I gol, la pallamano, la strana richiesta di mamma...: le curiosità su Woltemade, centravanti coi baffi
Dall'altra disciplina in cui avrebbe potuto puntare al professionismo fino alla famiglia di sportivi, le parole di chi ha visto crescere il tedesco della Signora: "Ha bisogno di sentire la fiducia, poi anche a Torino segnerà"
Dall'altra disciplina in cui avrebbe potuto puntare al professionismo fino alla famiglia di sportivi, le parole di chi ha visto crescere il tedesco della Signora: "Ha bisogno di sentire la fiducia, poi anche a Torino segnerà"
Credit Sv Werder Bremen
Dopo tutto non notarlo era piuttosto difficile. La statura, i gol segnati in qualsiasi modo e soprattutto quella maniera di muoversi per il campo che proprio non si addice a un ragazzo così alto. Appena a Brema hanno visto Nick Woltemade farsi strada tra le tante squadre giovanili del Werder, hanno capito immediatamente che nemmeno i musicanti della città – uno in groppa all’altro come da fiaba dei fratelli Grimm e come da statua nel centro storico cittadino – sarebbero stati sufficienti a raggiungere le sue vette.
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