Dalla follia di Bournemouth al miracolo su Spence: quando Maignan è "Magic", il Milan non perde
Il portiere francese è decisivo nel derby contro l'Inter. Come già visto con Juventus e Lazio: si è riscattato dopo un'estate difficile tra Mondiali, vacanze extra e quel rosso rimediato in Europa
Il portiere francese è decisivo nel derby contro l'Inter. Come già visto con Juventus e Lazio: si è riscattato dopo un'estate difficile tra Mondiali, vacanze extra e quel rosso rimediato in Europa
Francesco Albanesi 1 novembre - 14:39 - MILANO Italiano Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleNella notte più spaventosa dell’anno, Mike Maignan ha indossato la maschera di Batman e protetto la sua Gotham City nel migliore dei modi. Intorno alle 21.15, un uomo col codino ha provato a imbucarsi alla festa, ma Mike ha aperto le ali e gli ha fatto capire: "No grazie, non è la tua serata". Il miracolo su Spence è valso una buona fetta di derby, perché in quel momento il Milan stava soffrendo ed era avanti di un gol. Senza quell’intervento, probabilmente staremmo raccontando un’altra storia. Insomma, il Diavolo deve un cesto grosso così di dolcetti al suo portiere, reduce da dieci giorni complicati: cominciati con il rosso di Bournemouth, proseguiti con la vittoria di Udine e il doloroso ko interno con il Bologna, fino ad arrivare al derby. Un saliscendi continuo, ma la sensazione è che Mike sia tornato Magic nel momento più opportuno. Da inizio stagione ha già salvato il Milan in più di un’occasione e ogni volta che ci mette del suo, i rossoneri non perdono. Non proprio una semplice coincidenza.
VIDEO: Milan-Inter 3-1: cosa significa questo derby per il campionatoI MIRACOLI DI MAIGNAN
—Johan Cruijff, nella sua genialità, diceva che “il portiere è il primo attaccante e l’attaccante il primo difensore”. Un concetto che, in un certo senso, ha una sua verità, perché certe parate valgono quanto un gol. Come quella su Spence, l’ultima in ordine cronologico di questo inizio di stagione vissuto sull’altalena da Maignan. Mancava proprio una parata da grande numero uno in una partita importante. Eccola servita. Tornano in mente gli interventi nell’anno dello scudetto 2022, quando Mike fu determinante nei derby. I milanisti, ovviamente, sperano nello stesso finale. A metà ottobre Maignan aveva già salvato la squadra nel finale contro l’Atalanta. All’83' Zappacosta entrò in area indisturbato e Mike gli si fece incontro in stile portiere di hockey, parando con gli “attributi”. Insomma, avete capito con quale parte del corpo. Un intervento decisivo per blindare il 3-2 finale, dopo che il Milan si era addormentato nell’ultima mezz’ora. Al Mapei contro il Sassuolo, invece, il francese fu decisivo prima davanti a Bowie e poi, nel recupero, sul sinistro di Thorstvedt. In quel caso il Milan riuscì a strappare un punto.
DECISIVO CONTRO JUVE E LAZIO
—A metà settembre, a Roma contro la Lazio, il Milan rimane negli spogliatoi per tutto il primo tempo e va sotto 2-0. Il passivo avrebbe potuto essere ancora più pesante se Maignan non ci avesse messo tanto del suo. Prima si distende su un destro ravvicinato di Zaccagni, poi gli esce sui piedi nell’azione successiva, respingendo con il corpo. Nella ripresa il Milan rimonta con la doppietta di Diego Moreira e strappa un punto d’oro. A tenerlo a galla, nel momento più complicato, ci pensa il suo capitano. All’Allianz contro la Juve, invece, Mike abbassa la saracinesca sui tentativi di Conceiçao e Nico Gonzalez, sfiorando con la punta delle dita anche la rasoiata del portoghese, poi finita sul palo. La beffa arriva al 91’ con il pareggio di Gatti, ma la super prestazione del francese resta. Insomma, dopo un’annata passata lontano dai suoi livelli e un’estate particolare, tra il giorno extra di vacanza, l’assenza ai funerali di Baresi e un Mondiale giocato non al top, Maignan sembra aver ritrovato il suo lato migliore. Altro che Hyde: è tornato Dr. Jekyll. O, meglio, Magic. Ad Halloween ha indossato la maschera giusta.
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