Genoa, in porta le gerarchie sono chiare: il Grifone si gode il nuovo numero uno Bijlow
Dopo le prime gare l’olandese ha convinto De Rossi. I rossoblù possono aiutarlo a rientrare in nazionale. Norton-Cuffy verso il rientro contro la Roma
Dopo le prime gare l’olandese ha convinto De Rossi. I rossoblù possono aiutarlo a rientrare in nazionale. Norton-Cuffy verso il rientro contro la Roma
Filippo Grimaldi Giornalista 3 marzo - 11:38 - GENOABijlow già promosso, con somma gioia di De Rossi e dello stesso portiere rossoblù. Un passo indietro: c’era la volontà, sul mercato di gennaio, di trovare un profilo di numero uno idoneo al modello di calcio nella testa di Daniele De Rossi, ma senza nulla togliere ai meriti presenti e passati di Leali. In sintesi, il Grifone cercava un portiere forte nel gioco palla a terra, a suo agio nelle uscite alte e pure capace di lanci da settanta metri per sorprendere gli avversari e innescare le punte. Dopo vari tentativi (l’ex Perin era stato uno dei papabili, Bento un’altra possibilità), la scelta è caduta sul portiere olandese del Feyenoord (152 presenze complessive), che grazie al club in cui ha trascorso tutta la sua carriera, dal 2006 al gennaio scorso, era riuscito ad arrivare anche in nazionale.
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—E qui si inserisce, appunto, il Genoa. Molti infortuni hanno condizionato la sua carriera. Quello di due anni fa nella gara contro l’AZ Alkmaar lo aveva lasciato a terra in lacrime e costretto a un lunghissimo stop. Un susseguirsi di situazioni negative che avevano poi avuto come effetto anche quello di farlo uscire dal giro della nazionale. Ecco perché l’opzione-Grifone, in un momento chiave della stagione, a pochi mesi dal Mondiale, potrebbe essere utile a fargli riconquistare visibilità internazionale su un palcoscenico importante come quello della Serie A. E in effetti sino ad ora il campo ha detto che la scelta ha risposto alle attese di De Rossi, come è stato dimostrato anche dall’ultima partita a San Siro contro l’Inter capolista.
Motivato
—Bijlow è arrivato a Genova con la voglia matta di recuperare il tempo perduto e il fatto stesso che avesse sempre giocato soltanto con un club ha fatto sì che De Rossi andasse con il pensiero al giorno in cui lui, romanista da sempre, era sbarcato al Boca Juniors. Dunque, tutto l’ambiente, a cominciare da Leali, Siegrist e Sommariva lo ha aiutato a calarsi rapidamente nella realtà dello spogliatoio e del calcio italiano. Non solo: il caso ha voluto che proprio il primo giorno di allenamento di Bijlow a Pegli, sia arrivato al Pio XII un ex amatissimo come Strootman, connazionale del portiere genoano e che ben ne conosceva le doti di portiere. Approvando in pieno, dunque, la scelta del Genoa di puntare su di lui. Le prime sei presenze hanno detto che il Genoa può aiutare Bijlow a ritrovare la nazionale e lui può aiutare il Genoa sulla via della salvezza. Un affare per due, appunto.
Le ultime dall'infermeria
—Norton-Cuffy sì, Otoa no. De Rossi, in vista della sfida casalinga di domenica prossima contro l’ex tecnico rossoblù Gasperini, dovrebbe recuperare sulla fascia destra Norton-Cuffy, mentre sembra improbabile il ritorno in campo di Otoa. De Rossi dovrebbe affidarsi ancora una volta in mezzo al campo a Baldanzi, che sta aumentando il minutaggio.
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