Urla, insulti e sventolio di banconote: Rocchi costretto a uscire scortato dai Carabinieri a Carrara
Il caos in Carrarese-Catanzaro dopo un rigore fatto ripetere ai calabresi che è valso il 3-3 finale: alla fine il designatore di A e B è riuscito a scendere negli spogliatoi (senza ricevere colpi) per parlare con l'arbitro Dionisi e, successivamente, a prendere tranquillamente la macchina e dirigersi verso Firenze
Il caos in Carrarese-Catanzaro dopo un rigore fatto ripetere ai calabresi che è valso il 3-3 finale: alla fine il designatore di A e B è riuscito a scendere negli spogliatoi (senza ricevere colpi) per parlare con l'arbitro Dionisi e, successivamente, a prendere tranquillamente la macchina e dirigersi verso Firenze
Matteo Dalla Vite Giornalista 5 marzo - 00:00 - MILANOMomenti di forte apprensione per Gianluca Rocchi presente nel pomeriggio sugli spalti di Carrara per vedere Carrarese-Catanzaro con lo scopo di visionare l’arbitro Federico Dionisi. Per il designatore della Can A e B é stata necessaria la scorta dei Carabinieri visto il clima di tensioni venutosi a creare nel finale di gara. Tutto é accaduto nelle battute conclusive della partita conclusasi 3-3: la ripetizione di un calcio di rigore in favore dei calabresi (tramite revisione-Var piuttosto lunga ma corretta) ha mandato su tutte le furie i tifosi presenti in tribuna. Dionisi ha preso una doppia decisione giusta ma la seconda ha inasprito i tifosi di casa: quando il Catanzaro ha infilato il rigore del 3-3 é esploso il caos.
VIDEO: Rocchi shock, contestato a Carrara: insulti e banconote in facciaspogliatoi
—Urla, grida, insulti, braccia alte (e, si racconta, anche sventolando banconote), ma Rocchi é poi riuscito a scendere negli spogliatoi (senza ricevere colpi) per parlare con Dionisi e, successivamente, a prendere tranquillamente la macchina e dirigersi verso Firenze. Non é la prima volta che accade, evidenza di un clima teso.
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