Di Gregorio sbaglia tutto, perde il posto e Spalletti sceglie Perin: Juve, ora che succede in porta?
La Gazzetta dello Sport

Di Gregorio sbaglia tutto, perde il posto e Spalletti sceglie Perin: Juve, ora che succede in porta?

Domenica 8 marzo 2026
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Il tecnico, che ha messo in panchina l'ex titolare anche per tutelarlo dopo numerosi errori, per ora non sembra intenzionato a cambiare di nuovo

Il tecnico, che ha messo in panchina l'ex titolare anche per tutelarlo dopo numerosi errori, per ora non sembra intenzionato a cambiare di nuovo

Giovanni Albanese Giornalista 8 marzo - 19:20 - MILANO

Il numero di maglia non sempre spiega tutto, ma quasi. Nel mondo dei portieri è ancora un minimo significativo per logiche di gerarchia, oltre che di marketing. Il numero uno è il numero uno: secco, chiaro, lineare e con poche possibilità di fare altre interpretazioni libere. Alla Juve è una delle anomalie di questo periodo storico, anche se questo aspetto finora ha avuto un peso limitato nelle considerazioni pubbliche. 

NUMERO UNO

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La maglia numero uno è di Perin: scelta sua, sì, ma condivisa con Di Gregorio. Fra i due si è creato un rapporto di sana concorrenza da subito, anche grazie alla disponibilità dell’ex Genoa – negli ultimi anni vice Szczesny – a supportare il neoarrivato nell’ambientamento alla Juve. L’ex Monza si è presentato con tutta l’umiltà che lo ha contraddistinto in carriera e, di fronte alla scelta della maglia, ha preferito non caricarsi tutto il peso di un’eredità ingombrante: insomma, Di Gregorio ha scelto prima il 29 e poi ha preso da McKennie la 16, stesso numero che aveva al Monza; mentre la maglia numero 1 che è stata di Buffon e Szczesny l’ha ereditata Perin.

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GERARCHIE

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Dai numeri alle gerarchie. Di Gregorio è caduto in un periodo negativo: robe che capitano a tutti i calciatori ma che ai portieri pesano di più, considerato che devono sempre trasmettere sicurezza. Spalletti ha provato a tutelare l’estremo difensore fermandolo per un po’: Perin ha messo in fila tre partite e al momento non c’è percezione di un nuovo cambio, nonostante anche lui non sia stato sempre impeccabile nelle circostanze recenti. Il peso della 1 è ora sulle spalle del portiere più esperto in rosa, in attesa di far resettare Di Gregorio in tempi utili per fare una scelta ponderata sul mercato estivo. Non è da escludere che la conferma di Perin come titolare venga fatta fino in fondo alla stagione, in attesa della rivoluzione che il club ipotizza per il futuro.

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