Targhe storiche, via libera alla riproduzione originale anche per le auto pre-1952
La Gazzetta dello Sport

Targhe storiche, via libera alla riproduzione originale anche per le auto pre-1952

Venerdì 13 febbraio 2026
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Una circolare del Ministero sblocca la riproduzione delle targhe storiche anche per i veicoli costruiti prima del 1952. Niente più targa europea in caso di smarrimento o furto e stop al fermo temporaneo in attesa dell’immatricolazione

Una circolare del Ministero sblocca la riproduzione delle targhe storiche anche per i veicoli costruiti prima del 1952. Niente più targa europea in caso di smarrimento o furto e stop al fermo temporaneo in attesa dell’immatricolazione

Giuseppe Biondo 13 febbraio - 15:03 - MILANO Una Fiat 500 L del 1972 riceve la sua "nuova" targa storica

I tasselli adesso sono tutti al loro posto. Finalmente anche i proprietari di un’auto costruita prima del 1952 potranno richiedere la riproduzione della targa originale. Quella che per molti appassionati di auto storiche rappresenta una svolta è il risultato di un lavoro congiunto, invocato da tempo, che ha coinvolto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Direzione Generale per la Motorizzazione, l’Aci, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, con la collaborazione di Asi, Fmi e dei Registri Storici Alfa Romeo, Fiat e Lancia. Il titolare dei Trasporti Matteo Salvini non ha nascosto l'orgoglio per aver contribuito a portare in fondo il percorso: "Sapere che alcune migliaia di italiani possono impreziosire il proprio mezzo, portandolo in giro per l’Italia e per il mondo, è qualcosa che mi riempie di gioia, perché non rappresenta solo il passato, ma anche un presente e un futuro, che fa grande e bella l’Italia".

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Da sinistra: Alberto Scuro e Agnese Di Matteo, Presidente e Vicepresidente Asi, Paolo Vasco con la sua Vespa 50 Special del 1975, e Luigi Viceconte, Presidente Commissione Tecnica Auto Asi

LA NOVITÀ

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La circolare protocollo 33941 del 20 novembre scorso consente anche alle auto costruite prima del 1952 di tornare su strada con la “loro” targa. La misura riguarda anche moto e altri veicoli d’epoca. In caso di danneggiamento, smarrimento o furto, i proprietari non saranno più costretti a richiederne una nuova a tutti gli effetti, una europea per intenderci, che attenua il valore storico e simbolico dell’auto. La possibilità di ottenerne una riproduzione fedele consentirà di preservare ancora a lungo le icone della storia dell’auto che resistono al tempo. Il Poligrafico, incaricato della realizzazione, produrrà la targa in vigore nell’epoca del veicolo, sia nel formato che nei materiali. "Ci impegniamo a tutelare anche l’incredibile patrimonio culturale del motorismo storico italiano – ha detto Paolo Perrone, Presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L’Ente si conferma uno dei primi al mondo a realizzare questo tipo di repliche conformi agli originali, certificate in fede pubblica. Un’opportunità inedita che conferma, ancora una volta, l’impegno dell’Istituto nel farsi garante delle eccellenze culturali del Paese che necessitano di essere tutelate e valorizzate".

Scuro con Valerio Rinaldi, giovanissimo proprietario della Fiat 500 L

FERMO TEMPORANEO

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A un provvedimento che rappresenta già un successo per migliaia di collezionisti si affianca un’altra notizia positiva. Il Ministero e gli enti coinvolti hanno semplificato il processo di assegnazione delle targhe storiche così da evitare il fermo temporaneo dei veicoli in attesa di immatricolazione. L’aggiornamento normativo consente di presentare la richiesta di immatricolazione a realizzazione della nuova targa (storica) completa, affinché il mezzo possa circolare fino all’effettiva disponibilità della targa. L’Italia è così tra i pochi Paesi al mondo che permettono la ristampa delle targhe originali ai veicoli riconosciuti come storici in una riproduzione fedele, valida a tutti gli effetti per la circolazione. A sottolineare il valore dell’intervento è anche il Presidente Asi Alberto Scuro: "L’evoluzione della produzione delle targhe storiche presentata oggi va incontro alle esigenze degli appassionati. Asi è onorata di aver contribuito alla riuscita di tutto il percorso fatto".

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