Lo strano caso di Stroppa: maestro delle promozioni, ma poco considerato in A
Foggia, Crotone, Monza, Cremonese... Grazie a uno stile di gioco inconfondibile, il tecnico è in vetta anche con il Venezia, ma in un mondo troppo legato alle etichette non ha avuto il successo che meritava. Come Simoni. De Zerbi invece per far ricredere i critici è dovuto andare all'estero
Non c’è dubbio, ed è giusto così, che tutte le attenzioni siano al derby di Milano. Dove si sfidano prima e seconda: cosa potrebbe esserci di più elettrizzante? C’è però anche un cuore rossonero, uno che ha vestito per tre volte quella maglia, protagonista a suo modo, in un campionato diverso. Riflettori meno abbaglianti, ma comunque tanta tantissima, soddisfazione. L’allenatore in questione - che avrà anche il tempo per seguire poi il derby di serie A - è Giovanni Stroppa, che si trova attualmente al comando del campionato di B con il Venezia. Una lunga rincorsa, come è lunga la sua storia da tecnico. Già, perché sono ormai vent’anni che frequenta la panchina, con risultati che - è questo il punto - fanno riflettere. Su certe “abitudini” del nostro calcio. Dove contano a volte le etichette più del merito.