Mini guida agli esercizi di stretching fondamentali
Che sia un workout di forza o di resistenza, nel post-training è sempre una buona idea detendere i muscoli con esercizi mirati. Ecco un programma full body, ma vale anche fare solo uno o due movimenti
Che sia un workout di forza o di resistenza, nel post-training è sempre una buona idea detendere i muscoli con esercizi mirati. Ecco un programma full body, ma vale anche fare solo uno o due movimenti
Per chi fa esercizi di forza o resistenza detendere i muscoli e sciogliere le articolazioni è una parte integrante ed essenziale del workout. "Quei pochi minuti di stretching alla fine dell'allenamento non sono una perdita di tempo, ma una fase fondamentale per migliorare flessibilità ed elasticità, aumentare il livello di comfort muscolare nel post-allenamento e ottenere una generale sensazione di ripresa e benessere generale", spiega Patricia Sala, master trainer di Brooklyn Fitboxing, un mix di tecniche di boxe, thai boxe e kickboxing, cioè un'attività fisica molto impegnativa basata su calci e pugni a ritmo di musica. "Lo stretching statico è uno stimolo meccanico e volontario dei tessuti muscolari e connettivi che aumenta la tolleranza all'allungamento", continua Patricia Sala. "Efficace nella fase di defaticamento come recupero attivo per riportare il corpo a riposo, è perfetto anche per chi non si allena come attività rilassante per liberarsi delle tensioni psicofisiche, meglio a fine giornata". Ecco un programma full body che ci consiglia la trainer, che raccomanda anche di eseguirlo, completo o diviso a segmenti, almeno 2-3 volte alla settimana.
VIDEO: Allenarsi senza tralasciare nessuna parte del corpo. Come fare?© RIPRODUZIONE RISERVATA