"Stellantis resuscita il diesel in Europa": 7 nuovi modelli in arrivo
Secondo una analisi dell'agenzia Reuters, il gruppo guidato da Antonio Filosa torna ad investire su vetture di grande diffusione a gasolio per controbattere alla concorrenza cinese
Secondo una analisi dell'agenzia Reuters, il gruppo guidato da Antonio Filosa torna ad investire su vetture di grande diffusione a gasolio per controbattere alla concorrenza cinese
Gianluigi Giannetti 13 febbraio - 15:35 - MILANO Fiat Qubo L è stato presentato al Salone di Bruxelles 2026"Abbiamo deciso di mantenere i motori diesel nel nostro portafoglio prodotti e, in alcuni casi, di aumentare la nostra offerta di propulsori". Questa la conferma ufficiale di Stellantis ai risultati di una analisi pubblicata dall'agenzia Reuters, secondo la quale il gruppo automobilistico starebbe letteralmente "resuscitando" in silenzio le versioni a gasolio di almeno sette modelli di auto e furgoni passeggeri in tutta Europa, a conferma di una sostanziale strategia di rallentamento sull'elettrico. La ricerca effettuata da Reuters ha preso in esame l'offerta reale dei concessionari e certifica in modo chiaro il cambiamento di quelli che sono gli obiettivi commerciali del gruppo guidato da Antonio Filosa, che dalla fine del 2025 ha reintrodotto versioni diesel in Europa per modelli come Peugeot 308, DS n°4 e una serie di veicoli multispazio per compensare le vendite inferiori alle aspettative di veicoli elettrici. Una strategia non dichiarata, sottolinea Reuters, ma ormai evidente e strutturata.
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—Ancora nel 2015 i veicoli diesel rappresentavano almeno il 50% delle vendite di auto nuove in Europa, ma per effetto del successivo scandalo Dieselgate sulla manipolazione dei dati sulle emissioni la domanda e soprattutto l'offerta a gasolio è andata vigorosamente calando. Secondo i dati dell'associazione europea dei costruttori automobilistici Acea, i veicoli diesel rappresentavano solo il 7,7% delle vendite di auto nuove in tutto il continente nel 2025, mentre le auto completamente elettriche il 19,5%. Molte aziende in questi anni hanno abbandonato del tutto le motorizzazioni a gasolio, ma senza però dimenticare il loro valore strategico, come Stellantis sembra confermare.
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VIDEO: Antonio Filosa nuovo Ceo di Stellantis, le sfide che deve affrontareNon è un mistero che la complessità tecnica e realizzativa di un motore diesel di ultima generazione, effettivamente in linea con i più recenti standard anti inquinamento, sia nei fatti una barriera difficilmente valicabile per i costruttori i cinesi, che infatti non si sono mai dedicati in modo massiccio a questo filone di ricerca. Nei fatti, il diesel rappresenta quindi un vantaggio competitivo non indifferente per l'industria europea, che dunque può scegliere di tornare ad utilizzare. Non a caso Stellantis, come anticipa Reuters, si appresta a riproporre le versioni diesel dell'Opel Astra, del multispazio Opel Combo, del sette posti Peugeot Rifter, di Citroën Berlingo e di altri modelli, anche destinati alle famiglie, come Fiat Qubo L. Continuerà d'altro canto a produrre Sport Utility diesel come il Suv premium DS7, di Tonale e Stelvio, o della berlina Alfa Romeo Giulia "in risposta alla domanda dei clienti", ha commentato l'azienda.
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