Scherzi a parte 2026, al via la nuova stagione con Max Giusti, le "vittime" del 2 marzo
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Scherzi a parte 2026, al via la nuova stagione con Max Giusti, le "vittime" del 2 marzo

Lunedì 2 marzo 2026
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Da Gabriel Garko a Isobel Kinnear fino a Lorella Cuccarini e Paolo conticini, ecco chi è finito negli scherzi dello show

Da Gabriel Garko a Isobel Kinnear fino a Lorella Cuccarini e Paolo conticini, ecco chi è finito negli scherzi dello show

2 marzo - 12:22 - MILANO

Lunedì 2 marzo, torna in prima serata su Canale 5 Scherzi a parte. Al timone della nuova edizione c'è Max Giusti, pronto a rinverdire il format con un approccio più dinamico. "Mi libero delle mie paure: ho tolto il freno a mano. Non sarò il classico conduttore", ha rivelato all'Adnkronos. "La cosa che volevo di più era togliere liturgia: niente commenti standard dopo lo scherzo. Ogni puntata è 'tailor made', cucita addosso al cast e alle mie qualità di comedian".

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Scherzi a parte, Le vittime della prima puntata

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Per la puntata d'esordio, la lista degli "inconsapevoli" finiti nel mirino del programma include Gabriel Garko, Isobel Kinnear e Lorella Cuccarini. A completare il parterre dei beffati della serata, ci saranno anche Paolo Conticini, la giornalista Francesca Barrae l'attore Gilles Rocca.

il format

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La struttura dello show ruota attorno alla figura istrionica di Giusti, che non si limiterà a introdurre i filmati come accadeva in passato. Attraverso monologhi scritti per l'occasione, l'attore e imitatore romano analizzerà il prima e il dopo di ogni "trappola", interagendo direttamente in studio con i protagonisti.

Le novità dell’edizione 2026

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Per la prima volta, il raggio d'azione di Scherzi a parte si amplia e arriva a includere non solo i vip, ma anche le persone comuni. Cambia inoltre la voce narrante. Per l'occasione debutta Melina Martello, doppiatrice e direttrice di doppiaggio, famosa per aver prestato la voce italiana a Diane Keaton in numerosi film e vincitrice del Leggio d'Oro 2004 per il doppiaggio di Tutto può succedere. La sigla del programma, infine, è stata reinterpretata dai Planet Funk, con le loro sonorità internazionali e contemporanee.

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