A Malta ti pagano 25 mila euro per non usare l'auto? Come funzionano gli incentivi
Il minuscolo arcipelago al largo della Sicilia scoppia di auto e ora il Governo prova a correre ai ripari
Il minuscolo arcipelago al largo della Sicilia scoppia di auto e ora il Governo prova a correre ai ripari
Giuseppe Croce 9 marzo - 15:45 - MILANODa inizio 2026, a Malta è entrato in vigore un incentivo pubblico senza precedenti destinato a favorire la mobilità sostenibile. L'iniziativa consiste nel pagare ben 25 mila euro ai cittadini che decidono di rinunciare all'utilizzo dell'auto per 5 anni. A tre mesi esatti dal lancio dell'iniziativa, i primi 100 destinatari della misura hanno già aderito, portando così all'esaurimento di metà del budget totale disponibile, fissato dal Governo a 5 milioni di euro. Il bonus, infatti, viene erogato senza graduatoria e con il principio del "primo arrivato, primo servito".
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—Il meccanismo di questo incentivo è ben strutturato e non tutti possono aderire all'iniziativa. Il bonus totale di 25.000 euro non viene erogato in un'unica soluzione, ma suddiviso in cinque rate annuali da 5.000 euro ciascuna: la prima viene versata al momento della consegna della patente e dell'approvazione della domanda, mentre le restanti quattro vengono liquidate ad ogni anniversario successivo. L'offerta del Governo è rivolta solo ai giovani che non abbiano compiuto 31 anni al momento della richiesta e che siano residenti sull'isola da almeno 7 anni. Per poter chiedere il bonus, inoltre, i candidati devono possedere una patente di guida di categoria B da almeno 12 mesi, che non deve essere mai stata revocata o sospesa. Sono escluse a priori alcune categorie professionali per le quali la guida è un requisito essenziale, come autisti, diplomatici o titolari di cariche politiche. L'accordo prevede regole ferree e sanzioni severe in caso di violazione. Chi accetta i soldi si impegna a restituire la patente a Transport Malta e non potrà guidare alcun veicolo a motore né sull'isola né all'estero per l'intero quinquennio. Chi viene sorpreso a trasgredire rischia un'ammenda amministrativa di 5.000 euro, dovrà restituire la quota di contributo rimanente, e affronterà sia le sanzioni previste per la guida senza patente sia possibili conseguenze penali. Al termine dei cinque anni, per rimettersi al volante sarà obbligatorio frequentare 15 ore di lezioni pratiche presso un'autoscuola.
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—Questa mossa, che può apparire estrema, nasce per contrastare una vera e propria emergenza legata alla scarsità di spazio vitale e al traffico soffocante. Malta vanta oggi il più alto tasso di incremento della popolazione tra gli Stati europei, con una crescita del 3,83% nell'ultimo anno, passando da 440.000 a 550.000 residenti in un solo decennio. La densità abitativa è schizzata da 1.263 a 1.766 persone per chilometro quadrato. Questa impennata demografica affonda le sue radici anche nel periodo successivo all'ingresso di Malta nell'Unione Europea e all'adozione dell'euro come moneta ufficiale, fattori che — uniti a un regime fiscale e bancario molto agevolato — hanno trasformato l'isola in un polo di attrazione: la popolazione residente nata all'estero è aumentata del 266% tra il 2011 e il 2022. Al crescere degli abitanti sono cresciute a dismisura anche le auto in circolazione, in maniera ormai insostenibile. Oggi sulle strade maltesi viaggiano ben 457.000 vetture, una cifra enorme se rapportata ai soli 317 chilometri quadrati di superficie dell'arcipelago. Per decongestionare il traffico, nel 2022, il Governo ha reso gratuiti gli autobus per tutti i residenti che acquistano una carta prepagata personalizzata.
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