Sorpassi artificiali e piloti che fanno i ragionieri dell'energia: la Formula 1 è un altro sport
La Mercedes domina, la Ferrari si è ripresa, ma l'effetto delle nuove regole in pista preoccupa
Sembra di essere saliti su una DeLorean travestita da Formula 1 e avere fatto un salto indietro nel tempo come nel film “Ritorno al futuro”. È la stessa situazione di dodici anni fa, all’alba della rivoluzione dei motori ibridi, quando la Mercedes dominava rifilando distacchi clamorosi a tutti gli altri. La doppietta di George Russell e Andrea Kimi Antonelli nel GP d’Australia, che ha aperto il Mondiale 2026, è stata così perentoria da ridimensionare le speranze di una Ferrari comunque rilanciata, di una Red Bull che conta sempre sul tocco magico di Max Verstappen e di una McLaren a cui hanno tolto il giocattolo dopo due titoli costruttori consecutivi.