I Bears battono in volata i Patriots: Williams trascina, Cairo Santos decide
La Gazzetta dello Sport

I Bears battono in volata i Patriots: Williams trascina, Cairo Santos decide

Venerdì 23 ottobre 2026
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Il Thursday Night al Soldier Field apre la settima giornata di Nfl. I padroni di casa fermano la striscia positiva di tre vittorie dei vicecampioni: il quarterback di Chicago ha la meglio su Maye, pari ruolo di New England

Il Thursday Night al Soldier Field apre la settima giornata di Nfl. I padroni di casa fermano la striscia positiva di tre vittorie dei vicecampioni: il quarterback di Chicago ha la meglio su Maye, pari ruolo di New England

Riccardo Pratesi Collaboratore 23 ottobre - 09:54 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

I Bears fanno divertire, intrattengono. Chicago è lontana dall’essere uno squadrone, ma regala colpi di scena uno dietro l’altro e imponendosi 30-24 su New England nel Thursday Night che apre la settima giornata Nfl, sale 5-2 di record. Al Soldier Field i tifosi applaudono convinti, senza fare i sofisticati. I Patriots, ora 4-3, sono lontani dalla squadra che lo scorso anno ha saputo giocarsi il Super Bowl. Meno opportunisti, troppo pasticcioni. In trasferta hanno perso tre volte su quattro.

SANTOS CHI?

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Sono tanti i personaggi da copertina esibiti dall’attacco dei Bears: Caleb Williams, l’imprevedibile e spettacolare quarterback, il running back D’Andre Swift e il ricevitore Luther Burden, eppure a segnare i punti decisivi in volata è Cairo Santos. Nome da calciatore brasiliano e infatti è nato proprio nello stato di San Paolo, in Sudamerica, ma di mestiere calcia la palla ovale. Kicker. A 34 anni sfodera il field goal migliore della sua vita, da 58 yards, lui che aveva 55 come record personale di distanza, e toglie così dagli impicci i Bears che in volata erano andati a cercarsi guai. Contro la difesa di Seattle, il prossimo avversario, servirà di più, la difesa non potrà concedere un touchdown come quello subìto a fine primo tempo, ma intanto… Williams si aggiudica lo scontro indiretto col pari ruolo Drake Maye, erano di fronte le scelte n.1 e n. 3 del Draft 2024. Era la prima partita casalinga dei Bears dopo la morte della leggenda di franchigia Mike Ditka onorato dai 60.520 spettatori con un minuto di silenzio.

Il quarterback dei Chicago Bears Caleb Williams

PATS IN CHIAROSCURO

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La sconfitta è pesante per New England perché la allontana da Buffalo, che guida (5-1) l’Afc East, la propria Division. I Pats erano reduci da tre successi di fila, fanno un passo indietro sul piano dei risultati e della prestazione. Perché la difesa è irriconoscibile, manca addirittura 16 placcaggi e il corpo ricevitori non convince, con AJ Brown limitato a 48 yards e con pochissimo impatto sulla partita. Maye “il suo” l’ha fatto - anche se ha commesso un errore grave, un intercetto di quelli senza giustificazioni - così come il primo running back, Stevenson, eccellente da ricevitore aggiunto. Non è bastato contro una squadra da grandi picchi, ma che fa anche regali generosi. La squadra di Coach Vrabel non ha saputo scartarli.

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LA PARTITA

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Santos segna i primi punti col calcio da 43 yards del 3-0 Bears. Swift poi corre in end zone per il 10-0 a fine 1° quarto. Maye replica sul terreno, 10-7. Poi 13-7. E il quarterback ospite si fa intercettare in end zone da D’Marco Jackson. Peccato mortale. Burden imperversa, oltre le 100 yards nel solo primo tempo, prende tutto lui. Trasforma un passaggino corto di Williams in una presa da 24 yards e 6 punti per il 20-7. Però nell’ultimo gioco del primo tempo, a tempo ormai scaduto, New England sfrutta una topica della difesa Bears e con Stevenson trasforma un passaggio corto di Maye nella meta da 48 yards del 14-20 a metà partita. Gioco clamoroso, che riesce una volta su mille tentativi. Si riparte dopo l’intervallo e Colston Loveland, il tight end, sfonda dopo una presa per il 27-14 Chicago. Poi Maye innesca Eli Raridon per il 21-27, New England resta in scia. Santos colpisce il palo sul field goal da 53 yards di distanza, ma un imperdonabile fuorigioco di Cory Durden che regala il primo down ai Bears sembra chiudere i conti. E invece Williams la combina grossa subendo il sack di Barmore, perdendo 10 yards, a 1’40” dalla fine. Santos sembra troppo lontano per centrare i pali e invece Coach Johnson gli dà fiducia e lui lo ripaga da 58 yards. L’allungo decisivo. Ai Pats la combinazione calcio (a segno) e on side kick (recuperato dai Bears, da Odunze) non riesce. Vince Chicago.

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