Djed Spence non è quello che abbiamo visto contro lo Shakhtar. La gara dell’inglese, alla prima da titolare dopo il buon esordio contro il Parma e il quarto d’ora scarso contro il Bruges, è durata un’oretta, il tempo di essere sostituito e sedere in panchina. Tradotto: nessun guizzo, nessun assolo e nessun cross a referto. Rimandato.
VIDEO: Chi è Djed Spence: cosa può dare all’Inter il nuovo esterno di Chivuil rendimento di spence
—L’ex Tottenham, arrivato in estate per 35 milioni bonus compreso, ha chiuso con una ventina di palloni giocati, un paio di dribbling positivi e nessun tiro in porta. Col Parma aveva colpito Chivu e i tifosi per via di un paio di allunghi in contropiede e un bel cross per Lautaro, ma contro lo Shakhtar non ha replicato la bella prova di dieci giorni prima. Attenuanti: Spence era alla prima da titolare dopo tre mesi. L’ultima l’aveva giocata a Miami contro la Francia, per la finale del terzo e quarto posto. Bel Mondiale il suo: otto presenze, di cui quattro dall’inizio, e un assist nel 6-4 rifilato a Mbappe e soci. Al momento, Diouf resta insostituibile. Lo dice il rendimento: il francese, schierato esterno da Chivu nonostante gli piaccia fare la mezzala, ha sfornato tre assist in sei partite di campionato. Dati e statistiche ci dicono che a livello di dribbling riusciti e affondi, pochi come lui. Tuttavia, Spence deve ancora entrare in condizione. L’aveva specificato anche Chivu nelle scorse settimane, facendo leva sull’infortunio post Mondiale e sul recupero. La sfida contro lo Shaktar non è una bocciatura, l’inglese avrà altre occasioni e dimostrerà di valere l’investimento dei piani alti dell’Inter, ma al momento la titolarità resta di Diouf.
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