La Roma blinda Lulli, rinnovo quinquennale e firma in arrivo fino al 2031. E Gasperini sorride
Di fatto il primo contratto da professionista per il terzino, che metterà nero su bianco subito dopo la partita col Napoli: stipendio a salire e una serie di bonus che potrebbero portare l’ingaggio a quasi un milione
Di fatto il primo contratto da professionista per il terzino, che metterà nero su bianco subito dopo la partita col Napoli: stipendio a salire e una serie di bonus che potrebbero portare l’ingaggio a quasi un milione
Francesco Balzani Collaboratore 23 ottobre - 14:54 - ROMA Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleUn contratto blindato e la voglia di fare ancora tanta strada insieme. Questa mattina Emanuele Lulli ha trovato l’accordo con la Roma fino al 2031, un quinquennale con stipendio a salire e una serie di bonus che potrebbero portare l’ingaggio a quasi un milione. Di fatto il primo contratto da professionista per il terzino assistito dallo stesso entourage di Lorenzo Pellegrini. D’altronde non si poteva fare altrimenti vista la crescita esponenziale del classe 2007 e della scadenza contrattuale prevista per giugno che già aveva attirato parecchie pretendenti. La firma ufficiale arriverà dopo la partita col Napoli che dovrebbe vedere Lulli tra i titolari in campo al Maradona.
VIDEO: Roma, Gasperini: "Tatticamente siamo superiori, ma dobbiamo allargare la rosa"CHE BOOM
—Emanuele ha stupito tutti in questo inizio stagione, ma non Gasperini che lo aveva notato già in estate quando il ragazzo era stato il migliore nei test atletici. Un segnale che Gasp non aveva sottovalutato tanto da promuoverlo in prima squadra nonostante non fosse titolare fisso in Primavera. Lulli, da sempre tifoso giallorosso, non ha tradito le attese facendosi trovare prima nelle amichevoli pre campionato poi nell’esordio contro la Fiorentina e risultando tra i migliori ogni volta che è sceso in campo. Meno di una settimana, contro il Genoa, è arrivato anche il primo gol in carriera per lui. nato il 17 agosto del 2007. Fino a cinque mesi l’esterno di Palestrina guardava la Roma dei grandi in tv. Oggi è uno degli elementi cardine della squadra di Gasperini che sabato scorso, dopo il primo gol in Serie A del ragazzo, è corso ad abbracciarlo. Lulli è già nel giro della Nazionale Under 21 ed è sotto osservazione anche di Roberto Mancini.
LA STORIA
—Il rinnovo arriva dopo una storia particolare. Emanuele, infatti, venne tagliato dalla Roma a 12 anni e rispedito alla Tor Tre Teste. Qui giocava con il figlio di Albergati, il capo degli osservatori dei giallorossi, che chiamò Conti per dirgli: "Dov’è l’errore?". Bruno si adoperò subito per riportarlo a casa, dopo averlo visto dal vivo. Solo che poi lo scorso anno Guidi in Primavera lo faceva giocare ad intermittenza, cosa che ha sorpreso anche Gasp. E nelle mani del tecnico di Grugliasco le cose sono cambiate, un po’ come era già accaduto ad altri esterni come Palestra, Ruggeri, Bernasconi o Andrea Conti. Ora Lulli può seguire le orme di altri "romani de Roma" che hanno fatto la storia: da Giannini a Totti passando per De Rossi, Pellegrini e Di Bartolomei.
Leggi anche Acquisti mirati, bomber Paratici, Arena l'australiano e... Roma, tutti i giovani che fanno golPellegrini, lesione importante: rischia 2 mesi di stop. Roma decimata, emergenza verso il Napoli© RIPRODUZIONE RISERVATA