Assenze eccellenti, nuovi equilibri e ambizioni azzurre: la Coppa del Mondo di sci riparte da Soelden
Domani parte la Coppa del Mondo di sci a Sölden. L'Italia senza Brignone e Goggia punta su Bassino. Tra gli uomini sfida Odermatt-Braathen. Il programma e i favoriti
Domani parte la Coppa del Mondo di sci a Sölden. L'Italia senza Brignone e Goggia punta su Bassino. Tra gli uomini sfida Odermatt-Braathen. Il programma e i favoriti
Sergio Arcobelli Giornalista 23 ottobre - 14:32 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Goggia e Brignone festeggiano insieme dopo un doppio podio in Coppa del MondoNuova stagione, nuove emozioni. Domani il Circo Bianco torna in pista, come da tradizione, sul ghiacciaio del Rettenbach, a Soelden, teatro dell’opening della Coppa del Mondo. In programma due slalom giganti: sabato (ore 10 e 13 le manche, diretta Rai ed Eurosport) toccherà alle donne, mentre domenica saranno gli uomini ad aprire la propria stagione tra le porte larghe. L’annata post-olimpica si apre, in campo femminile, senza le due principali stelle azzurre. Per la prima volta dal 2008, l’Italia non avrà al cancelletto di partenza Federica Brignone e Sofia Goggia, le due atlete più vincenti dello sci alpino nazionale. La Tigre valdostana è ancora impegnata nel recupero dopo il nuovo intervento chirurgico al ginocchio sinistro, subito a fine agosto. La campionessa bergamasca, invece, sta cercando di ritrovare la piena condizione fisica dopo la debilitazione provocata da una doppia infezione virale contratta durante il raduno in Argentina.
ritorno
—In attesa di rivedere le due fuoriclasse in gara, l’Italia si affida a Laura Pirovano, reduce dalla conquista della Coppa del Mondo di discesa libera nella passata stagione, e a Marta Bassino, pronta a tornare alle competizioni dopo un’annata interamente saltata, Giochi olimpici compresi, a causa della frattura del piatto tibiale della gamba sinistra. Per la piemontese, inevitabilmente ancora alla ricerca della migliore condizione, il ritorno in pista rappresenta anche l’occasione per lasciarsi alle spalle un periodo difficile e ripartire con nuove ambizioni. Proprio sul Rettenbach, nel 2020, Bassino conquistò una delle sette vittorie ottenute in Coppa del Mondo, precedendo Federica Brignone e la slovacca Petra Vlhova. Un successo che anticipò una stagione straordinaria, culminata nel 2021 con la conquista della Coppa di specialità in gigante. La cancellazione della prova odierna, necessaria per consentire agli organizzatori di preparare al meglio il tracciato, non cambia l’attesa per un weekend che segnerà il suo ritorno nel clima agonistico. In gigante, l’assenza di Brignone, il cui rientro è atteso a dicembre nelle prime gare europee dopo la trasferta nordamericana, sposta l’attenzione anche su Lara Della Mea e Asja Zenere. Della Mea, in particolare, si è messa in evidenza a Cortina, chiudendo al quarto posto nella giornata dell’oro olimpico di Federica Brignone. Pirovano, dal canto suo, proverà a confermare quanto di buono mostrato nella stagione passata, che l’ha consacrata tra le protagoniste della velocità.
Laura Pirovano festeggia con la Coppa del Mondo di discesa libera vinta nel 2025-26
favorita
—Se tra gli uomini Marco Odermatt parte con i favori del pronostico nella corsa alla Sfera di Cristallo, il quadro femminile appare decisamente più aperto. A rendere incerta la lotta per la classifica generale è soprattutto la nuova strategia annunciata da Mikaela Shiffrin, intenzionata a ridurre le partecipazioni nella sua disciplina di riferimento per dedicare maggiore attenzione al gigante e al super-G. «Sarà una stagione di esplorazione», ha dichiarato la campionessa statunitense, olimpionica in slalom, reduce dalla conquista della sesta Coppa del Mondo generale. Un risultato che le ha permesso di eguagliare il primato femminile stabilito negli anni Settanta dalla leggenda austriaca Annemarie Moser-Proell.
pali stretti
—La scelta di Shiffrin rappresenta uno dei principali temi alla vigilia della stagione 2026-27. Nell’ultima annata, infatti, l’americana ha costruito gran parte del proprio successo tra i pali stretti, collezionando nove vittorie in slalom e totalizzando 980 dei suoi 1.410 punti complessivi. Un bottino che le ha consentito di tenere a distanza la tedesca Emma Aicher, atleta particolarmente competitiva in più discipline. Proprio Aicher potrebbe approfittare della nuova programmazione della rivale, soprattutto nelle gare di Levi e Gurgl, alle quali Shiffrin non prenderà parte in slalom. Il debutto stagionale della statunitense nella specialità è infatti previsto a Killington, il 29 novembre. La tedesca ha concluso la passata Coppa del Mondo con appena 87 punti di ritardo dalla vincitrice: il distacco più ridotto tra quelli registrati nelle sei edizioni della classifica generale conquistate da Shiffrin.
Mikaela Shiffrin in azione
cadute
—I numeri raccontano anche una trasformazione significativa nel percorso della fuoriclasse americana. Se in slalom vanta 73 vittorie sulle 110 complessive ottenute in Coppa del Mondo, in gigante non sale sul gradino più alto del podio dal dicembre 2023. Ancora più lontano nel tempo è il suo ultimo successo in super-G, risalente al 2022. In passato Shiffrin era riuscita a imporsi in tutte le discipline, ma negli ultimi anni ha progressivamente ridotto il numero delle gare, anche in seguito a due gravi cadute: la prima in discesa libera a Cortina, all’inizio del 2024, la seconda in gigante a Killington, dieci mesi più tardi. «Negli ultimi tre o quattro anni, il gigante è stato per me un percorso davvero folle», ha raccontato. «Mi chiedo seriamente se riuscirò ancora a vincere». Parole che testimoniano le difficoltà affrontate, ma che non autorizzano a sottovalutare una campionessa abituata a rispondere alle sfide con risultati straordinari. Tra le possibili protagoniste della stagione merita attenzione anche la svizzera Camille Rast, terza nella classifica generale alle spalle di Shiffrin e Aicher e unica altra atleta ad aver superato quota 1.000 punti. Resta però da valutare la sua condizione, condizionata da alcuni problemi all’anca.
favorito
—In campo maschile, Marco Odermatt si presenta al via con un obiettivo che va oltre la semplice conferma. Il campione svizzero potrebbe diventare il secondo sciatore della storia, considerando uomini e donne, a conquistare la Coppa del Mondo generale per sei stagioni consecutive. Prima di lui ci è riuscito soltanto l’austriaco Marcel Hirscher, capace di imporsi per otto anni di fila, dal 2012 al 2019.
Mikaela Shiffrin e Marco Odermatt
rivali
—Il principale antagonista potrebbe essere ancora Lucas Pinheiro Braathen, secondo nella classifica generale della passata stagione. Dopo aver lasciato la nazionale norvegese, il campione ha scelto di rappresentare il Brasile, portandolo per la prima volta sul gradino più alto del podio in Coppa del Mondo e conquistando anche un titolo olimpico nello sci alpino. Nella corsa alla Sfera di Cristallo, il brasiliano ha chiuso con 568 punti di ritardo da Odermatt, riuscendo tuttavia a superarlo nella classifica di specialità del gigante. Un risultato che conferma la possibilità di un confronto serrato, soprattutto se il campione svizzero dovesse risentire dei problemi fisici accusati negli ultimi mesi. A fine agosto, infatti, Odermatt ha dovuto fare i conti con un infortunio muscolare che lo ha costretto a saltare la prima settimana del ritiro in Cile insieme alla fortissima squadra elvetica. Un gruppo ricco di talento, nel quale spiccano anche Franjo von Allmen e Loïc Meillard, quest’ultimo vincitore dello slalom ai Giochi di Milano-Cortina. Von Allmen, tre volte campione olimpico a Milano-Cortina 2026, con i titoli conquistati in discesa libera, super-G e combinata a squadre, arriva inoltre da una stagione impreziosita dai successi iridati in discesa e combinata ai Mondiali di Saalbach 2025.
velocisti azzurri
—Tra i nomi da seguire c’è anche Giovanni Franzoni, coetaneo di von Allmen, che sarà al via del gigante di Sölden e disputerà le prime tre gare stagionali tra le porte larghe. Un banco di prova importante per misurare le proprie ambizioni e valutare le prospettive in vista di un’eventuale rincorsa alla classifica generale. L’Italia maschile guarda inoltre all’esperienza di Dominik Paris, da anni protagonista della velocità e ancora competitivo sui tracciati più impegnativi del circuito. Proprio le discipline veloci restano il principale punto di forza della squadra azzurra, chiamata però a compiere passi avanti anche nelle specialità tecniche. In slalom, le speranze italiane continuano a essere affidate soprattutto ad Alex Vinatzer.
Da sinistra Giovanni Franzoni e Dominik Paris con le medaglie conquistate in discesa ai Giochi di Milano Cortina 2026
coppa a mezzo servizio
—L’apertura della nuova Coppa del Mondo sarà caratterizzata da numerose assenze, che rischiano di condizionare fin dalle prime gare gli equilibri del circuito. Oltre a Brignone e Goggia, mancheranno infatti diverse protagoniste e protagonisti dello sci internazionale. La svizzera Lara Gut-Behrami e il francese Alexis Pinturault hanno lasciato il circuito, mentre l’americana Lindsey Vonn è ancora alle prese con il recupero dopo la terribile caduta nella discesa dei Giochi olimpici italiani. Non sarà presente neppure Marcel Hirscher, che non ha ancora raggiunto una condizione adeguata e ha deciso di rinunciare alla tappa di Sölden. Pesante anche l’assenza del norvegese Aleksander Aamodt Kilde, fermato dalla rottura del tendine d’Achille. Lo stop, stimato in quattro o cinque mesi, apre interrogativi sul suo futuro agonistico. Tra le donne, invece, la canadese Valerie Grenier è costretta a fermarsi a causa di una lesione al ginocchio. La sciatrice aveva chiuso la passata stagione vincendo l’ultimo gigante in programma. Restano inoltre indisponibili, in casa Italia, Giada D’Antonio e Marta Rossetti.
nuova guida
—La stagione di Coppa del Mondo, la prima sotto la presidenza del neoeletto numero uno della FIS Alexander Ospelt, si interromperà nelle prime due settimane di febbraio per lasciare spazio ai Mondiali di Crans-Montana, in Svizzera. Dopo l’apertura di Sölden, il calendario proseguirà con due fine settimana dedicati allo slalom, prima in Finlandia e poi in Austria. Successivamente il circuito attraverserà l’Atlantico per la tradizionale parentesi nordamericana. Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, gli uomini saranno impegnati a Copper Mountain e Beaver Creek. Le donne, invece, gareggeranno a Killington e Tremblant, prima di raggiungere Beaver Creek una settimana dopo gli uomini. Conclusa la trasferta oltreoceano, la Coppa del Mondo farà ritorno in Europa.
le tappe italiane
—Per la prima tappa italiana bisognerà attendere il 18 dicembre, quando si terrà il superG maschile della Val Gardena che precederà la discesa. A seguire, il 20 e 21 gigante e slalom di Alta Badia, il 23 lo slalom di Madonna di Campiglio. A fine anno, il 28 e 29 arriva Bormio. A gennaio, invece, le nevi italiane accoglierà il circuito femminile. Il 9-10 gennaio si corre veloce in Val di Fassa, mentre il 15-16-17 le atlete affronteranno il tracciato olimpico di Cortina. Infine, il 19 gennaio c’è il gigante di Plan Corones. La stagione dello sci si concluderà con le finali di Sun Valley, dal 20 al 25 marzo.
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