JJ Gabriel, il sedicenne che voleva il posto fisso tra i grandi dello United, se ne va al Real. I dettagli
Etichettato come “il miglior 15enne d’Europa”, il talento in settembre ha sbattuto la porta in faccia al Manchester United che lo aveva cresciuto. Ha un preaccordo coi Blancos, nel prossimo gennaio firmerà il vero contratto
Etichettato come “il miglior 15enne d’Europa”, il talento in settembre ha sbattuto la porta in faccia al Manchester United che lo aveva cresciuto. Ha un preaccordo coi Blancos, nel prossimo gennaio firmerà il vero contratto
Dal nostro corrispondente Davide Chinellato 4 novembre - 18:56 - LONDRA Italiano Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleProssima fermata: Real Madrid? JJ Gabriel, il 16enne talento che a settembre ha sbattuto la porta in faccia al Manchester United, avrebbe raggiunto un accordo verbale con la Casa Blanca per trasferirsi nella capitale spagnola. Secondo i media britannici, si tratterebbe di un principio d’accordo che porterebbe a una firma vera e propria in gennaio, con lo United che riceverà un’indennizzo molto più basso di quello che sarebbe stato se Gabriel avesse firmato per un altro club di Premier. Soprattutto, i Red Devils perdono un talento prodotto da loro che qualche mese fa era stato etichettato come “il miglior 15enne d’Europa”.
VIDEO: Carrick si difende in conferenza JJ Gabriel vuole "scappare": United, ora che succede?LO STRAPPO
—La situazione tra Gabriel e lo United era precipitata a settembre, dopo che il giovane talento aveva debuttato in prima squadra in amichevole durante il precampionato. “Il mondo è ai suoi piedi” aveva detto di lui Darren Fletcher, ex leggenda Red Devils e uno degli allenatori dell’Academy. Nonostante non sia grande abbastanza per usare lo stesso spogliatoio della prima squadra, Gabriel si era guadagnato quella convocazione per la tournée estiva con i big con un 2025-26 così fenomenale che, anche se aveva solo 14 anni quando la stagione è cominciata, è stato nominato miglior giocatore della Premier a livello Under 18. L’idea per Gabriel era di un graduale inserimento in prima squadra, il sogno una convocazione per la prima giornata di Champions League contro gli azeri del Sabah. Gabriel invece è rimasto fuori, e anche se Carrick era intenzionato a farlo debuttare la settimana successiva contro il Brighton in Carabao Cup, il giovane e i suoi rappresentanti hanno fatto sapere allo United che volevano essere liberati dal vincolo che lo lega allo United fino a fine stagione. Non si tratta però di una normale rescissione di un contratto, perché Gabriel è troppo giovane per averne uno (in Premier nemmeno adesso che ha compiuto 16 anni): è legato al club da una registrazione fino a fine stagione e per serve l’accordo congiunto di club, ragazzo e genitore. Se una delle tre parti si oppone, è la Premier League a dover valutare la richiesta
LA CORSA
—Dopo lo strappo, Gabriel si è allontanato da Manchester e ha cominciato ad allenarsi da solo in Spagna, mentre i più grandi club d’Europa si davano battaglia per quello che promette di essere il prossimo fenomeno. L’accordo verbale dice che l’ha spuntata il Real Madrid, che oltre al fascino di uno dei club più famosi del mondo ha anche mostrato di saper gestire bene i giovani. Allo United, Gabriel chiedeva un percorso di crescita chiaro per portarlo fino in prima squadra, con quella fama di nuovo Messi che era ansioso di poter mantenere. Al Real, se l’accordo verbale si trasformerà in contratto a gennaio come sembra, proverà a fare lo stesso.
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