Come usare abbaglianti e anabbaglianti su autostrade ed extraurbane
Fuori città gli anabbaglianti possono essere obbligatori anche di giorno, mentre gli abbaglianti vanno spenti in determinate circostanze, pure sulle strade completamente buie. Ecco cosa prevede il Codice della strada e quali sanzioni si rischiano
Fuori città gli anabbaglianti possono essere obbligatori anche di giorno, mentre gli abbaglianti vanno spenti in determinate circostanze, pure sulle strade completamente buie. Ecco cosa prevede il Codice della strada e quali sanzioni si rischiano
Giuseppe Biondo 23 ottobre - 11:00 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Gli abbaglianti aiutano a vedere meglio la strada, ma possono disturbare gli altri automobilistiCi sono circostanze in cui è obbligatorio tenere accesi i fari in pieno giorno e altre in cui anche di notte e in una strada totalmente buia gli abbaglianti vanno necessariamente spenti. Sulle autostrade e sulle strade extraurbane infatti l'utilizzo di anabbaglianti e abbaglianti dipende sia dalla luce disponibile che dalla visibilità e dalla presenza di altri veicoli, che precedono o provengono dalla direzione opposta. A regolare l’uso degli anabbaglianti e degli abbaglianti sono gli articoli 152 e 153 del Codice della strada.
LEGGI ANCHE
Luci antinebbia: come usare i fendinebbia per non prendere multe
In galleria è sempre obbligatorio l'uso degli anabbaglianti, anche di giornoANABBAGLIANTI
—Al comma 1 l’articolo 152 del Codice stabilisce che in autostrada e sulle strade extraurbane, quindi fuori dai centri abitati, l’utilizzo delle luci di posizione e dei fari anabbaglianti è obbligatorio anche di giorno. In condizioni di buona visibilità la prescrizione viene meno per i veicoli che possiedono le luci diurne, mentre resta sempre valido l’obbligo di attivare gli anabbaglianti all’interno delle gallerie. Fari accesi in caso di nebbia, nevicate, forte pioggia, fumo, foschia e più in generale se la visibilità è scarsa, condizioni in cui comunque, di giorno, il comma 2 dell’articolo 153 del Codice consente di usare i fendinebbia anteriori anziché gli anabbaglianti. Al calar della sera invece, precisamente da mezz'ora dopo il tramonto a mezz'ora prima che sorga il sole, l’accensione degli anabbaglianti è obbligatoria a prescindere dalla presenza o meno di luci diurne. Le violazioni di queste regole sono punite con una sanzione tra42 e 173 euro.
LEGGI ANCHE
"Fare i fari" alle altre auto: quando si rischia la multa (e non solo)
A causa della loro luce intensa, gli abbaglianti vanno spenti quando si segue un'altra autoABBAGLIANTI
—La gestione degli abbaglianti è più complessa, poiché i proiettori di profondità, per usare la definizione tecnica, indirizzano l’intenso fascio luminoso più in alto, e possono quindi disturbare chi precede o chi proviene dalla direzione opposta. Il comma 1 dell’articolo 153 del Codice della strada permette di utilizzare gli abbaglianti fuori dai centri abitati quando l'illuminazione esterna è assente o è insufficiente, a condizione che, come precisa il successivo comma 3, si spengano lasciando accesi i soli anabbaglianti quando si segue un altro mezzo a breve distanza o si sta per incrociare un altro veicolo. Lo spegnimento degli abbaglianti deve essere sufficientemente rapido da evitare di disturbare l’altro conducente. L’obbligo di spegnere i proiettori di profondità vale peraltro in qualsiasi altro contesto in cui si rischia di abbagliare gli altri utenti della strada, anche se circolano su carreggiate o strade contigue. Per i trasgressori è prevista una multa tra 87 e 344 euro, oltre alla perdita di tre punti sulla patente, che diventano sei per i neopatentati. È permesso invece utilizzare i proiettori di profondità brevemente e in modo intermittente anche di giorno e nei centri abitati per segnalare un pericolo ed evitare incidenti oppure per comunicare a chi precede l'intenzione di sorpassare.
Leggi anche Federica Brignone: "Kimi Antonelli guida per il gusto di farlo. Io in auto amo fare le mie...Come si guidava nel 1993, ascoltando gli 883 e "Nord Sud Ovest Est"© RIPRODUZIONE RISERVATA