Byd Atto 3 Evo: il Suv compatto elettrico si evolve. Come va
La Gazzetta dello Sport

Byd Atto 3 Evo: il Suv compatto elettrico si evolve. Come va

Lunedì 16 febbraio 2026
6 visualizzazioni

Il Suv 100% elettrico si rinnova: ora è più curato esteticamente, più avanzato tecnologicamente e in futuro arriverà anche ibrido

Il Suv 100% elettrico si rinnova: ora è più curato esteticamente, più avanzato tecnologicamente e in futuro arriverà anche ibrido

Matteo Solinghi 16 febbraio - 13:14 - MILANO La nuova Byd Atto 3 Evo

Molto più di un semplice restyling: Byd interviene in modo deciso sul suoC-Suv 100% elettrico Atto 3, tanto da evolverlo sotto molteplici aspetti. Parliamo di miglioramenti estetici, pratici, tecnici, tecnologici e chi più ne ha più ne metta, quasi fosse una seconda generazione.

Indice

LEGGI ANCHE

Byd, Atto 2 in tutti i sensi: ora è anche ibrida plug-in

La Atto 3 Evo vista da un'altra angolazione

1Byd Atto 3 Evo: come evolve il design

—  

Con 4.455 mm di lunghezza, 2.720 mm di passo, 1.875 mm di larghezza e 1.615 mm di altezza, la Byd Atto 3 Evo si ripresenta nel pieno del segmento C-Suv. Tra le altre cose troviamo un nuovo design dei cerchi, nonché del paraurti frontale. Il logo Byd al centro del portellone è affiancato dal design 3D dei fari posteriori, dal retronebbia incorporato nell’estrattore e da una nuova soluzione per il terzo stop, integrato nello spoiler. La capacità del vano bagagli è pari a 490 litri con i cinque sedili in posizione; a questo vanno aggiunti i 101 litri a disposizione sotto il cofano per 591 litri complessivi. Disponibile in tinte di carrozzeria Iris Blu (di serie, ma a giudizio personale anche il colore più affascinante), Atlantis Blue, Obsidan Black, Time Gray, Ruby Red e Skiing White, internamente si può avere in colorazione Beige o Grey.

LEGGI ANCHE

Auto elettriche cinesi, accordo tra Ue e Cina per superare i dazi? Forse, Bruxelles frena

L'abitacolo della Byd Atto 3 Evo

2Byd Atto 3 Evo: ambiente interno

—  

La Atto 3 cambia anche dentro: nei sedili con poggiatesta regolabile, nel nuovo design del volante, nella nuova ergonomia del tunnel centrale e della plancia. Il cambio è stato spostato sul piantone dello sterzo per liberare spazio nel tunnel centrale, dove trova luogo la piastra a induzione per la ricarica del proprio smartphone fino a una potenza di 50 W, coadiuvata da un sistema di raffreddamento per evitare surriscaldamenti eccessivi. Completano l’abitacolo lo schermo da 8,8”, l’heap-up display, i sedili raffreddati e riscaldati e il volante anch’esso riscaldato.

LEGGI ANCHE

Byd Atto 2: Active vs Boost, allestimenti a confronto

Il posteriore della Byd Atto 3 Evo

3Byd Atto 3 Evo: miglioramento tecnico

—  

La batteria con tecnologia Lfp da 74,88 kWh con tensione nominale a 500 Volt può predisporre due motorizzazioni: a trazione posteriore e a trazione integrale, bimotore. In quest’ultimo caso si toccano i 200 km/h, si scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e si hanno a disposizione fino a 449 Cv di potenza massima, contro i 312 della variante a motore posteriore. La meno potente delle due prende il nome di Design - tecnicamente parlando si completa con 380 Nm di coppia, 5,5 secondi per passare da 0 a 100 km/h e 180 km/h di velocità massima, a fronte di 510 km di autonomia - mentre la più equipaggiata si chiama Excellence e gode di 560 Nm di coppia e 470 km di autonomia. Entrambe prevedono nuove sospensioni MacPherson all’asse anteriore a doppio snodo e un multilink posteriore a 5 bracci. Come anticipato, l’auto accetta una potenza massima di ricarica sino a220 kW (11 kW in corrente alternata), per un’autonomia ottimizzata fino al 20% rispetto al modello precedente, mentre la nuova pompa di calore è in grado di lavorare tra i -30 e i 40°.

LEGGI ANCHE

BYD Sealion 7, il nuovo Suv coupé con 523 cavalli

La Byd Atto 3 Evo dispone di tecnologia Nfc

4Byd Atto 3 Evo: upgrade tecnologico

—  

Non mancano la tecnologia Nfc, l’app Byd per monitorare il veicolo, la connessione Android Auto e Apple Car Play wireless, Google nativo con Google Maps e Google Store, nuovi radar anteriori-laterali e un pacchetto Adas completo, con Cruise control adattivo, riconoscimento dei segnali stradali, assistenza al mantenimento della corsia, assistenza visiva e tutta una serie di assistenti alla sicurezza, tra cui la frenata automatica d’emergenza, fin troppo invasiva quando ci si avvicina all’auto che precede. L’auto verifica, tra le altre cose, che gli occupanti indossino correttamente la cintura di sicurezza, non basta che sia semplicemente agganciata.

LEGGI ANCHE

Byd debutta in Premier League: è il nuovo automotive partner del Manchester City

Non sarà un Suv sportivo, ma Byd Atto 3 Evo fa sentire tutti i suoi 449 Cv sul dritto

5Byd Atto 3 Evo: prime impressioni

—  

Sebbene il design della vettura - evoluto, certo, ma non rivoluzionato - rimanga ancorato a quello originale, lo step in avanti nell’uso percepito è notevole. Un primo contatto di una manciata di km è sufficiente per capire il posizionamento generale della vettura. La Atto 3 Evo è infatti migliorata rispetto al C-Suv precedente sotto il punto di vista dell’handling, con un andamento meno morbido sugli avvallamenti, tipico dei gusti della clientela cinese. Un passo in avanti sotto questo punto di vista il brand cinese l’ha fatto eccome, portando un veicolo irrigidito rispetto a prima, ma pur sempre confortevole. D’altronde è il primo prodotto mainstream pensato per un "uso europeo" del veicolo, che deve confrontarsi con standard di guida tipici delle abitudini degli automobilisti del Vecchio Continente ma che in parte risentono degli usi cinesi. Comunque sia si ha tra le mani un oggetto da 449 Cv e 3,9 secondi da 0 a 100 km/h sul dritto. Al momento è stato scelto un assetto confortevole che accompagna una percezione in parte approssimativa di ciò che sta succedendo sotto le ruote. La strada intrapresa è quella giusta: il progetto pare indubbiamente più maturo che in passato. E a questo va aggiunta una considerazione: nei pochi km a nostra disposizione, abbiamo fatto registrare un consumo pari a 14,2 kWh/100 km, lungo un percorso misto cittadino-autostradale. Dovesse essere confermato in un secondo momento in una prova approfondita, parleremmo di un dato molto ma molto interessante, specchio di una spiccata efficienza energetica.

LEGGI ANCHE

Auto elettriche, questione di chimica: quali sono le migliori batterie

Il frunk anteriore da 101 litri, grande plus per lo stivaggio dei bagagli

6Byd Atto 3 Evo: pregi e difetti

—  

Di seguito i primi riscontri su cosa ci è più piaciuto e cosa meno dopo un breve test drive nei dintorni di Milano con la Byd Atto 3 Evo.

Piace

  • Rapporto dotazione/costo: l’auto offre tanto già di serie e a un prezzo competitivo 
  • Consumi: da verificare in un secondo test prolungato, ma i 14,2 kWh/100 km fatti registrare durante il primo contatto fanno ben sperare 
  • Spunto: la bimotore scatta ai semafori come una saetta e allunga in modo poderoso

Non piace

  • Adas: calibrati in modo conservativo, la frenata d’emergenza tende a intervenire spesso quando ci si avvicina all’auto che precede in prossimità di un incrocio 
  • Sterzo: poco comunicativo e con troppo angolo volante.

LEGGI ANCHE

Mercato auto Ue: i modelli cinesi più venduti nel 2025

7 Scheda tecnica

Byd Atto 3 Evo Design (Excellence)

BatteriaBlade Battery (Lfp), capacità 74,88 kWh, tensione nominale 500 V, motore sincrono a magneti permanenti (sincrono a magneti permanenti al posteriore, asincrono all'anteriore) Potenza312 Cv (449 Cv) Coppia380 Nm (560 Nm) Trazioneposteriore (integrale) Dimensionilunghezza 4455 mm, larghezza 1875 mm, altezza 1615 mm, passo 2720 mm, bagaglio 490/1360 litri (funk 101 litri) Prestazionivelocità massima 180 km/h (200 km/h); accelerazione 0-100 km/h in 5,5 secondi (3,9 secondi) Autonomiafino a 510 km (470 km) Consumidichiarati ; rilevati 14,2 kWh/100 km Potenza di ricarica11 kW in AC; 220 kW in DC Tempi di ricarica25 minuti dal 10 all’80%; 8 ore dallo 0 al 100% a 11 kW Prezzoda 43.800 euro (da 46.800 euro), escluse promozioni di lancio Leggi anche Audi Q5 e-hybrid: alla scoperta del Battery ChargeAudi Q5 e-hybrid, prestazioni ed efficienza: la prova della tecnologia Battery Charge

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo