Analisi mano: Bucci vs Schneiders al Main EPT di Parigi
Durante il day 2 dell'evento principale dell'European Poker Tour abbiamo assistito ad uno scontro tra il nostro connazionale e Felix Schneiders al TV table. Felice Bucci "nasconde" la propria mano e non crede all'action generata dal pro tedesco. Ecco cos'è successo nel dettaglio con lo showdown finale
ANALISI MANO
Analisi mano: Bucci vs Schneiders al Main EPT di Parigi
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Durante il day 2 dell'evento principale dell'European Poker Tour abbiamo assistito ad uno scontro tra il nostro connazionale e Felix Schneiders al TV table. Felice Bucci "nasconde" la propria mano e non crede all'action generata dal pro tedesco. Ecco cos'è successo nel dettaglio con lo showdown finale
Giorgio Sigon
25 febbraioEssere seduti sul divano, vedere le carte dei protagonisti in azione e giudicare è troppo semplice. Anche quando ci troviamo di fronte a quello che possiamo ritenere un call "sbagliato". L'analisi della mano tra Felice Bucci e Felix Schneiders lascia qualche dubbio ma arrivano poi le parole dell'azzurro
LA DINAMICA DEL COLPO
—Il day 2 dell'Ept di Parigi è iniziato da meno di un'ora. Nelle prime orbite del TV table Felice Bucci mostra agli avversari una coppia d'assi (settata al flop) e un AK che al flop aveva legato scala. La mano di oggi arriva poco dopo: siamo a T1500 (ovvero, il grande buio è 1.500 chips) e c'è un raise a 3000 da early position di Faria. Call di Bucci e call anche dello svedese Oberoi. Schneiders da BB squeeza a 18k (con circa 140k di stack totale), chiama solo Bucci che è pari stack rispetto al tedesco. Bucci ha A♦ K♥ e ha "nascosto" nel preflop la forza della propria mano. Scelta rischiosa ma tecnicamente corretta. Big Blind in questo momento non è di certo polarizzato e giocare in posizione può essere sicuramente vantaggioso per Bucci. Flop T♠ T♥ 6♠ e su un piatto di 44.500 chips, Schneiders va in continuation bet per ben 30.000. Size particolare, piuttosto "lunga" rispetto alle "misure standard". Bucci chiama in maniera molto rapida e il piatto aumenta a oltre 100k con entrambi i giocatori che hanno davanti circa 95.000 chips. Al turn arriva un J♦ che regala al nostro alfiere anche gutshot
ANALISI MANO BUCCI VS SCHNEIDERS: LE PAROLE DI FELICE
—A questo punto Schneiders non ha moltissime opzioni. O bussa o le mette tutte. La scelta ricade sulla seconda opzione. Bet allin per 95k circa. Bucci ci pensa a lungo. Affidare la propria sopravvivenza nel torneo a un "non punto" sperando di avere la lettura corretta. L'azzurro ha solo 3.000 chips in più di Felix e alla fine decide di fare call. Schneiders mostra coppia di re e il river è un dieci che va volare il giocatore-commentatore a quota 300k. Bucci uscirà qualche mano più avanti. Cosa ha portato a questa strana scelta? Nella chat della diretta streaming in italiano dell'EPT è intervenuto il diretto interessato: Bucci ha "overthinkato" ovvero ha sopravvalutato la situazione (o il livello di pensiero dell'avversario). Queste le sue parole in chat ma l'azzurro si è anche concentrato sulla size di Felix al flop. Un ammontare così "grosso", 30k su piatto da 44k, lo ha portato ad avere una reazione sbagliata alla lettura della mano. Per tanti è un call completamente sbagliato ma quante volte ragioniamo nel tentativo di autoconvincerci che l'avversario abbia esattamente la mano che battiamo? Onestamente parlando la risposta è: spesso. "Qui può avere KQ o flush draw e al flop ha bettato lungo per scacciarmi". A carte scoperte diciamo che non è possibile ma al tavolo succede più spesso di quanto si creda. Facciamo tesoro anche di questa mano "strana" ma molto istruttiva
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25 febbraio - 17:52
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