Il partitone di Moreira e uno spettatore speciale: "Grazie a Kakà per essere venuto, ma niente paragoni..."
La Gazzetta dello Sport

Il partitone di Moreira e uno spettatore speciale: "Grazie a Kakà per essere venuto, ma niente paragoni..."

Domenica 1 novembre 2026
1 visualizzazione

L'uomo del derby: "Non possiamo pensare adesso allo scudetto: un passo alla volta"

L'uomo del derby: "Non possiamo pensare adesso allo scudetto: un passo alla volta"

Alessandra Gozzini Giornalista 1 novembre - 08:55 - MILANO Italiano Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Per certi versi anche la sconfitta contro il Bologna trova da ieri sera una collocazione diversa: aver affrontato i rossoblù senza Gila, Rabiot e soprattutto Moreira ha tolto al Milan una grandissima percentuale del proprio potenziale. Si è capito quando Diego è stato assistman, regista offensivo, goleador. Tutto in una notte e le notti del derby possono consegnarti alla gloria del club: davanti agli occhi del 22 Kakà, il 22 Moreira (numero non a caso, ma scelto in favore dell’idolo Ricky) ha fatto il brasiliano. Un assist perfetto per la testa di Pulisic, il piccoletto dell’attacco rossonero svettato tra i giganti della difesa dell’Inter sul primo gol; poi l’idea del corner corto per Rabiot che segna in pallonetto per il raddoppio (il solito Kakà sembra mimare il cucchiaio in tribuna): Adrien corre a ringraziarlo e fa petto contro petto del suo assistman. Si sa che Rabiot adori il compagno che ha preso sotto la propria cura. Per Moreira arriva poi il momento di scrivere direttamente il nome sul tabellino marcatori, una nota che nel derby sa di incisione della storia. A riprova che si tratti di una punizione speciale e gloriosa, prima di calciare Diego vince la concorrenza di Modric. Luka si era preso il pallone sottobraccio, Moreira sentendo il richiamo della porta, ha chiesto al totem di poter calciare. Modric a sua volta sente le vibrazioni del talento e, di fronte a Diego con le mani giunte in segno di preghiera, non si è fatto poi supplicare. Già nel primo tempo è così arrivata la splendida punizione del tris. Le telecamere stringono l’inquadratura sul sospirone che precede la battuta di Moreira: tiro e gol del 3-1.

VIDEO: Milan-Inter 3-1, reazioni social: "Diego Armando Moreira Jr"

passaggio di consegne

—  

Gol... alla Kakà. Racconta Diego: "È la notte più bella da quando sono milanista, certo. Ringrazio Kakà per essere venuto e per avermi dato il tuo numero. Un onore fare questa partita davanti a lui, ma niente paragoni per favore". Ricky ospite a San Siro per entrare (commosso e in lacrime) nella Hall of fame rossonera. Riprende Moreira, ovviamente eletto uomo della partita: "Sono molto contento per questa partita. Con tutti i compagni abbiamo fatto un ottimo lavoro, siamo sempre rimasti compatti: abbiamo allontanato il pericolo, cosa che ci ha permesso di conquistare i tre punti. Sono molto contento. Dobbiamo rimanere concentrati una partita alla volta, non possiamo pensare adesso allo scudetto. Siamo ancora a inizio stagione, ci sono ancora tante partite da giocare e ripeto, dobbiamo pensare step by step. Vinciamo una partita alla volta, poi vedremo. È stata una notte speciale, sappiamo dell’importanza del derby. Adesso continuiamo su questa strada, guardiamo avanti". 

Guarda tutte le partite di Serie A Enilive in esclusiva nei locali Sky! Trova il locale più vicino a te.

che numeri

—  

Nella ripresa il solito Moreira è stato bravo a gestire un’ammonizione severa, con il cartellino giallo sventolato davanti per proteste: nel frattempo con il colpo da biliardo all’Inter è salito a quota 4 gol in campionato, sullo stesso gradino del podio di Cisse, medaglie d’argento dietro super Rabiot a 5, e sopra il bronzo di Capitan America, Pulisic, a 3. Quello di Diego è solo il terzo gol realizzato dal Milan su calcio di punizione diretto contro l’Inter tra tutte le competizioni dai tempi di Andrea Pirlo (23 dicembre 2007, in Serie A) seguito da Theo Hernandez (6 gennaio 2025 in Supercoppa italiana). Diego ammette: "Ero fiducioso, è stato il mio primo gol in partita su calcio di punizione. L’ho fatto in allenamento, mai in gara. Anche Pulisic mi ha dato fiducia per calciare". Moreira (con una rete e due assist) è solo il secondo giocatore del Milan negli ultimi vent’anni a prendere parte a tre gol in un derby di Serie A contro l’Inter, dopo Rafael Leao (per lui due gol, un assist) il 3 settembre 2022. Oggi c’è una nuova stella.

Leggi anche Il gigante Inter che crolla e il messaggio del Milan alla Serie A: non vincono i migliori,...Milan, può essere la svolta. Inter molle: Chivu, l'emergenza non evita la condanna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo