Sinner-Cahill, incontro a Montecarlo: il confronto sul futuro insieme e sul piano per il 2027
Darren Cahill ha raggiunto Jannik Sinner a Montecarlo. L'incontro con l'azzurro potrebbe servire a chiarire le intenzioni di entrambi riguardanti la prossima stagione
Darren Cahill ha raggiunto Jannik Sinner a Montecarlo. L'incontro con l'azzurro potrebbe servire a chiarire le intenzioni di entrambi riguardanti la prossima stagione
Federica Cocchi Giornalista 23 ottobre - 10:48 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleLa volpe sul campo da golf, poi stamattina l’alba sul mare di Montecarlo. Darren Cahill continua a parlare attraverso i social, senza aggiungere parole a un futuro che resta ancora tutto da scrivere. Ma la presenza del supercoach australiano nel Principato, dove vive e si allena Jannik Sinner, alimenta inevitabilmente le aspettative: l’incontro tra i due potrebbe essere l’occasione per cominciare a mettere nero su bianco i programmi per il 2027. Dopo il curioso post con il pupazzo a forma di volpe utilizzato come copri driver da golf, un richiamo fin troppo evidente al suo protetto, Cahill ha pubblicato oggi nuove immagini. Stavolta niente green ma l’azzurro di Monaco all’alba, in un’atmosfera di tranquillità che contrasta con le tante indiscrezioni circolate nelle ultime settimane sul suo rapporto con il numero uno del mondo. Quasi un annuncio per far capire che la storia tra loro non si e ancora conclusa in un momento molto delicato per il campione di Sesto Pusteria.
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—Sinner ha chiuso anticipatamente la stagione per risolvere il problema al ginocchio destro e tornerà sul circuito nel 2027. Il tempo per programmare il rientro non manca, ma proprio adesso diventa fondamentale definire la struttura che accompagnerà Jannik nella prossima fase della carriera. Cahill aveva già manifestato l’intenzione di concludere il proprio percorso da allenatore al termine del 2025, salvo poi cambiare idea e restare per un’altra stagione. Il suo contratto scade alla fine del 2026 e la possibilità di proseguire non è mai stata esclusa del tutto. "Il mio futuro lo decideremo a fine stagione", aveva spiegato l’australiano alla Gazzetta, chiarendo che la decisione sarebbe stata presa insieme al giocatore. Un’apertura importante, che lascia ancora spazio a diversi scenari: dalla permanenza per accompagnare Sinner nel rientro in Australia (magari passando dall’Arabia Saudita del Six Kings Slam) alla scelta di voltare pagina, eventualmente dopo aver contribuito a individuare una nuova figura per lo staff. La presenza a Montecarlo potrebbe servire proprio a questo: confrontarsi, capire le rispettive intenzioni e valutare come costruire il prossimo capitolo. La storia di Sinner è ancora tutta da scrivere.
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