Napoli, due assi per la corsa Champions di Conte: Anguissa e De Bruyne sono pronti
La Gazzetta dello Sport

Napoli, due assi per la corsa Champions di Conte: Anguissa e De Bruyne sono pronti

Lunedì 9 marzo 2026
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Leadership, fisicità e qualità nel cuore della mediana. L’emergenza è alle spalle, il futuro è più azzurro

Leadership, fisicità e qualità nel cuore della mediana. L’emergenza è alle spalle, il futuro è più azzurro

Vincenzo D'Angelo 9 marzo - 10:46 - MILANO

Pochi minuti, sufficienti per cancellare mesi di assenza. E forse per alimentare il rimpianto di ciò che poteva essere e che inevitabilmente non sarà. Però il passato è alle spalle, l’emergenza pure. Ora il Napoli può concentrarsi solo sul presente, con ritrovata fiducia. Riecco le stelle, gli uomini chiave, i giocatori insostituibili: col rientro di Frank Anguissa e Kevin De Bruyne, la caccia al posto in Champions si arricchisce di due protagonisti fondamentali. Contro il Torino, Anguissa ha giocato per un tempo e la sola presenza in campo ha ridato ordine e serenità al Napoli. De Bruyne, invece, ha trovato spazio nel finale e il suo ingresso è stato accolto dall’ovazione del Maradona. In attesa di buone notizie anche per i recuperi di Lobotka e McTominay, Antonio Conte può finalmente sorridere. I pilastri sono tornati, ora il Napoli ha due assi in più da giocarsi nella corsa europea.

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trasformazione

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Senza Anguissa, il motore del Napoli ha perso di potenza. E Conte ha dovuto ridisegnare l’assetto tattico. Frank era l’unico giocatore della rosa a non avere un vero ricambio. Anche perché sul mercato un altro Anguissa è impossibile da trovare. Per leadership, per forza fisica, per capacità di inserimento e di letture di gioco, il camerunese è sempre stato un giocatore chiave in ogni Napoli in cui ha giocato. Ma con Conte il suo impatto è diventato fondamentale anche in fase offensiva: cinque reti nelle prime tre stagioni a Napoli, poi con l’arrivo di Antonio in panchina è arrivata la trasformazione. Dieci gol in quindici mesi, prima che la lesione al bicipite femorale della coscia sinistra e poi i problemi alla schiena lo costringessero al lungo stop. Adesso, Conte può rimettere mano anche all’assetto tattico: può ripensare a una mediana a tre, con un regista e due mezzali d’assalto. Ma può anche continuare a insistere sul 3-4-2-1 con cui è ripartito da novembre in avanti. Alzando magari il raggio d’azione di McTominay. O scambiando continuamente la posizione dei due, per non dare punti di riferimento.

nuova luce

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Di sicuro, col recupero di De Bruyne ci sarà molta più qualità in costruzione. E imprevedibilità dalla trequarti in su. Re Kevin è tornato e vuole incidere in questo finale di stagione, utile anche per presentarsi al meglio all’appuntamento mondiale, forse ultima grande avventura da vivere con il suo Belgio. Nei primi mesi a Napoli, De Bruyne aveva incantato per quantità di soluzioni ad alto coefficiente di difficoltà, trasformando le palle inattive in potenziale occasioni da gol. Kevin si era infortunato dopo aver realizzato un calcio di rigore contro l’Inter (terzo in campionato), nella notte in cui il Napoli aveva mostrato di avere le carte in regola per giocarsi ancora lo scudetto. Senza De Bruyne, Conte ha faticato a trovare in fretta una chiave per aprire le difese più chiuse. E la manovra azzurra è diventata prevedibile. Neres prima e Alisson ora, hanno ridato una nuova luce offensiva. Ma il recupero di De Bruyne cambia ogni scenario futuro. Già sabato contro il Lecce, Kevin potrà aumentare il suo minutaggio e tornare a dare un contributo di qualità alla manovra. Mister Champions è pronto a indicare la via. Per un Napoli che non vuole più fermarsi.

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il punto sui rientri

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Il Napoli tornerà ad allenarsi domani per preparare la sfida al Lecce. Lo staff tecnico valuterà le condizioni di Vergara, alle prese con una fascite plantare. Dall’infermeria arrivano però segnali positivi: c’è fiducia per il rientro di McTominay, fermo dal 7 febbraio dopo il problema accusato contro il Genoa, così come per Lobotka, che dovrebbe tornare a disposizione già per la gara di sabato.

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