Cairo: "Il Giro d'Italia è uno dei grandi patrimoni del nostro sport: così vogliamo renderlo ancora più forte"
La Gazzetta dello Sport

Cairo: "Il Giro d'Italia è uno dei grandi patrimoni del nostro sport: così vogliamo renderlo ancora più forte"

Martedì 3 novembre 2026
1 visualizzazione

Il presidente di Rcs Mediagroup: "Questa corsa ha una storia straordinaria ma soprattutto tantissimo futuro"

Il presidente di Rcs Mediagroup: "Questa corsa ha una storia straordinaria ma soprattutto tantissimo futuro"

Ciro Scognamiglio Giornalista 3 novembre (modifica alle 13:47) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

"Centodieci edizioni sono un traguardo straordinario, ma credo che il modo migliore per celebrare la storia del Giro d’Italia sia continuare a costruirne il futuro". Lo ha detto Urbano Cairo, presidente di Rcs Mediagroup, intervenuto durante la presentazione del Giro d'Italia 2027 andata in scena a Roma, presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. "Il Giro è uno dei grandi patrimoni dello sport italiano. In oltre un secolo ha raccontato il Paese, i suoi territori, le sue città e i suoi cambiamenti. È entrato nella storia e nell’immaginario di generazioni di italiani. Per Rcs questo rappresenta certamente un grande motivo di orgoglio, ma anche una grande responsabilità"

le sfide

—  

Cairo poi entra nel dettaglio delle sfide legate alla corsa rosa: "La prima è continuare a innovare senza perdere l’identità del Giro. Dobbiamo essere capaci di parlare alle nuove generazioni, utilizzando sempre meglio il digitale, i social e nuovi linguaggi, senza rinunciare a ciò che rende questa corsa unica: i campioni, la competizione, la passione popolare e soprattutto il legame straordinario con i territori. La seconda sfida è ampliare sempre di più il nostro pubblico. Il ciclismo e il Giro possono parlare non soltanto agli appassionati di sport, ma alle famiglie, ai giovani e a chi ama l’Italia, il turismo, la cultura e i suoi paesaggi. Il Giro è una competizione sportiva, ma è anche un grande racconto del Paese. Infine c’è la dimensione internazionale. Il Giro è già un evento seguito in tutto il mondo, ma abbiamo ancora importanti margini di crescita. Dobbiamo rafforzarne ulteriormente il posizionamento globale, portando il Giro e l’immagine dell’Italia verso nuovi mercati e nuovi pubblici. La vera sfida delle 110 edizioni, quindi, non è guardare indietro, ma avere l’ambizione di rendere il Giro ancora più forte nei prossimi dieci, venti, cinquant’anni. Conservando le sue radici, ma continuando a cambiare, innovare e crescere. Perché il Giro ha una storia straordinaria, ma soprattutto ha ancora moltissimo futuro".

Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80€, il modo più veloce e conveniente per completare la collezione!

la capitale

—  

Per la quinta volta di fila, poi, il Giro arriverà a Roma: "È il nono arrivo complessivo nella Capitale - continua Cairo -. Abbiamo fatto una scelta importante, concludere il Giro a Roma è emozionante e bellissimo".

Leggi anche Ciao Bulgaria, quanto amore per il Giro: 250 mila persone a SofiaGiro d’Italia, highlights tappa 3: Magnier vince rimontando Milan negli ultimi 30 metri!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo