Hyundai Ioniq 9, viaggiare alla grande in elettrico
La Gazzetta dello Sport

Hyundai Ioniq 9, viaggiare alla grande in elettrico

Martedì 27 ottobre 2026
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Fino a 428 Cv di potenza che arrivano con dolcezza, silenzio assoluto in un abitacolo spazioso come pochi, consumi di energia ridotti grazie ad uno studio aerodinamico raffinato: il Maxi Suv diventa una lounge 

Fino a 428 Cv di potenza che arrivano con dolcezza, silenzio assoluto in un abitacolo spazioso come pochi, consumi di energia ridotti grazie ad uno studio aerodinamico raffinato: il Maxi Suv diventa una lounge 

Gianluigi Giannetti 27 ottobre - 09:57 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google VIDEO: Hyundai Ioniq 9, la prova: 550 km in Business class con il Suv da 428 Cv a sette posti

Grande, molto grande, ma così curata in termini aerodinamici da aumentare la sua autonomia ed essere silenziosa come poche vetture in circolazione. E poi spaziosa, con 7 posti comodi che possono anche diventare 6 poltrone singole. Ioniq 9 è il manifesto tecnologico della famiglia elettrica Hyundai, un Suv che arriva a 506 cm di lunghezza ed è capace anche di sorprendere per la naturalezza con sui affronta curve e percorsi divertenti. Soprattutto, Ioniq 9 è una dimostrazione di capacità tecnica, che è ancora più evidente nella versione Calligraphy Awd che abbiamo testato, con trazione integrale con doppio motore elettrico e 428 Cv di potenza complessiva. Sospensioni, elettronica e insonorizzazione vanno nella stessa direzione: uno spazio comodo che arriva anche a percorrere 550 km con una singola ricarica.

Indice

1Hyundai Ioniq 9, design

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Il bello della tecnica è che niente è come sembra. Hyundai Ioniq 9 è una partita che si gioca sui 506 cm di lunghezza per 198 di larghezza e 179 cm di altezza. È la fotografia piuttosto precisa di un’auto veramente grande, ma a cui però non si può aggiungere l’aggettivo “voluminosa”. Ha un’attenzione maniacale all’aerodinamica, con un coefficiente di resistenza che arriva a 0,25 ed è inferiore a quello di Suv di taglia ben più piccola.  Questa ricerca tecnica gli è valsa i premi iF Design Award e Red Dot Awards 2025, e non certo per questioni solo estetiche. Riesce in modo sorprendente ad essere spaziosa, ma senza che questo rappresenti un ostacolo per l’aria durante la marcia, e dunque limiti molto l’autonomia finale delle batterie. Il design per un'auto elettrica è più che fondamentale, e può non essere per nulla banale. C’è un equilibrio di linee dolci che usano il Led come elemento che si ripete nei fari orizzontali sottili e poi negli elementi verticali ai lati del paraurti, ma il frontale non ha spigoli inutili.

Hyundai Ioniq 9 ha un design aerodinamico anche nei minimi particolari

Il cofano è alto, con poche nervature che arrivano sulle fiancata e sui passaruota taglia maxi, che invece di essere rivestiti in plastica nera sono tutti verniciati e hanno una forma che fende l’aria. Perfino gli specchietti possono essere digitali, in opzione, con una telecamera che sporge al di sotto della linea del finestrino e che ha meno resistenza della calotta classica attorno allo specchio. Verniciatura, consistenza dei pannelli in plastica, assemblaggio e perfino rumore solido al chiudere delle portiere sono segni di un’auto ben fatta.  Hyundai definisce il suo design “Aerosthetic”, valorizza lo stile futuristico, ma poi la sostanza sta in soluzioni di cui non dispone praticamente nessuna auto di questa classe. Il sistema di deflettori attivi a doppio movimento migliora ulteriormente la tenuta dell’aria e l’aspetto esterno con pannelli a filo della carrozzeria, ma che si aprono quando è utile un raffreddamento più deciso della meccanica. Il fondo della vettura è per buona parte carenato, come accade sulle auto sportive.

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Gli interni di Hyundai Ioniq 9

2Hyundai Ioniq 9, interni

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Viaggiare in elettrico ha dei vantaggi, ma tutto sta nel giocarseli bene. La silenziosità intrinseca di un’auto che non ha motore a combustione va difesa, addirittura moltiplicata da sistemi che attutiscano i fruscii dell’aria. La forma piatta del pavimento, che non è invaso da organi meccanici ma ospita solo le batterie, deve diventare l’occasione per inventare un abitacolo spazioso come altrove non è possibile realizzare. Tutto questo Hyundai Ioniq 9 lo fa bene, trova l’opportunità per sfruttare gli oltre tre metri di distanza tra le ruote anteriori e posteriori diventando una lounge vera e propria. L’auto è grande, ma perfino più dentro che fuori, con 7 posti di serie che in opzione (1.500 euro) possono diventare 6, sostituendo cioè il divano della fila centrale con due poltrone a regolazione elettrica con tanto di supporto per le gambe, in stile Business Class. Perfino la terza fila di sedili non è da considerarsi affatto uno “strapuntino”, perché ha spazio reale per due passeggeri, anche se il suo utilizzo restringe il bagagliaio al minimo di 338 litri di capacità. Con i sedili della terza fila reclinati e nascosti nel piano di carico, invece, la capacità sale drasticamente a quota 908 litri. Esiste poi un ulteriore vano sotto il cofano anteriore la cui capacità è di 88 litri sulle versioni a trazione posteriore, 58 litri su quelle con doppio motore.

Hyundai Ioniq 9 ha una configurazione a 7 posti, a 6 posti in opzione

Ioniq 9 è sorprendentemente grande dentro, ma per nulla spoglia, con finezze da ammiraglia come un numero notevole di prese di ricarica Usb-C, anche per i posti posteriori, oppure la climatizzazione trizona, con regolazioni separate per i due passeggeri della prima fila, a cui si aggiunge quella per il resto dell’abitacolo. È squisitamente un’auto da viaggio, con una libertà di movimento per i piedi e le gambe che hanno pochi paragoni. Poi c’è una cura molto evidente per quel che si chiama ergonomia. Un dettaglio su tutti è la posizione degli schermi che proiettano le immagini raccolte dalle telecamere laterali degli specchietti digitali (optional da 1.200 euro). A differenza di quel che fanno altri marchi, i display sono in alto, ben visibili sul fianco superiore delle portiere, quindi non costringono ad allontanare pericolosamente lo sguardo dalla strada per puntare più in basso. Ancora schermi, con quello da 12,3’’ dietro il volante e un secondo identico al centro del cruscotto, destinato all’infotainment. Nella parte inferiore della plancia non spariscono però affatto i pulsanti tradizionali di uso più frequente. I rivestimenti sono di qualità, come sono consistenti i materiali: Hyundai non scende mai di tono. La sorpresa arriva invece dal sistema di cancellazione attiva del rumore, la stessa idea che viene usata nelle cuffie hi-fi di alto livello. I microfoni all’interno dell’abitacolo raccolgono i fruscii e il rumore delle gomme, che poi vengono azzerati da onde sonore opposte, emesse dall’impianto audio.

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Hyundai Ioniq 9 utilizza la piattaforma E-Gmp

3Hyundai Ioniq 9, motori

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L’auto è costruita partendo dalla piattaforma E-Gmp di Hyundai, considerata tra le migliori basi meccaniche ed elettroniche per vetture elettriche al mondo. Ha una batteria da 110,3 kWh di capacità di tipo nichel, manganese e cobalto, ovvero la più performante in termini di accumulo di energia in rapporto allo spazio che occupa, ma anche di velocità di rilascio. Il sistema viaggia ad 800 Volt e supporta la ricarica ultra-rapida che le permette di ricaricare la batteria dal 10 all'80% in appena 24 minuti utilizzando un caricatore da 350 kW. Ioniq 9 ha anche la funzionalità Vehicle-to-Load (V2L), che permette di ricaricare o alimentare in corrente a 220V apparecchi esterni all’auto, perfino e-bike o monopattini, sfruttandone la batteria della vettura come fosse un maxi powerbank. La piattaforma E-Gmp di Hyundai ha permesso poi di differenziare molto le tre versioni di powertrain previsti per Ioniq 9. La versione Rwd ha un solo motore posteriore da 160 kW/218 Cv di potenza, mentre quella Awd aggiunge un secondo motore all’anteriore, questa volta da 70 kW/95 Cv, per una potenza complessiva che arriva a 313 Cv. Ioniq 9 in allestimento Awd Performance utilizza invece anche all’anteriore un motore da 160 kW/218 Cv identico a quello posteriore, per una potenza complessiva che arriva a 314,6 kW/428 Cv. Ovviamente, di livello diverso le prestazioni: la Rwd accelera da 0 a 100 km/h in 8,4 secondi con Performance, la Awd ne impiega 6,7 e Awd Performance solo 5,2. Quanto all’autonomia media di percorrenza dichiarata, la versione Rwd a trazione posteriore è accreditata di 620 km, mentre sono 606 per la Awd e 600 km per Ioniq 9 Awd Performance.

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Hyundai Ioniq 9 Calligraphy AWD ha 428 Cv di potenza complessiva

4Hyundai Ioniq 9, prova

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Potremmo parlarne come di una delle auto più comode in assoluto, ma in realtà c’è molto di più. Vale per la tecnica e per la guida, ed è una sorpresa. Ioniq 9 non è una cittadina, è banale notarlo per i 506 cm di lunghezza e per il raggio di sterzata non ultra ridotto. È casomai una vettura pensata per viaggiare ad un livello di comfort talmente alto da far dimenticare che le dimensioni generose. La meccanica è di livello, con sospensioni progettate appositamente questo modello, con sistema MacPherson all’anteriore e un raffinato multi-link al posteriore, ma anche ammortizzatori autolivellanti e boccole idrauliche. Buche e irregolarità dell’asfalto sono filtrate in modo davvero efficiente, oltretutto con intervento continuo del dynamic vectoring con il controllo della stabilità, compensando perfino il vento laterale a medie autostradali. Succede tutto con grande naturalezza, si avverte una silenziosità di marcia che ha pochi rivali anche nel mondo elettrico anche nell’annullare il rumore di rotolamento dei pneumatici. Sulla nostra versione Calligraphy Awd, la spinta dei motori elettrici si sente, ma 428 Cv di potenza e ben 600 Nm di coppia arrivano senza nessuna brutalità, lavorando di coppia in allungo e sorpasso, in grande efficienza. Il lusso è anche nella dolcezza, comunque relativa. 

Hyundai Ioniq 9 Calligraphy AWD ha una trazione integrale evoluta

Piace molto il sistema di frenata rigenerativa che permette di regolare la rigenerazione di energia in decelerazione con le palette dietro al volante. Nella guida di tutti i giorni si lascia la vettura "più libera", oltretutto con freni tradizionali molto pronti. Nei percorsi più misti si può osare l’ingresso in curva simulando con questo sistema una scalata, lasciando addirittura la scelta alla funzione Smart Regenerative System, con la frenata rigenerativa ottimizzata in base al percorso, alla pendenza e alla velocità. La sensazione che arriva è quella di una vettura più agile e leggera di quanto prevedibile. Sui fondi a scarsa aderenza e nel fuoristrada meno impegnativo la trazione integrale può essere utilizzata con le modalità Terrain, per Neve, Sabbia o sabbia. Ioniq 9 ha presa e sicurezza, è una risorsa nel tempo libero, tanto che può addirittura trainare fino a 2.500 kg, di peso, un valore molto alto guardando ai Suv 100% elettrici. È una vettura razionale che sorprende per livello tecnico, questo il punto. Hyundai ioniq 9 Calligraphy Awd ha consumi medi dichiarati non distanti da quelli che abbiamo riscontrato sul campo, ovvero 20 kW per 100 km, quindi circa 550 km circa di autonomia.

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5Hyundai Ioniq 9, allestimenti e prezzi

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Tre diverse  soluzioni di powertrain e altrettanti allestimenti, Business, XClass e Calligraphy per l’ammiraglia della famiglia Ioniq, a cui si aggiunge l’edizione speciale Calligraphy Black Ink giocata sui toni esclusivi del nero per carrozzeria, cerchi e rivestimenti interni. Di serie, già dall’allestimento Business, Hyundai Ioniq 9 offre fari Full Led anteriori e posteriori, vetri oscurati, portellone elettrico e cerchi di lega da 19". Gli interni ospitano la strumentazione digitale con display da 12,3" e un secondo schermo di identica dimensione al centro della plancia, dedicato all’infotainment, con connessione wireless Apple CarPlay e Android Auto. La climatizzazione è di tipo bizona all’anteriore, ma separata e automatica anche al posteriore. Di livello la qualità dei sedili, che sono a regolazione elettrica nella prima fila e riscaldabili anche nella seconda, con due poltrone separate o un divano slngolo nella configurazione a 7 posti, ma comunque con la funzione di Walk-in che consente un accesso più facile agli ulteriori due posti della terza fila. Di serie anche il pacchetto Hyundai SmartSense per la guida assistita di livello 2. Tre le motorizzazioni a listino, con Ioniq 9 in allestimento Business disponibile solo con trazione posteriore a singolo motore elettrico e 160 kW/218 Cv di potenza, a 70.900 euro. L’allestimento XClass, da 76.900 euro, offre anche la variante Awd a trazione integrale dual motor da 226 kW/307 Cv, in questo caso al prezzo di 80.900 euro. In cima alla gamma l’allestimento Calligraphy, da 84.500 euro se con powertrain da 226 kW/307 Cv, oppure a 86.500 euro con il più potente dual motor Awd Performance da 315 kW/428 Cv. La serie speciale Calligraphy Black Ink, che utilizza solo quest’ultimo powertrain, ha un prezzo di 87.300 euro.

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6Scheda tecnica

Hyundai Ioniq 9 Calligraphy AWD

Motorizzazionedoppio motore elettrico potenza massima complessiva314,6 kW/428 Cv coppia massima700 Nm batteria110 kWh di capacità autonomia600 km trazioneIntegrale Awd trasmissioneMonomarcia Dimensioni  lunghezza (mm)5.060 larghezza (mm)1.980 altezza (mm)1.790 passo (mm)3.130 peso2.610 kg bagagliaio338 litri (configurazione 7 posti)
908 litri (configurazione 5 posti)
2.419 litri (configurazione 2 posti)
52 litri (baule anteriore) Prestazioni  velocità massima200 km/h accelerazione 0-100 km/h5,2 secondi Prezzo86.500 euro Leggi anche Mercedes Classe C: con il diesel non si ferma maiBmw iX5: autonomia per non fermarsi mai

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