Wierer dice addio al biathlon: "Non potevo immaginarlo più bello". Tra cori e lacrime a fine gara, la festa per Doro
L'azzurra chiude al quinto posto la mass start, ultima gara professionistica nel circuito. Dopo l'arrivo, grande festa insieme alla famiglia, al team e al pubblico sugli spalti
L'azzurra chiude al quinto posto la mass start, ultima gara professionistica nel circuito. Dopo l'arrivo, grande festa insieme alla famiglia, al team e al pubblico sugli spalti
dal nostro inviato Pierfrancesco Archetti 21 febbraio - 18:19 - ANTERSELVA (BOLZANO)Oltre alla festa, che era prevista, quasi ci scappa anche il risultato: Dorothea Wierer chiude al quinto posto la mass start vinta dalla francese Ocean Michelon. Un errore di troppo al poligono ha tenuto dietro l’azzurra, ma il suo addio al biathlon non porta con sé un rammarico, bensì una dimostrazione di orgoglio e competitività, a quasi 36 anni: “Sono orgogliosa di questo risultato, perché non volevo arrivare ultima, ma nel biathlon non si sa mai. A un certo punto ero davanti e ho pensato 'che bel momento, voglio godermelo' perché sono sempre cinque giri, quattro poligoni ed essere lì davanti è sempre bello”.
la festa
—Sulle tribune, pienissime anche oggi, tanti striscioni per Doro; quando arriva sul rettilineo finale non ha possibilità di raggiungere il terzo posto andato alla ceca Vobornikiva: Wierer saluta la sua gente e il mondo del biathlon, poi dopo la conclusione della gara si scatena uno show tutto per lei e per la tedesca Franziska Preuss, un’altra campionessa che lascia. Foto, fiori, spumante a spruzzi, tutti i parenti con Doro, tutta la squadra azzurra, le avversarie: cori, baci e qualche lacrima. La gente a due passi partecipa alla festa. Wierer lascia con una medaglia d’argento qui nella staffetta mista, tre bronzi in altre tre Olimpiadi, due Coppe del Mondo e quattro titoli mondiali. Una campionessa che fatto conoscere a fondo il biathlon agli italiani e che viene onorata e celebrata anche da tutto il movimento internazionale.
VIDEO: Ski Cross, impresa di Deromedis e Tomasoni: l'abbraccio sulla neve è da brividila gioia
—“La medaglia sarebbe stata la ciliegina sulla torta ma poter gareggiare un'ultima volta qui è stato davvero speciale. Una grande esperienza. Non è stato facile, perché in Italia, alle Olimpiadi in casa, c'erano molte aspettative. Ma tutto questo affetto dei tifosi vale più di una medaglia. Significa che forse ho fatto qualcosa di buono, ed è una bella esperienza di vita". Dopo la gara, Wierer è salita sul palco del tendone riservato al pubblico e ha fatto festa anche con i sostenitori di tutte le nazionalità. “Sono contenta di aver continuato fino alle Olimpiadi perché, vedendo tutti i tifosi e le persone che sono venute qui oggi, credo che sia valsa la pena. Sono contenta di finire proprio così, a casa mia. Non potevo immaginarmelo più bello. Il loro affetto vale di più ogni medaglia perché è bello festeggiare un po’ i risultati, però in questi anni la cosa più bella è aver conosciuto delle bellissime persone che sono diventati amici e con cui ho passato dei momenti indimenticabili. Ho sempre cercato di impegnarmi al massimo, di non mollare mai, e credo che in tutti i podi, con tutte le medaglie che ho vinto, l’ho fatto vedere. Io però ora ho finito e spero i giovani possano dare tanto”.
sanremo e giacomel
—Le chiedono se andrà a Sanremo. Ride e risponde: “Non mi hanno invitato, non ci andrò». Poi parole di conforto per Tommaso Giacomel, che ha dovuto interrompere la mass start per un malore, e Rebecca Passler, sospesa per doping e poi riammessa, ma senza gareggiare. “Per Tommy è stato un momento spaventoso, però io so che lui ha un talento incredibile. Ha una testa incredibile, tornerà sicuramente più forte, è spiaciuto perché era messo veramente bene nella mass start, però ha ancora tanti anni davanti e potrà ancora far vedere quello che vale. Rebecca invece deve invece continuare così. Sta facendo un bel biathlon e sono giovani, hanno ancora tanti anni davanti a loro e non si deve mollare mai”.
l'omaggio
—Anche Lisa Vittozzi, 18esima con quattro errori al poligono, omaggia la compagna e rivale. «Quello che ha fatto Wierer è stato sempre di ispirazione per chi veniva dopo, spero che possano crescere altri ragazzi e ragazze che prendano il testimone”. Anche Lisa non è sicura di continuare: “Il mio obiettivo era arrivare qui al meglio e fare l'oro e ci sono riuscita. Per il mio futuro deciderò questa primavera. Sono stati due anni difficili, è stato molto difficile arrivare fino qui. Ho bisogno di staccare».
Leggi anche LIVE Olimpiadi: finale pista lunga, niente medaglia per Lollobrigida che chiude ai piedi del podioItalia, trenta medaglie! Giovannini si prende il bronzo nella mass start© RIPRODUZIONE RISERVATA