Fiat 500 ibrida, come va e quanto consuma nell'uso quotidiano
Si rinnova, trasferisce la produzione a Torino e allo stesso tempo rimane la stessa. Un'auto nata per la città, pensata per gli spostamenti urbani eleganti e facile da guidare. Il motore mild hybrid non è brillante, ma resta nella media della categoria. Le decorazioni dell'allestimento dedicato al capoluogo piemontese rappresentano un tocco gustoso in più
Si rinnova, trasferisce la produzione a Torino e allo stesso tempo rimane la stessa. Un'auto nata per la città, pensata per gli spostamenti urbani eleganti e facile da guidare. Il motore mild hybrid non è brillante, ma resta nella media della categoria. Le decorazioni dell'allestimento dedicato al capoluogo piemontese rappresentano un tocco gustoso in più
Roberto Speranza Giornalista 5 marzo - 07:46 - MILANO La nuova Fiat 500 Hybrid è prodotta nello stabilimento di MirafioriÈ nuova, ma tutti la conoscono bene. È universalmente nota, però è cambiata in modo sostanziale. Comunque la si voglia definire, la Fiat 500 ibrida mantiene quel fascino che l’ha resa popolare. I suoi punti di forza restano gli stessi: dimensioni minuscole ideali per le nostre strade, aspetto simpatico ed elegante, facilità di guida e gestione. Il prezzo è in linea con i concorrenti (20.900 euro l’allestimento Torino, 19.900 la versione d’ingresso Pop). Il motore è stato aggiornato per rispettare le ultime disposizioni normative in fatto di emissioni. Non è certo un fulmine di guerra con i suoi 65 cavalli e i consumi di benzina sono nella media. Ma la Fiat 500 Hybrid, così si chiama ufficialmente il modello ora prodotto a Mirafiori, non va mai sottovalutata. Quando si tratta di spostarsi in città con stile, conserva sempre molte carte da giocare.
Indice
- Fiat 500 Hybrid: design, l’allestimento Torino
- Usare la Fiat 500 Hybrid: interni ed elettronica
- Il motore della 500 ibrida
- Fiat 500 Hybrid: prova e consumi
- Le concorrenti della 500
- Pregi e difetti Fiat 500 ibrida
- Scheda tecnica
1 Fiat 500 Hybrid: design, l’allestimento Torino
—Guardare la stessa faccia per quasi vent’anni potrebbe essere noioso. Ma se questo volto è gradevole e simpatico, se i ritocchi vengono applicati con mano leggera, quel tanto che basta per attenuare l’effetto del tempo, allora la stessa presenza non diventa vecchia e acida, bensì rimane amichevole e rassicurante. Questa è la 500. Dal 2007, quando il design di Roberto Giolito portò sulle strade la versione moderna di quelle forme indimenticabili create in un’altra epoca e in un mondo che oggi appare alieno. Diciannove anni dopo, il “volto” dell’ibrida è sostanzialmente lo stesso adottato nel 2020 per l’elettrica. L’unica differenza esterna visibile è la piccola presa d’aria nella calandra. L’allestimento Torino da noi provato mostra, nell'abitacolo e sulla carrozzeria, alcuni omaggi estetici alla città della Fiat, dove ora la 500 ibrida viene prodotta: la sagoma della Mole antonelliana accanto al logo Hybrid sulla fiancata, i sedili con la scritta “Fabbrica italiana automobili Torino” (cioè il significato della sigla Fiat), il disegno della 500 storica del 1957 nel vano superiore delle portiere e la silhouette di una panoramica della città nella piastra che si trova sotto il display centrale. Completano il quadro i cerchi in lega bruniti con diametro da 16 pollici.
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Gli interni offrono il necessario con una certa dose di eleganza2 Usare la Fiat 500 Hybrid: interni ed elettronica
—La 500 ibrida in allestimento Torino è essenziale ma non spartana. Quello che c’è, ha gusto. I sedili si regolano tramite classiche leve e manopole. Per accedere alla zona posteriore la leva è sul bordo superiore degli schienali anteriori. Inclinando lo schienale con una certa decisione, si sposta il sedile anche senza volerlo, questo è piuttosto scomodo quando non è necessario far salire qualcuno. Va usata l’accortezza di muovere lo schienale delicatamente. A proposito dei sedili posteriori: due adulti possono usarli solo per tratti molto brevi, lo spazio per le gambe è ridottissimo. E il minuscolo bagagliaio da 183 litri (ma abbassando i sedili diventano 440) contiene al massimo un paio di borse, purtroppo il portellone fortemente inclinato sottrae tanto volume di carico. D’altra parte con un veicolo lungo 363 centimetri non si può fare molto di più. L’apertura interna delle portiere è elettrica, si preme un pulsante. Comunque il comando dello sblocco meccanico di emergenza è collocato in basso. La posizione della leva del cambio resta la stessa, piuttosto in alto, subito sotto la plancia. Questo allestimento comprende il display centrale da 10,25” e la connessione senza fili con i sistemi Apple CarPlay e Android Auto. Il climatizzatore è automatico. I sistemi di assistenza alla guida (Adas) si limitano a quelli obbligatori. Poiché la norma europea vuole che siano attivi ad ogni accensione del motore, chi non desidera usarli deve disattivarli ogni volta. Il mantenimento automatico della corsia si spegne rapidamente tramite un pulsante. Per gli altri invece è necessario intervenire sui menu tramite il touchscreen. Purtroppo il monitoraggio dell’angolo cieco è disponibile solo come optional (è di serie esclusivamente nell’allestimento “La Prima”).
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Il motore 1.0 a tre cilindri mild hybrid ha 65 cavalli contro i 70 precedenti3 Il motore della 500 ibrida
—In fatto di motori, sotto il cofano della 500 in 19 anni è stato messo quasi di tutto: quattro cilindri aspirato, bicilindrico turbo, turbodiesel, ibrido a tre cilindri, elettrico. Proprio l’alimentazione alla spina ha fatto da spartiacque: la 500e uscita nel 2020 somigliava solo visivamente alla precedente, tutto il resto era inedito, cominciando dal telaio. Da qui è partita la nuova Fiat 500 Hybrid. La base dell’elettrica costituisce, dopo qualche modifica, l’architettura dell’ibrida. Il propulsore 1.0 a benzina a tre cilindri aspirato è stato rivisto per l’adeguamento alle nuove normative europee sulle emissioni. Ha perso cinque cavalli, dai 70 precedenti ai 65 attuali. Invariata la coppia di 92 Nm. Trasmissione naturalmente a trazione anteriore, il cambio è un rassicurante manuale a sei rapporti. Il sistema mild hybrid è composto da un gruppo starter-cinghia-generatore/alternatore (Bsg) alimentato da una batteria a 12 volt. Omologazione Euro 6e-bis.
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Percorrenze da 15 a 18 km/l nella nostra prova4 Fiat 500 Hybrid: prova e consumi
—Le prestazioni non rappresentano certo il punto forte di questa 500. Accelerazione e ripresa non sono il suo pane quotidiano. Del resto non sarebbe logico pretendere tali doti in un veicolo progettato per fare tutt’altro. È certamente più importante analizzare l’aspetto dei consumi di benzina. Il dato ufficiale dell’omologazione sul ciclo combinato Wltp è di 5,3 litri per 100 km, equivalenti ad una percorrenza di 18,9 km/l. Per quanto i test negli ultimi anni siano diventati molto meno teorici, la realtà della guida di tutti i giorni è ancora diversa: si accelera, si frena, si riprende, si sorpassa, si usano riscaldamento e aria condizionata, si cambia spesso tipo di strada, si trasporta sempre qualcosa che aggiunge peso. Tutto ciò influisce sui consumi. Nella nostra prova di circa 400 km lungo un percorso da pendolari tra città e autostrada, raramente siamo scesi sotto i 6,5 litri per 100 km (15,4 km/l). Andando molto piano, prestando la massima attenzione all’acceleratore, abbiamo ottenuto per breve tempo 5,5 litri (18,1 km/l), quindi vicino al dato ufficiale. Cosa si può dedurre? Che la 500 ibrida è fatta per circolare prevalentemente in città e senza avere fretta; per una guida urbana, spensierata e con stile. E sicurezza, perché il telaio nato per l’elettrica offre una presenza stradale autorevole, ottimamente stabile e precisa sia sul dritto che in curva. Lo sterzo leggerissimo, una volta prese le misure, facilita ulteriormente le manovre. Freni adeguati a peso e prestazioni. Infine, un vantaggio del non avere dotazioni superflue: tutto è più semplice, dalla guida alla vita a bordo.
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L'allestimento Torino ha un prezzo di 20.900 euro, mille in più del base Pop5 Le concorrenti della 500
—Oggi restano pochissimi modelli a basso prezzo e piccole dimensioni, soprattutto se non elettrici. Le normative europee su emissioni e dispositivi elettronici hanno fatto salire talmente tanto i costi di produzione di queste auto da portarle fuori mercato. Chi sono dunque le rivali della Fiat 500 ibrida? La Panda è qualcosa di diverso; nonostante ne condivida il motore, è destinata ad utilizzi più “utilitari”. Anche Hyundai i10 e Kia Picanto mirano più alla Panda che alla 500, comunque hanno dimensioni, prestazioni, consumi e prezzi analoghi. La vera concorrente della 500, in un certo senso, è la nuova Toyota Aygo X: a parità di prezzo la supera in fatto di prestazioni e consumi. Tuttavia il suo design è radicalmente diverso. Insomma, la competizione resta aperta.
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Esternamente la 500 ibrida è quasi identica all'elettrica6 Pregi e difetti Fiat 500 ibrida
—Evidenziamo i principali aspetti positivi e negativi della nuova Fiat 500 Hybrid.
Piace:
- Design – Non scopriamo niente di nuovo. È l’ormai classico stile della 500 da quasi vent’anni, aggiornato dopo l’introduzione dell’elettrica nel 2020. Forme originali e simpatia d’insieme. “Bella macchina”, tanto per capirci. Le decorazioni dell’allestimento Torino aggiungono un tocco di eleganza in più.
- Interni – Aspetto gradevole, tessuti di buon gusto, sufficiente comodità (davanti) per gli spostamenti urbani, strumentazione mediamente semplice da usare.
- Guidabilità – Prestazioni a parte, l’attuale 500 ibrida ha un comportamento stabile in ogni condizione, grazie all’ottimo telaio derivato dall’elettrica. È facile da guidare e, date le dimensioni minuscole, s’infila dappertutto.
Non piace:
- Motore – Poca potenza e coppia, sorpassi e salite non sono particolarmente agevoli. L’autostrada non è il territorio d’elezione di quest’auto.
- Elettronica – Il monitoraggio dell’angolo cieco, uno degli Adas più utili, è optional.
- Bagagliaio – Nessuno sceglie una 500 come mezzo da carico, però lo spazio è veramente minimale.
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Fiat 500 Hybrid Torino
MotoreTre cilindri a benzina Cilindrata999 cc Potenza massima65 Cv Coppia massima92 Nm Sistema ibridoMild hybrid con Bsg a 12 volt TrazioneAnteriore CambioManuale a 6 rapporti Pneumatici195/55R16 Lunghezza3.631 mm Larghezza1.684 mm (1.878 specchietti inclusi) Altezza1.532 mm Passo2.322 mm Peso1.066 kg in ordine di marcia Bagagliaio183/440 litri Serbatoio benzina37 litri Accelerazione0-100 km/h in 16,2 secondi Velocità massima155 km/h Consumi dichiarati5,3 l/100 km Wltp (18,9 km/l) Emissioni CO2119 g/km Wltp Classe emissioniEuro 6e-bis Prezzo20.900 euro (Pop da 19.900 euro) Leggi anche Fiat 500 ibrida, la piccola che tutti guardano quando passaLeapmotor C10 Awd, grande potenza a un prezzo interessante© RIPRODUZIONE RISERVATA