Dacia Evader, il crossover elettrico economico si svela: debutto e prezzo dell'erede della Spring
La Gazzetta dello Sport

Dacia Evader, il crossover elettrico economico si svela: debutto e prezzo dell'erede della Spring

Mercoledì 4 marzo 2026
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La nuova Dacia Evader prenderà il posto della Spring con un'impostazione più vicina ai mini Suv. Produzione europea, maggiore capacità di carico e base tecnica condivisa con la Twingo elettrica, per un prezzo d'attacco attorno ai 18 mila euro

La nuova Dacia Evader prenderà il posto della Spring con un'impostazione più vicina ai mini Suv. Produzione europea, maggiore capacità di carico e base tecnica condivisa con la Twingo elettrica, per un prezzo d'attacco attorno ai 18 mila euro

Giuseppe Biondo 4 marzo - 08:39 - MILANO Il profilo della nuova Dacia Evader, in arrivo sul mercato nel 2026

In un primo momento si parlava di un possibile affiancamento (quantomeno nella fase iniziale, con due citycar elettriche di dimensioni simili che sarebbero, quindi, presenti nella gamma), mentre adesso sembra prendere corpo l'ipotesi di un vero e proprio passaggio di consegne. Fatto sta che il 2026 sarà l'anno del debutto sul mercato europeo della Dacia Evader, un crossover economico di dimensioni compatte che andrà ad arricchire l'offerta del marchio o a sostituire direttamente la Dacia Spring, una delle poche elettriche sotto i 4 metri sul mercato. Si tratterà ancora una volta di una citycar, ma dall'impostazione diversa. La Spring è arrivata sul mercato europeo nella primavera del 2021 (mentre il restyling più recente ha debuttato tre anni più tardi) vestendo i panni della piccola citycar a zero emissioni, dal look non eccessivamente affilato e con una denominazione piuttosto "colorata" (Spring evoca le tonalità della primavera). Il nome Evader, invece, evoca un mezzo che ammicca anche a chi di tanto in tanto evade dalla routine e dal caos cittadino. Secondo le indiscrezioni, il nuovo modello in arrivo avrà le forme di un mini-Suv elettrico, con lo stile e le dotazioni tipiche della brand identity attuale del marchio. Con ogni probabilità sarà questo il modello che verrà svelato il 5 marzo 2026, a pochi giorni dalla presentazione del piano strategico futuREeady del gruppo Renault, in programma per il 10 marzo prossimo.

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EUROPEA

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Tra la Dacia Evader e la Spring non saranno molti i punti in comune. La casa romena, infatti, ha optato per dei cambi radicali, a partire dal pianale. La citycar elettrica attualmente in commercio nasce dalla joint venture tra Renault (nell'ambito dell'alleanza con Nissan e Mitsubishi) con la cinese Dongfeng ed è assemblata nella provincia dello Hubei. La base di partenza è rappresentata dalla Renault City K-ZE. La Evader, invece, sarà prodotta in Europa anche per ridurre il rischio dazi imposti sui veicoli elettrici provenienti dalla Cina ed importati nel Vecchio Continente. A giudicare da quanto filtra dagli ambienti industriali, la prossima Dacia (che nel 2026 si appresta a lanciare anche la Spacer) avrà un design più deciso, per rispondere ai trend del momento e all'esigenza di massimizzare il rapporto tra spazio e ingombri. Le dimensioni esterne dovrebbero restare simili, mentre il posteriore più squadrato consentirebbe di aumentare la capacità del bagagliaio, che potrebbe avvicinarsi ai 360 litri. Anche all'interno dell'abitacolo, invece, si seguirà la linea (e la strategia) del cosiddetto Value for money, con l'obiettivo di proporre un prodotto di qualità al miglior prezzo possibile.

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BASE TWINGO

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La Dacia Evader sarebbe minimal anche a livello tecnico. La piattaforma (AmpR Small del gruppo Renault) dovrebbe derivare da quella della Twingo: motore elettrico anteriore da 82 Cv e 175 Nm di coppia abbinato a una batteria litio-ferro-fosfato (Lfp) da 27,5 kWh. Come sulla gemella che verrà prodotta e commercializzata dalla casa della Losanga, l'autonomia nel ciclo combinato misto Wltp dovrebbe essere di poco superiore ai 260 km, mentre la ricarica in corrente continua raggiungerebbe i 50 kW di picco. Il gruppo francese, insomma, potrebbe differenziare le proprie proposte nel segmento delle mini elettriche proponendo la Twingo al suo pubblico e la Dacia Evader a un target più sensibile a un design dinamico e al prezzo. Già, il prezzo. Le indiscrezioni parlano di un prezzo di partenza attorno ai 18mila euro, destinato a scendere con promozioni o con eventuali incentivi per le piccole elettriche europee di nascita.

La Twingo E-Tech da cui sarà derivata, quantomeno a livello di piattaforma (AmpR Small del gruppo Renault) la Dacia Evader Leggi anche Mbappé prende la patente di guida: la sua auto e un garage da campioneTrump minaccia: "Embargo alla Spagna", ma Madrid è locomotiva Ue dell'auto

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