Imola vola oltre la F1: tra WEC, Tricolori Aci, Civ è pronto un 2026 di grandi motori
Presentata la stagione dell'Autodromo, che ospiterà anche le moto dell'Italiano Velocità e gli eventi dedicati ai grandi marchi come la Lamborghini. Il sindaco Panieri: "Puntiamo a rendere l'impianto sempre più funzionale per tenere insieme grandi campionati internazionali e manifestazioni storiche "
Presentata la stagione dell'Autodromo, che ospiterà anche le moto dell'Italiano Velocità e gli eventi dedicati ai grandi marchi come la Lamborghini. Il sindaco Panieri: "Puntiamo a rendere l'impianto sempre più funzionale per tenere insieme grandi campionati internazionali e manifestazioni storiche "
Mario Canfora Giornalista 27 febbraio 2026 (modifica alle 11:39) - ROMA La presentazione del calendario eventi 2006 dell'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di ImolaIl GP di Formula 1 non c'è più, ma l'Autodromo di Imola non ha certo chiuso i battenti, anzi. Tra i momenti di maggiore rilievo spicca in questo 2026 il terzo anno del FIA World Endurance Championship con la 6 Hours of Imola, secondo appuntamento del campionato, che porterà in pista le Hypercar e le LMGT3 dei principali costruttori internazionali. Un evento che negli ultimi anni ha rafforzato il posizionamento del circuito nel calendario endurance, attirando team, piloti e pubblico da tutta Europa e contribuendo alla promozione internazionale del territorio. Accanto al WEC, il 2026 vedrà protagonista anche l’endurance europea con una tappa della European Le Mans Series, ulteriore conferma della vocazione internazionale dell’impianto. Il calendario darà ampio spazio anche al motorsport nazionale con gli appuntamenti dell’ACI Racing Weekend, che porteranno a Imola i principali campionati tricolori auto, e con il Campionato Italiano Velocità, riferimento assoluto per il motociclismo nazionale su pista. Non mancheranno eventi dedicati ai brand e alle community automotive, come l’appuntamento con Lamborghini Arena, che trasformerà il circuito in un luogo di esperienza e incontro per appassionati e clienti del marchio, rafforzando ulteriormente il legame con l’identità produttiva della Motor Valley e con l’immagine del Made in Italy nel mondo. Grande attenzione sarà riservata anche alla storia e alla cultura del motorsport, come l’Historic Minardi Day e l’Imola Classic, appuntamenti dedicati al patrimonio sportivo e alle auto storiche che hanno reso celebre il circuito nel mondo.
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—Il sindaco di Imola Marco Panieri, nella presentazione del "cartellone" in Regione Emilia-Romagna assieme all'assessore al turismo e allo sport Roberta Frisoni e al direttore generale di Autodromo Imola Pietro Benvenuti, è entusiasta: "L'obiettivo che vogliamo raggiungere - sottolinea Panieri - è rendere l'Autodromo un impianto sempre più funzionale, puntando anche sulla destagionalizzazione, per tenere insieme grandi campionati internazionali, manifestazioni storiche, mantenendo Imola al centro del motorsport. L'Autodromo è anche un luogo vissuto direttamente dai cittadini, parte della quotidianità". E infatti sono previste 58 giornate aperte al pubblico, dove sarà possibile percorrere il tracciato a piedi o in bicicletta.
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—Toccano il milione le presenze registrate a Imola, tra eventi legati all'Autodromo e all'ambito cittadino, compreso anche il Gran Premio, nel 2025. Scendono invece a 758 mila quelle legate solo all'Autodromo (453 mila presenze) e all'ambito cittadino (305 mila). È quanto emerso dal rapporto Censis "Eventi e identità collettiva di Imola nella Motor Valley". Il rapporto evidenzia che "il confronto tra 2019 e 2024 mostra un'evoluzione qualitativa della domanda: le presenze complessive crescono del 14,2%, mentre la permanenza media passa da 2,2 a 2,6 giorni". I turisti italiani, poi, crescono del 15,6% nello stesso periodo. La cessazione del Gran Premio dal 2026 "rappresenta - indica in conclusione l'indagine - un passaggio di fase ma non interrompe traiettoria di sviluppo che si fonda su un calendario articolato di eventi".
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