Vitamina D e intestino: il legame che potrebbe influenzare la colite ulcerosa
Livelli adeguati di questo nutriente possano contribuire alla salute intestinale e modulare i processi infiammatori legati a una malattia cronica dell’intestino
Livelli adeguati di questo nutriente possano contribuire alla salute intestinale e modulare i processi infiammatori legati a una malattia cronica dell’intestino
La vitamina D aiuta a rafforzare il sistema immunitario e a ridurre il rischio di colite ulcerosa? Alcuni recenti studi hanno trovato un legame tra questa vitamina, nota per i suoi effetti sulle ossa, il cervello e il sistema immunitario, e l'intestino, in particolare relativamente alla colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell’intestino che colpisce principalmente il colon e il retto.
La colite ulcerosa provoca l'infiammazione della mucosa intestinale e può causare sintomi come diarrea, dolore addominale, perdita di peso e stanchezza. L'andamento della patologia è spesso caratterizzato da fasi di riacutizzazione alternate a periodi di remissione. Negli ultimi anni la ricerca ha cercato di capire quali fattori nutrizionali potrebbero influenzare la malattia e tra questi proprio la vitamina D è tra i più studiati.
VIDEO: Che rischi si corrono se si ha una carenza di Vitamina B12?Diverse ricerche hanno evidenziato che le persone con colite ulcerosa tendono ad avere livelli più bassi di vitamina D rispetto alla popolazione generale. Le cause possono essere molteplici, tra cui il cattivo assorbimento. Infatti la vitamina D è liposolubile, se l'apparato digerente è infiammato o funziona in modo alterato, fatica ad assorbirla. Secondo alcuni studi, livelli bassi di vitamina D sono stati associati a forme più severe della malattia e a un rischio maggiore di complicazioni, come l'infiammazione diffusa del colon.
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