All'Orizzonte la Coppa Italia donne: 11-7 su Trieste
La Gazzetta dello Sport

All'Orizzonte la Coppa Italia donne: 11-7 su Trieste

Domenica 8 marzo 2026
2 visualizzazioni

Nella finale di Napoli, catanesi sempre avanti: triplette di Marletta e Bettini. Una vittoria dedicata al patron Bartolini, scomparso un mese fa

Nella finale di Napoli, catanesi sempre avanti: triplette di Marletta e Bettini. Una vittoria dedicata al patron Bartolini, scomparso un mese fa

Franco Carrella 8 marzo - 18:48 - MILANO L'Orizzonte con la coppa. Fin/Di Santo

Mimose e medaglie. La festa della donna diventa la festa dell'Orizzonte Catania, legittimo vincitore della Coppa Italia targata Unipol: a Napoli, la sfida con la sorpresa Trieste si chiude sull'11-7 (2-0, 3-2, 4-3, 2-2) e il pensiero vola inevitabilmente a Giorgio Bartolini, il patron  scomparso un mese fa a 83 anni, l'imprenditore che ha saputo rilanciare le ambizioni del club più titolato. "Glielo dovevamo. Ha dato a questa società una solidità che resterà nel tempo" commenta ai microfoni Rai l'allenatrice Martina Miceli, anima della squadra siciliana al pari della presidente Tania Di Mario. A testa alta la Pallanuoto Trieste, anche se in giornata storta in attacco: "Abbiamo tenuto testa a uno squadrone, nonostante gli errori. È un'esperienza utile per il prosieguo della stagione, anche per l'Euro Cup" dice Paolo Zizza. 

in discesa

—  

La formazione giuliana - alla prima storica finale - alla piscina Scandone non ripete la grande prestazione del giorno prima, quando aveva steso la Sis Roma capolista del campionato: è sempre costretta a inseguire, manovra troppo distante dalla porta di Condorelli, non trova i varchi giusti, si sblocca soltanto al 12' con Battu. E Allen (quattro gol in semifinale) stavolta resta a secco. A metà gara l'Ekipe conduce 5-2, un vantaggio che cresce all'ultimo intervallo sul 9-5, scarto conservato con tranquillità fino alla sirena. Una valanga di superiorità fischiate dagli arbitri, 15 per parte. Tra le vincitrici, triplette di Bettini e Marletta. Nella premiazione - accanto al presidente federale Barelli - pure il nuovo ct del Setterosa, Mirarchi. Per le siciliane è la sesta Coppa Italia. Nella finale per il terzo posto, la Roma (vincitrice delle due precedenti edizioni) piega il Rapallo ai rigori: 17-16 dopo il 13-13 dei 32'.

ORIZZONTE -TRIESTE 11-7

(2-0, 3-2, 4-3, 2-2)

L'EKIPE ORIZZONTE: Condorelli, Halligan 1, Meggiato 1, Viacava 1, Sbruzzi, Bettini 3 (2 rig.), Longo, C. Tabani 1, Sevenich, Marletta 3, Cassarà, Leone, Scibona, Gagliardi 1. All. Miceli. TRIESTE: Sparano, G. Zizza, De March 1, Petrucci, Gant, L. Cergol 1, Klatowski 2, Colletta, Marussi, McDowall 2, Battu 1, Allen, Mancinelli, Abbondanza. All. P. Zizza. ARBITRI: Calabrò e Romolini. NOTE: sup. num. Orizzonte  15 (7 gol), Trieste 15 (5). Usc. 3 f.  Allen, De March, Gant, Meggiato.

Venerdì 6: quarti Orizzonte-Padova 15-9, Trieste-Cosenza 13-9.

Sabato 7: semifinali Orizzonte-Rapallo 14-11, Trieste-Roma 9-8. 

Domenica 8: finale 3° posto Roma-Rapallo 17-16 rig. (13-13), finale 1° posto Orizzonte-Trieste 11-7.

Leggi anche Coppa Italia donne, sorpresa Trieste: in finale con l'OrizzonteLa svolta del Setterosa, Mirarchi al posto di Silipo, è lui il nuovo nuovo ct: "Ne sono orgoglioso"

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo