Arvid Lindblad, il rookie della F1 che non ha (ancora) la patente di guida
La Gazzetta dello Sport

Arvid Lindblad, il rookie della F1 che non ha (ancora) la patente di guida

Venerdì 6 marzo 2026
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Il pilota britannico del team Visa Cash App Racing Bulls è un debuttante nel campionato del mondo di F1. Nel giugno del 2025 ha conseguito la Super Licenza Fia per correre in Formula 1, ma non è ancora in possesso della patente di guida. "Sono stato un po' impegnato e un po' pigro, a dire il vero. Taxi e Uber sono più accessibili"

Il pilota britannico del team Visa Cash App Racing Bulls è un debuttante nel campionato del mondo di F1. Nel giugno del 2025 ha conseguito la Super Licenza Fia per correre in Formula 1, ma non è ancora in possesso della patente di guida. "Sono stato un po' impegnato e un po' pigro, a dire il vero. Taxi e Uber sono più accessibili"

Luca Piana Giornalista 6 marzo - 17:36 - MILANO Arvid Lindblad, portacolori del team Visa Cash App Racing Bulls

Al volante di una vettura (da gara) ha già dimostrato di saperci fare ma, almeno per il momento, Arvid Lindblad potrà mostrare le sue doti di guida solamente tra le curve e i rettilinei di un circuito. Il rookie del team Visa Cash App Racing Bulls, infatti, è in possesso della Super Licenza Fia (l'approvazione da parte del Consiglio mondiale della Federazione è stata annunciata il 10 giugno 2025), mentre il conseguimento dell'equivalente della nostra patente B rilasciata dalla Driver and Vehicle Licensing Agency (Dvla) resta uno degli obiettivi (al di fuori della pista) per questa stagione. Dopo aver affrontato la scalata dalla Formula 4 italiana (con i colori del team Prema Racing) alla serie iridata (con il passaggio dalla F3 e dal confronto in F2 con il nostro Leonardo Fornaroli, incoronato poi re del campionato), il giovane pilota londinese è pronto al grande salto con indosso la tuta del team guidato da Alan Permane e la monoposto Vcarb03 identica a quella del compagno di squadra Liam Lawson. Una delle grandi differenze tra i due, semmai, riguarda la patente di guida: il neozelandese l'ha già conseguita (e, almeno fino a qualche mese fa, si dilettava a bordo di una Toyota Supra con un kit esclusivo per l'Europa), mentre l'ex portacolori di Campos Racing dovrà attendere ancora.

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Il caso di Arvid Lindblad non rappresenta un unicum nella storia del campionato del mondo di F1. Nel 2025 anche Andrea Kimi Antonelli esordì al volante della Mercedes-Amg F1 W16 E Performance con l'esame pratico della patente di guida ancora da superare. Uno step, parallelo alla carriera sportiva, superato ufficialmente a San Marino nell'aprile dello scorso anno. Ora è la volta dell'ambizioso pilota britannico nato nell'anno (2007) dell'esordio in F1 del ferrarista Lewis Hamilton. "Non ho la patente, il che è piuttosto ironico - ha dichiarato ai colleghi di Gq Uk -. È qualcosa su cui sto lavorando, ma sono stato un po' impegnato e un po' pigro, a dire il vero. Taxi e Uber sono più accessibili, quindi non è necessario avere un'auto propria, ma non posso permettermi di farmi accompagnare da mia madre ancora a lungo". Parole che hanno fatto sorridere anche un Max Verstappen apparso, alla vigilia del Gran Premio di Australia, particolarmente incuriosito da questa vicenda. E chissà che, oltre ai consigli sulla guida in pista, il campione olandese non gli abbia fornito anche qualche suggerimento su come affrontare il traffico cittadino.

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