Capello: "Milan, le energie spese a inseguire l'Inter potresti pagarle. E ormai si è capito: Leao non è un 9"
L'ex tecnico rossonero: "La squadra di Allegri oltre a perdere spesso con le piccole ha due difetti evidenti... "
T re squadre per sei posti. Dal Milan secondo all’Atalanta settima, sono tutti in cerca di un posto nella prossima Champions League. Quanti punti serviranno? Massimiliano Allegri, tempo fa, aveva fissato a 74 la quota minima necessaria per essere abbastanza sicuri di centrare l’obiettivo. "Penso che alla fine ne basteranno meno - ragiona Fabio Capello -. Anche perché, con tanti scontri diretti, tutte lasceranno per forza qualcosa". I rossoneri sono scivolati a -10 dall’Inter capolista, ma mantengono un buon vantaggio su Juventus (quinta a 8 lunghezze dal Diavolo), Como e Atalanta (appaiate a -9 dagli uomini di Allegri). "La sconfitta con il Parma ci ha detto che il sogno scudetto era un’utopia, adesso il Milan deve stare attento a chi sta dietro", dice senza troppi giri di parole don Fabio. Così come Roma e Napoli, a braccetto quattro gradini più in basso dei rossoneri e al momento qualificate nell’Europa che conta. "Ma è ancora lunga, ci sono dodici giornate davanti e molti scontri diretti che possono fare la differenza", prosegue l’ex tecnico.