La Premier League scopre gli orinatoi smart: così i club controllano l'idratazione dei giocatori
Da Arsenal e Manchester City, si diffonde la tecnologia sviluppata da Kamleon: sensori che analizzano l’urina in tempo reale, fornendo allo staff medico indicazioni immediate sulle condizioni dei calciatori
Da Arsenal e Manchester City, si diffonde la tecnologia sviluppata da Kamleon: sensori che analizzano l’urina in tempo reale, fornendo allo staff medico indicazioni immediate sulle condizioni dei calciatori
23 ottobre - 14:46 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleNel calcio dei vantaggi marginali, ogni dettaglio conta: alimentazione, allenamenti, materiali, gestione dei viaggi e dello stress, terapie, carichi di lavoro e nuove tecnologie. E ora la ricerca di quel qualcosa in più arriva anche in bagno. In Premier League, e non solo, la nuova frontiera sono gli orinatoi intelligenti, capaci di monitorare in tempo reale l’idratazione dei calciatori. A raccontarlo è un reportage di The Athletic, che cita Arsenal, Manchester City, Manchester United, Aston Villa e Ipswich Town. Ma la tecnologia si sta diffondendo anche altrove: in Spagna l’hanno adottata Barcellona, Villarreal e Athletic Club, mentre in Francia è già presente al Monaco.
VIDEO: San Siro, 5 luoghi che non hai mai visto: dallo stanzino di Berlusconi alla sala regiacome funzionano
—Il funzionamento è semplice: attraverso un touchscreen posizionato sopra l’orinatoio, il calciatore può inserire il suo nome o scegliere di fare il test in forma anonima. I sensori analizzano automaticamente il peso specifico, il colore e il volume dell’urina, oltre alla concentrazione totale degli elettroliti. I risultati arrivano in tempo reale, con un punteggio da 0 a 100 e un sistema a semaforo, dal verde al rosso, che indica il livello di idratazione. I dati vengono trasmessi immediatamente anche allo staff medico, che può intervenire suggerendo al giocatore quanto e quando bere. "Il vantaggio di ricevere un riscontro in tempo reale è che permette di intervenire immediatamente", spiega Jordi Ferre, CEO di Kamleon, l'azienda che li produce.
Ramadan
—In realtà non si tratta di una novità assoluta: anche in Italia il Parma aveva già adottato questa tecnologia, sviluppata già da qualche anno. Monitorare l’idratazione dei calciatori non è certo una pratica nuova, ma questi strumenti rendono i controlli più e immediati, eliminando la necessità di raccogliere e analizzare manualmente i campioni. Un sistema utile anche per i giocatori che osservano il Ramadan, quando la gestione dell’alimentazione e dell’idratazione è inevitabilmente più complessa.
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